Primavera, Juventus – Sassuolo 2-0

Marcatori: 43’ pt. Rogerio (J), 1’ st. Kean (J).
Juventus: Audero (Cap.), Mattiello, Coccolo, Muratore, Caligara, Rogerio, Macek (34’ st. Bove), Mosti (39’ st. Semprini), Kean (23’ st. Zeqiri), Kastanos, Leris.
A disposizione: Del Favero, Loria, Tripaldelli, Toure, Andersson, Zanandrea, Beruatto, Morselli, Vogliacco.
Allenatore: Fabio Grosso.
Sassuolo: Costa, Gambardella, Masetti, Abelli (43’ st. Ferrario), Erlic, Ravanelli (Cap.), Bruschi (19’ st. Romairone), Sarzi Maddidini, Zecca, Caputo, Marin (28’ st. Tinterri).
A disposizione: Vitali, Rossin, Saccani, Ferrini, Bellei, Franchini, Parisi, Palma.
Allenatore: Paolo Mandelli.
Ammoniti: 21’ pt. Coccolo (J), 40’ st. Caligara (J), 40’ pt. Sarzi Maddidini (S), 10’ st. Erlic (S), 38’ st. Tinerri (S).
Non c’era modo migliore per lasciarsi alle spalle la sconfitta in “Zona Cesarini” di martedì a Zagabria che tornare subito in campo, in un match importantissimo per la classifica, come quello che era in programma oggi a Vinovo.
I ragazzi della Primavera bianconera forniscono un’ottima prova e battono nettamente il Sassuolo: è una vittoria dal sapore dolcissimo, sia per come è arrivata che per il fatto che permette alla nostra Under 19 di guadagnare la testa della classifica, superando proprio il Sassuolo.
Un match, quello di oggi, dai vari significati, e non solo tecnici: così come era accaduto per Sturaro, oggi si vede un campo un giocatore che, fra i “grandi”, sta recuperando da un lungo infortunio. Parliamo di Federico Mattiello, in campo 90 minuti, che ha macinato metri e palloni interessanti sulla destra.
Venendo alla partita, i bianconeri impongono, dopo un primo quarto d’ora di equilibrio, il loro gioco: la manovra juventina è fluida e incisiva, e si concretizza prima con una clamorosa traversa di Caligara alla mezz’ora, poi con il gol che sblocca il risultato, di Rogerio, che si inserisce in area e segna con un bel diagonale.
Con un gol si chiude il primo tempo, con un altro si apre il secondo: merito di Kean, che pronti-via, al rientro dagli spogliatoi, se ne va palla al piede e dal limite trafigge il portiere del Sassuolo.
La squadra emiliana, che non era finora capolista per caso, non si disunisce e durante il secondo tempo cerca di rientrare in partita, ma i bianconeri coprono bene e in porta hanno un grande Audero che, un paio di volte, vola a dire di no alle conclusioni della squadra ospite, strappando applausi.
Finisce così: i bianconeri in vetta, il Sassuolo battuto, e Fabio Grosso giustamente soddifatto: «A parte il primo quarto d’ora, oggi ho visto una prova davvero convincente, con una Juve che ha imposto il suo gioco – afferma – D’altra parte noi dobbiamo dare il massimo a ogni partita, dimenticando quelle appena giocate, il gruppo è nuovo ma questa non deve essere una scusa. Oggi i ragazzi hanno giocato in modo molto positivo».




