Primavera, Lazio – Latina 3-0

Marcatori: 16′ N’Diaye, 28′ aut. Santovito, 64′ Rossi
LAZIO (4-2-3-1): Borrelli; Spizzichino, Miceli, Baxevanos, Ceka; Bari, Cardoselli; Bezziccheri, Rezzi, N’Diaye; Rossi.
A disp. Rus, Spiezio, Petro, Spurio, Portanova, Javorcic, Al Hassan, Muzzi.
All. Bonatti.
LATINA (4-3-3): Bortolameotti; Costanzo, Morelli, Santovito, Oberrauch; Barberini, Megelaitis, Colarieti; Beccaceci, Mentana, Arfaoui.
A disp. Marino, Barry, Rizzi, Magro, De Vitis, Cancelli, Muca, Tucci, Romani, Tagliarini, Ludovisi, Rodriguez.All. Carlo Tebi
Arbitro: Dionisi (sez. L’Aquila). Ass: Pizzi-De Palma.
La Lazio riparte subito. Il brusco stop di Firenze è già un lontano ricordo. A differenza dell’andata, il Latina non riesce a creare problemi alla formazione di Bonatti. Che vince l’undicesima partita nelle ultime tredici di campionato. Un ispirato N’Diaye segna e causa l’autogol del raddoppio. Nella ripresa capitan Rossi porta a tre le segnature. Una giornata in meno e sei punti di vantaggio sul terzo posto. Due in più rispetto allo scorso turno. Il “percorso stratosferico” dei biancocelesti potrebbe portare a breve all’atteso verdetto.
Bonatti ne cambia quattro rispetto alla trasferta di Firenze. Adamonis e Folorunsho sono fuori per squalifica, Dovidio, Abukar, Beqiri e Sarac per infortunio. In difesa si rivede Baxevanos al posto di Petro, a centrocampo Cardoselli e Bari dirigono le operazioni, Rezzi gioca a supporto di bomber Rossi. Nel Latina non c’è l’ex Rausa, espulso per squalifica contro il Brescia. Titolare e capitano invece Colarieti, compagno di tanti biancocelesti lo scorso anno con la maglia dell’Under 17.
Sono in tanti a vedere la Primavera. La cavalcata della squadra di Bonatti ha attirato grande curiosità. In tribuna c’è il ds Igli Tare. A bordocampo, in attesa della rifinitura, tanti elementi della squadra di Inzaghi si godono la partita. Da Hoedt a Lombardi, passando per Wallace, Bastos e l’acclamato Ciro Immobile. La Lazio di Bonatti risponde. Le parole del tecnico bresciano e di Miceli vengono tramutate sul campo. La voglia di tornare subito al successo è tanta. E la grande occasione di Rossi dopo neanche un minuto ne è la dimostrazione. I biancocelesti fanno valere il doppio dei punti in classifica e chiudono il primo tempo avanti di due reti. Bortolameotti calcola male la traiettoria di un cross, Rossi fa la sponda e N’Diaye di testa non sbaglia. L’esterno ex Inter è in gran forma. Dopo aver trovato il secondo gol di fila in casa, propizia anche l’autorete di Santovito. Progressione sulla sinistra, cross teso e deviazione sfortunata del numero quattro. Nessun problema nei primi quarantacinque minuti.
Nella ripresa dentro subito Portanova per Cardoselli. Il giocatore della Nazionale prende il posto di Rezzi, scalato a centrocampo. Il Latina esce dagli spogliatoi meno timido. Megelaitis fa anche correre un brivido lungo la schiena di Borrelli: gran destro dalla distanza e palo pieno. Ma la reazione pontina dura poco. N’Diaye colpisce l’esterno della rete, Rossi poco dopo fa 23 in campionato (24 in stagione). Solito lancio di Miceli, stop di petto e sforbiciata sul primo palo. La parte finale di gara è un assalto alla porta nerazzurra, salvata da un paio di interventi decisivi di Bortolameotti. Finisce 3-0 con il Latina che perde la sesta gara di fila in trasferta. Intanto sugli altri campi Hellas Verona e Milan espugnano Perugia e Napoli, Spezia e Vicenza fermano sul pari Sampdoria e Fiorentina. I punti di vantaggio dal terzo posto sono ora sei. E l’accesso diretto alle Final Eight davvero sempre più vicino.
lalaziosiamonoi




