Primavera, Salernitana – Genoa 4-5

Marcatori: 14′ Pellegri (G), 16′ Bruzzo (G), 22′ Micovschi (G), 27′ Matarese (G), 44′ rig. Maione (S), 50′ Caprafiello (S), 52′ Terrone F. (S), 58′ Pellegri (G), 90’+2 Petrella (S).
Salernitana (4-4-2): Iliadis; Nardecchia, Vignes, Amabile, Alcorace; Terrone D., Terrone F., Garofalo, Maione; Gaeta, Caprafiello.
Allenatore: Marco Savini.
Genoa (4-2-4): Faccioli; Capotos, Mahrous, Zisis, Quaini (81′ Logan); Sene, Micovschi; Bruzzo, Pellegri, Matarese (85′ Zanimacchia), Benedetti (71′ Fassone).
Allenatore: Cristian Stellini.
Ammonizioni: Gaeta (S), Terrone F. (S).
Espusioni: Bruzzo (G), Alcorace (S).
Note: 1′, 4′ minuti di recupero
Prosegue la corsa della Primavera del Genoa per un posto al sole. Dopo il successo infrasettimanale nel recupero con il Crotone (4-2), i ragazzi di Stellini concedono il bis nella trasferta di Salerno (5-4). Una pratica che sembrava chiusa nel primo tempo per effetto dei colpi di classe e del gioco dei rossoblù, prima di correre qualche evitabile brivido nella ripresa. Nulla da fare alla fine per il fanalino di coda granata. Troppo netta la differenza di valori con gli avversari costretti a subire il comando delle operazioni e penalizzati da maglie troppo larghe per chiudere gli spazi e la porta.
A spianare la strada uno straordinario pallonetto di Pellegri, in partenza per il raduno della Nazionale U.17, allo scoccare del quarto d’ora con una parabola dalla trequarti. Poi le reti, quasi in fotocopia, di Bruzzo e Micovschi capaci di farsi trovare per la deviazione vincente sugli sviluppi di manovre corali. A seguire la stoccata di Matarese su calcio di punizione e il gol della bandiera, per i padroni di casa, segnata da Maione su rigore. Primi quarantacinque minuti che decretavano i contorni dell’impresa.
Nella ripresa capitan Capotos e compagni non avevano il tempo di gestire il risultato, per via delle reti di Caprafiello e di Terrone che in avvio riaprivano i giochi con oltre mezzora a disposizione. Salernitana a una sola rete dal clamoroso pareggio. Ci pensava nuovamente Pellegri a mettere le cose sulla via giusta e ristabilire le distanze con il gol del 5-3. Grifoncini in inferiorità per l’espulsione di Bruzzo, ormai avviati alla conquista dei tre punti. Inutile nel finale la segnatura di Petrella.




