Primavera Milan, dopo il 2-0 dell’andata, i ragazzi di Lupi si ripetono anche al ritorno: battuta l’Atalanta 3-2

Ora possiamo dirlo: la finale è nostra! Grazie ad una prova superlativa, infatti, la Primavera di Alessandro Lupi strappa il pass per l’ultimo atto della TIM Cup 2017/2018 di categoria, dove i rossoneri affronteranno in gara di andata (6 aprile) e ritorno (13 aprile) il Torino. All’Atleti Azzurri d’Italia, si è vista una grande partita, tra due squadre diverse ma con un unico obiettivo: passare il turno. Alla fine a fare festa sono i nostri ragazzi, che grazie ai gol di Murati, Sinani e Tsadjout, certificano un passaggio del turno che – sommato al secco 2-0 dell’andata – appare più che mai meritato. C’è voluto tanto cuore, davvero tanto, per portare a casa un successo (3-2) mai in discussione nell’arco dei 90′ di Bergamo. Una prestazione matura, di personalità e sostanza, di una squadra che, gara dopo gara, sta raggiungendo livelli di consapevolezza importanti. Ci sarà tempo per pensare al Torino, ora la testa è già proiettata alla sfida di sabato contro il Napoli.
CRONACA
È subito la formazione di Mister Lupi a fare la voce grossa in avvio di partita. Al 13′, infatti, al primo vero affondo, i rossoneri passano: inserimento centrale e destro secco di Murati che batte imparabilmente Carnesecchi. È il gol che mette in discesa la partita. Ma l’Atalanta non sta a guardare e la risposta nerazzurra non si fa attendere. Al 31′ è Barrow – di testa – a rimettere in equilibrio la sfida. La rete bergamasca sembra il preludio ad un assedio dei padroni di casa, ma il Milan ha personalità (tanta) e qualità (in diversi singoli). A dimostrazione di questo, al 38′, arriva il nuovo vantaggio rossonero: corner dalla sinistra di Dias e incornata vincente di Sinani, che fa 2-1. È questo il momento decisivo della sfida, che al 51′ vede l’episodio che chiude il discorso qualificazione. Questa volta è Tsadjout a mettersi in proprio e lasciar partire un sinistro dai 25 metri che non dà scampo a Carnesecchi per il 3-1 in favore del Diavolo. Nel finale viene fuori tutto l’orgoglio dei padroni di casa, che al 79′ accorciano le distanze con Melegoni, ma non basta: in finale ci andiamo noi!
ATALANTA-MILAN 2-3
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi, Del Prato, Alari, Bastoni, Migliorelli (1’st Latte); Colpani (24’st Peli), Bolis, Melegoni; Kulusevski, Barrow, Mallamo (30’st Elia). A disp.: Pavan, Zortea, Guth, Heidenreich, Carminati, Salvi, Rinaldi, Nivokazi, Zanoni. All.: Massimo Brambilla.
MILAN (4-3-3): Soncin; Bellanova, Bellodi, Gabbia, Llamas; Pobega (24’st Brescianini), El Hilali, Murati; Dias, Tsadjout (28’st Larsen), Sinani (30’st Forte). A disp.: Guarnone, Negri, Campeol, Bianchi, Torchio, Chiampanin, Capanni, Finessi, Sanchez. All.: Alessandro Lupi.
Arbitro: Mei di Pesaro.
Gol: 13′ Murati (M), 31′ Barrow (A), 38′ Sinani (M), 6’st Tsadjout (M), 34’st Melegoni (A).




