Primavera Tim Cup: Cagliari-Torino 1-2
CAGLIARI-TORINO 1-2
Reti: st 20’ Jurgens, st 33’ Weidmann, st 45’ Carboni
Ammoniti: pt 28’ Conti, st 22’ Ruszel
Cagliari: Iliev, Zallu, Idrissi (st 45’ Kosiqi), Conti (st 1’ Carboni), Pulina (st 19’ Masala), Veroli, Caddeo, Vitale (st 26’ Pintus), Vinciguerra, Belloni (st 26’ Konate), Griger. A disposizione: Wodzicki, Palomba, Cogoni, Deriu, Ardau, Arba, Mameli, Sulis, Martino, Caprile. Allenatore: Filippi.
Torino: Servalli, Anton, N’Guessan, Caccavo (st 18’ Ansah), Dell’Aquila (st 12’ Jurgens), Antolini, Silva (st 18’ Ciammaglichella), Ruiz, Weidmann (st 38’ Njie), Ruszel, Opoku. A disposizione: Passador, Brezzo, Gaj, Wade, Rettore, D’Agostino, Corona, Savva, Bura. Allenatore: Scurto.
Sconfitta rossoblù ad Asseminello, dove il Torino vince per 2-1 e accede ai quarti di finale della Primavera TIM Cup. I gol nella ripresa: Jurgens e Weidmann per il Torino, Masala su rigore per il Cagliari.
PRIMO TEMPO EQUILIBRATO
Succede relativamente poco nella prima frazione, bisogna aspettare il 28′ per rompere le schermaglie e vedere il tiro di Ruszel che dal limite va vicino al palo difeso da Iliev. Poco dopo Conti incassa il primo giallo della partita, mentre al 34′ Vinciguerra non arriva di poco sul traversone da sinistra.
UNO-DUE TORINO
Il Torino la sblocca al 65′ con Jurgens che infila il tap-in dopo la traversa di Ruiz. Al 67′ Griger non trova la conclusione a tu per tu con Servalli. Al 72′ vola Iliev su Weidmann, quindi al 76′ Servalli salva su tiro di Carboni. Il Torino raddoppia al 78′: Weidmann scappa in contropiede e in diagonale non sbaglia. La reazione rossoblù è veemente e all’88’ trova compimento nel rigore trasformato da Masala. In pieno recupero Griger ha la chance per il pari ma non trova la mira giusta, finisce così con il passaggio del turno dei granata.
Filippi: “Dispiaciuti ma ce la siamo giocata”
Rammarico ma consapevolezza di avere dimostrato una volta di più il proprio valore. Questo il Michele Filippi pensiero dopo l’eliminazione dalla Primavera TIM Cup per mano del Torino.
“Affrontavamo una squadra di livello, che ha fisicità e gamba e che tende a sporcare un po’ la partita. Non potevamo giocare una sfida sui nostri classici canoni, soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà, reagendo nella ripresa. Dispiace uscire dalla competizione, ce la siamo giocata pienamente al cospetto di una formazione che ha un tipo di progetto differente e che è partita con obiettivi diversi dai nostri”.
“Fino all’ultimo ci abbiamo provato, questa gara faceva parte del nostro percorso di crescita, occorre migliorare e guardare avanti. Il futuro si chiama Bologna, sarà una nuova tappa, non guardiamo più di tanto la classifica perché il nostro è un gruppo giovane, nato quest’anno e che si sta strutturando. Solo alla fine potremo dire dove siamo arrivati, intanto ci portiamo a casa la prestazione di oggi, ancora una volta solida, e il dato di fatto di essere riusciti sino all’ultimo a tenere aperta la qualificazione”.
Scurto: “Giusta determinazione”
Dopo la vittoria della Primavera in trasferta contro il Cagliari nella gara valida per gli ottavi di finale della Primavera TIM Cup il tecnico Giuseppe Scurto ha commentato così il match: “Abbiamo disputato un’ottima partita contro una squadra forte e su un campo ostico, interpretando la gara nel migliore dei modi. I ragazzi hanno affrontato una settimana complessa con la giusta serenità e oggi hanno dato tutto quello che potevano dare. Non è mai facile approcciare sfide a eliminazione diretta, ma abbiamo avuto la giusta determinazione”.




