Primavera, Sampdoria – Fiorentina 1-0

Rete: s.t. 37’ Baumgartner rig.
Sampdoria (4-3-1-2): Krapikas; Oliana, Pastor, Leverbe, Tissone; Tessiore, Criscuolo (42’ s.t. Curito), Baumgartner; Cioce (28’ s.t. Gabbani); Balde, Vrioni (28’ s.t. Cuomo).
A disposizione: Cavagnaro, Piccardo, Amuzie, Gilardi, De Nicolo, Romei, Testa, Gomes Ricciulli.
Allenatore: Francesco Pedone.
Fiorentina (4-4-2): Cerofolini; Scalera, Illenas (40’ s.t. Gori), Chrzanowski, Pinti; Perez, Militari (39’ s.t. Faye), Valencic, Caso (18’ s.t. Sottil), Mlakar, Castrovilli.
A disposizione: Ghidotti, Benedetti, Ferigra, Mosti, Baroni, Belotti, Trovato, Ranieri.
Allenatore: Federico Guidi.
Arbitro: Maggioni di Lecco.
Assistenti: Mokhtar di Lecco e Zaninetti di Voghera.
Note: espulso al 45’ s.t. Guidi per proteste; ammoniti al 24’ p.t. Pinto, all’11’ s.t. Chrzanowski, al 36’ s.t. Militari, 45’ s.t. Leverbe per gioco scorretto; recupero 1’ p.t., 3’ s.t.; spettatori 150; terreno di gioco sintetico.
La Sampdoria Primavera torna a sorridere. Dopo il k.o. interno subito con la Lazio e il pari ottenuto una settimana fa in casa dell’Hellas Verona, i ragazzi di Ciccio Pedone superano con merito, seppur di misura, la Fiorentina al “Garrone” di Bogliasco grazie al penalty trasformato da Baumgartner nel finale e la scavalcano in classifica portandosi a quota 41 punti.
I baby blucerchiati iniziano con il freno a mano tirato, crescono con il passare dei minuti ma sprecano l’opportunità per sbloccare il risultato già nella prima frazione. Al 13’ Illenas ferma istintivamente con il braccio una conclusione di Balde e il direttore di gara assegna il penalty in favore del Doria. Sul dischetto va Cioce, ma Cerofolini intuisce la conclusione del capitano doriano e in tuffo fa sua la sfera.
La ripresa inizia così come si era chiusa la prima frazione: con il Doria alla ricerca del vantaggio e i viola pericolosi in contropiede. Al 27’ Vrioni raccoglie il lancio di Tessiore dalla destra e con il mancino calcia su Cerofolini che in due tempi fa sua la sfera. Due minuti più tardi Pedone prova a dare maggior freschezza alla manovra inserendo Gabbani al posto di Cioce con l’avanzamento di Criscuolo a supporto del tandem offensivo, dove Cuomo entra al posto di Vrioni per affiancare Balde.
Mosse che fruttano il vantaggio. Proprio Criscuolo al 33’ scambia con Cuomo e una volta in area viene steso da Militari. Anche questa volta Maggioni è a due passi ed assegna il secondo penalty alla Samp, ammonendo l’autore del fallo. Questa volta sul dischetto va Baumgartner che spiazza Cerofolini e porta in vantaggio la Samp, facendo esplodere di gioia il “Garrone”.
Nel finale gli animi si surriscaldano. Il tecnico viola Guidi viene allontanato dal campo per proteste, la Fiorentina si riversa in avanti e in contropiede il Doria sfiora il raddoppio con il neoentrato Curito. Allo scadere dei tre minuti di recupero Cioce e compagni possono far festa: la Sampdoria Primavera è tornata e da lunedì preparerà l’ennesimo big-match: venerdì 10 marzo ad attenderla “Vismara” di Milano ci sarà il Milan.




