Primavera, Inter – Ternana 4-0

INTER: 1 Mangano; 2 Valietti, 5 Gravillon, 6 Vanheusden, 3 Cagnano; 8 Emmers, 4 Awua, 10 Danso; 7 Rover, 9 Belkheir, 11 Souare. A disposizione: 12 Di Gregorio, 21 Tintori, 13 Minelli, 14 Zappa, 15 Nolan, 16 Sala, 17 Carraro, 18 Brignoli, 19 Rivas, 20 Bakayoko, 22 Bollini, 23 Butic.
Allenatore: Stefano Vecchi.
TERNANA: 1 Vitali, 2 Testa, 3 Sabatini, 4 Maestrelli, 5 Tinti, 6 Roscioli, 7 Argento, 8 Bellini, 9 Vittori, 10 D’Orsi, 11 Ziello. A disposizione: 12 Pezzanera, 13 Pinsaglia, 14 Gramaccioni, 15 Piras, 16 Conti, 17 Buono, 18 Marrocco, 19 Sandu, 20 Pelosi.
Allenatore: Sebastiano Siviglia.
La tempesta (di gol) dopo la quiete. A Interello, in seguito a un primo tempo zuppo solo di pioggia e fango, l’Inter Primavera di Stefano Vecchi precipita una bufera di quattro reti sulla testa della malcapitata Ternana, la cui difesa tutt’altro che impermeabile ne esce fradicia di amarezza. Sblocca l’impasse del risultato il ‘solito’ Vanheusden grazie alla rete déjà vu segnata sei giorni fa a Cotrone; poi Belkheir, Cagnano e Souare aumentano inesorabilmente il divario oceanico tra le due compagini. In virtù di questi tre punti, i nerazzurri si riportano a +7 sulla Roma.




