Primavera, Pescara – Torino 0-0

Pescara: Antonino; Maloku, Delli Carri, Rodriguez, Ferrini; Del Sole, Palestini, Diallo; Battista, Mancini, Pompetti.
A disposizione: Scuccumarra, La Barba, Albanese, Diana, Marcelli, Marino, Liguori, Sow, Scimia, Di Giacomo.
Allenatore: Ruscitti.
Torino: Cucchietti; Tofanari, Auriletto, Friedenlieb, Molinaro; Luise, Mele, D’Alena; Berardi, De Luca (29′ st Tobaldo), Piscopo (33′ st Millico).
A disposizione: Coppola, Giraudo, Viola, Petruccelli, Oukhadda, Dieye, Gjuci.
Allenatore: Coppitelli.
Arbitro: Viotti di Tivoli.
Note: due gialli per il Toro, uno per il Pescara. Recupero 2′, 4′.
Niente da fare, questo Torino non riesce a fare il salto di qualità. Che sia colpa dell’inesperienza di Coppitelli o di un gruppo evidentemente non all’altezza è difficile dirlo, ma di certo le cose, così come stanno ora, non sono positive ed il mercato non ha portato i rinforzi necessari perché fino ad ora né Remacle né tanto meno Piscopo sono riusciti a fare la differenza.
Non è riuscito a vincere, il Torino, neppure rinforzato da un calciatore esperto come Molinaro, evitando di giocare, non è più una novità, il primo tempo, provando poi a vincere nella ripresa sperando in qualche giocata individuale. Un legno in mischia in pieno recupero e niente di altro, con De Luca che da un po’ di tempo non riesce più a rendersi determinante (periodo che coincide con il declino di questo Toro). I sintomi già c’erano dopo il ko contro la Virtus Entella, fortuna che il girone in cui i granata sono inseriti non sia del livello degli altri. La Juventus ed il Chievo vanno a forza cinque, allontanandosi nuovamente, l’Empoli ed il Sassuolo (che ora agguanta i piemontesi) vincono e rimettono a rischio, per il Toro, pure la lotta per i play off
infotoro




