Primavera, Lazio – Hellas Verona 2-1

Marcatore: 7′ pt Stefanec (rig.), 12′ e 38′ st Rossi.
LAZIO (4-3-3): Adamonis; Spizzichino, Dovidio, Bari (dal 34′ st Al Hassan), Ceka; Folorunsho, Miceli, Bezziccheri; Portanova, Rossi, Rezzi (dal 31′ st Muzzi).
A disposizione: Borrelli, Spiezio, Petro, Spurio, Cardoselli, Javorcic.
All.: Bonatti.
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Vencato; Pavan, Casale, Kumbulla, Badan; Danzi, Cherubin (dal 40′ st Marrulli), Hoxha; Stefanec (dal 31′ st Dall’Agnola), Tupta (dal 24′ st Aloisi), Buxton.
A disposizione: Bianchi, Nigretti, Forgia, Dentale, Gecchele.
All.: Pavanel.
NOTE. Espulso: Al 26′ st Badan per doppia ammonizione. Ammoniti: Kumbulla, Spizzichino.
Finisce 2-1 per la Lazio a Formello, con la Primavera gialloblù che coglie la prima sconfitta in campionato in questa stagione 2016/17. Ad andare in vantaggio per primi erano stati proprio i ragazzi allenati da Massimo Pavanel, con Cherubin che entra in area e si procura un rigore, poi trasformato dal solito Stefanec. Nella prima frazione il Verona va più volte vicino al doppio vantaggio, in particolare con Tupta e Danzi, molto pericolosi. Nella ripresa la Lazio cerca e trova il gol con Rossi, che al 12′ raccoglie un suggerimento in piena area di rigore e pareggia i conti. L’Hellas non demorde e se la gioca a viso aperto, rendendosi più volte pericoloso in contropiede con Buxton, che colpisce anche un palo esterno nel finale. Una palla rubata sulla trequarti consegna ancora a Rossi l’opportunità di presentarsi solo davanti a Vencato, con l’attaccante laziale che firma la doppietta personale. Vince la Lazio ma il Verona resta saldamente primo in classica, a +4 sulle inseguitrici. Appuntamento ora a Vigasio, dove sabato prossimo arriverà il Cesena.
Il commento dell’allenatore della Primavera, Massimo Pavanel: «Questa sconfitta non sposta di una virgola la nostra mentalità e i nostri obiettivi per il campionato. La classifica, come sempre, non ci interessa: anche oggi siamo stati pericolosi e alla pari contro una squadra forte come la Lazio, un pareggio sarebbe stato più che giusto. Cesena? Sarà un’altra battaglia, una partita ancora più difficile di questa».




