Primavera, Perugia – Hellas Verona 0-2

Marcatori: 14′ st Baniya, 19′ st Buxton.
Perugia (4-3-3): Santopadre; Gualtieri (dal 31′ st Patrignani), Achy Boyou, Mancini, Manga; Rondoni (dal 17′ st Pellegrini), Amadio, Polidori; Di Nolfo, Vicaroni (dal 26′ st Buzzi), Traore.
A disposizione: Sorci, Garofalo, Settimi.
All.: Ciampelli.
Hellas Verona (4-3-1-2): Ferrari; Pavan, Baniya, Kumbulla, Badan; Dentale (dal 44′ st Kyriakopoulos), Danzi, Hoxha; Stefanec (dal 33′ st Nigretti); Buxton, Tupta (dal 41′ st Aloisi).
A disposizione: Tosi, Pettinà, Gecchele, Forgia, Jurj.
All.: Pavanel.
Arbitro: Fiorini di Frosinone.
Assistenti: Benedettino di Bologna e Capaldo di Napoli.
NOTE. Ammoniti: Kumbulla, Polidori, Tupta.
Ennesima impresa della Primavera gialloblù, che batte 2-0 il Perugia in trasferta salendo a 47 punti in 23 giornate di campionato. In Umbria, sotto un forte sole primaverile, il primo tempo scorre veloce e senza scossoni: le due squadre si studiano e provano timidamente a sfondare, con i due portieri spettatori. La ripresa, viceversa, è molto movimentata. In apertura di tempo Baniya è per due volte decisivo nel fermare Traore lanciato a rete, ed è lo stesso difensore centrale a firmare il vantaggio gialloblù con un tuffo di testa sotto porta. Pochi minuti dopo, il raddoppio: Buxton si avventa su una indecisione della difesa biancorossa e fa il 2-0 con grande freddezza. Nel finale l’Hellas amministra il risultato e porta così a quattro il numero di vittorie consecutive nel momento cruciale della stagione: il sogno playoff può continuare. E tra una settimana, a Vigasio, arriva la Lazio capolista…
Le principali dichiarazioni dell’allenatore della Primavera gialloblù Massimo Pavanel: «I ragazzi anche oggi sono stati straordinari, vincere quattro partite di fila in questo momento della stagione è incredibile, abbiamo già superato il numero di punti totali dello scorso campionato. Faccio i complimenti a tutti, anche Baniya che è era all’esordio e ha dato un grande contributo. Sabato l’ennesima finale, contro la Lazio, e il risultato è apertissimo».




