Primavera, Inter – Atalanta 1-3

RETI: 8′ e 28′ p.t. Capone (A), 23′ s.t. Mutton (I), 40′ s.t. Capone (A).
INTER: Di Gregorio, Mattioli (39′ s.t. Souare(, Cagnano, Carraro, Vanheusden, Lombardoni, Rover, Emmers (32′ p.t. Butic), Pinamonti, Danso (17′ s.t. Mutton), Bakayoko.
A disposizione: Dekic, Zappa, Gravillon, Nolan, Sala, Awua, Putzolu, Bollini Frigerio.
Allenatore: Stefano Vecchi.
ATALANTA: Taliento, Zambataro, Migliorelli, Bolis, Marchettii, Gatti, Latte (13′ s.t. Barrow), Melegoni (27′ p.t. Badjie), Mazzocchi, Capone, Mallamo (30′ s.t. Del Prato).
A disposizione: Vidovšek, Forte, Eleuteri, Ogliari, Zanoni, Pagliari, Elia.
Allenatore: Valter Bonacina.
ARBITRO: Ranaldi di Tivoli (assistenti Cavallina e Pappalardo).
NOTE: ammoniti Vanheusden (I), Lombardoni (I), Cagnano (I), Zambataro (A), Bolis (A).
Con una prestazione straordinaria e trascinata da un Capone ispiratissimo, la Primavera di mister Valter Bonacina ottiene una vittoria importantissima sul campo dell’Inter. Nella ventitreesima giornata del Girone C del Campionato Primavera TIM – Trofeo Giacinto Facchetti allo stadio Breda di Sesto San Giovanni, i ragazzi di Bonacina si impongono 3-1 al termine di una gara giocata con coraggio, intelligenza e maturità.
Dopo un brivido iniziale creato da Pinamonti che coglie il palo dopo cinque minuti, Capone apre la sua giornata da ricordare battendo con un diagonale mancino il portiere interista dopo sette minuti(nella foto in apertura di news l’esultanza del numero 10). Al quarto d’ora Taliento con una gran deviazione nega il gol del pareggio a Rover, quindi al 27′ Bonacina perde Melegoni colpito duro alla testa e uscito con una ferita all’arcata sopracciliare destra. Passa un solo minuto e Capone dribbla un difensore e poi batte ancora Di Gregorio con un diagonale imparabile. Il numero 10 poi corre verso la panchina ad abbracciare Melegoni, ancora dolorante per il colpo ricevuto.
Forte del doppio vantaggio, la squadra di Bonacina gestisce la partita difendendosi con attenzione e sfiorando il terzo gol con una punizione di Bolis fuori di poco. Nella ripresa cresce la pressione interista che prova a riaprire la partita al 23′ con un gran gol del neoentrato Mutton che si insacca sotto l’incrocio dopo aver colpito anche la traversa. A dieci dalla fine Barrow ha la palla buona per chiudere il match ma davanti al portiere conclude male. Ci pensa allora ancora Capone che al 40′ si invola in solitaria verso la porta interista e insacca dopo una prima respinta del portiere. Finisce 3-1 con Capone che grazie a questa tripletta si porta a casa il pallone del match e sale a quota 15 gol in campionato (19 contando anche la Viareggio Cup).
Con questo risultato la Primavera a tre giornate dalla fine si porta a 54 punti, a due punti dal primo posto occupato dall’Inter.




