Primavera, Udinese – Bari 3-0

MARCATORI: 8’pt., 20’st. Magnino rig.(U); 26’st. Parpinel(U);
UDINESE: Borsellini, Zanetti, Ermacora, Bovolon(34’st. – Variola), Vasko, Parpinel, Armenakas, Magnino, Melissano (30’st. – Garmendia), Djoulou, Halilovic (27’st. – Varesanovic).
A disp.: Savoldelli, Serafin, Brunetti, Pieve, Geromin, Crisciti, Varesanovic, Variola, Garmendia, Samotti, Nicoloso, Paoluzzi.
All.: Mattiussi.
BARI: Faggiano, Turi, Scalera, Gernone, Panebianco, Yebli, Clemente, Ndiaye, Coratella, Portoghese, Ippedico.
A disp.: Artal, Viola, Pasquino, Vaccaro, Cabella, Rizzo, Romanazzo, Chinapah.
All.: Urbano.
ESPULSI: nel Bari, Ndiaye al 19′st. per proteste e al 30′st. Clemente sempre per proteste.
L’Udinese di mister Mattiussi ritorna in campo a Codroipo dopo la pausa e il torneo Istra. Ospiti sono in questa giornata di campionato, i ragazzi del Bari guidati dal tecnico Urbano. Entrambe le formazioni vengono da due sconfitte, i bianconeri a Empoli e il Bari in casa contro il Cittadella. Mattiussi manda in campo una formazione che vede in porta Borsellini, difesa con Vasko e Parpinel centrali, Zanetti ed Ermacora sulle corsie esterne, davanti alla retroguardia si schiera Bovolon, più avanzati Magnino e Halilovic, esterno a sinistra Armenakas, in avanti Melissano e Djoulou schierato sulla destra a chiudere l’attacco. Al 7′ buon assist di Armenakas dalla sinistra che trova il taglio in area di Djoulou il quale viene agganciato dal diretto avversario Scalera che provoca il rigore trasformato da Magnino per il vantaggio bianconero. Udinese che interpreta subito bene la gara. Al 9′ Armenakas potrebbe raddoppiare ma la sua conclusione di sinistro da sottomisura viene murata dai difensori pugliesi. Risponde il Bari al 10′ con Yebli che impatta la sfera molto bene ma Borsellini non si fa sorprendere deviando in angolo. Corner senza esito. Friulani comunque molto pericolosi sulle ripartenze veloci con Armenakas che svaria molto sul fronte offensivo. Ritmi alti nonostante il terreno di gioco pesante. Al 16′ buona conclusione di Djoulou che finisce fuori di poco. Il Bari cerca di farsi vedere in avanti ma finora i pugliesi non si sono resi molto pericolosi eccetto il tiro di Yebli. La formazione di Urbano sposta il gioco sugli esterni ma la difesa bianconera è brava a chiudere gli spazi. I ragazzi di Mattiussi non rinunciano al pressing alto. Al 22′ altra grande occasione per l’Udinese con un cross pennellato di Zanetti dalla destra, sul quale si inserisce coi tempi giusti Halilovic che di testa manda di poco alto. Stanno funzionando i meccanismi di inserimento degli esterni bianconeri che riescono sempre ad andare al cross liberi dalla marcatura avversaria. Gran lavoro a centrocampo di Bovolon sia nel recupero palla e sia in appoggio agli avanti coadiuvato dall’autore del gol Magnino. Intelligente il movimento anche di Halilovic e Armenakas fra le linee avversarie. Proprio un movimento a tagliare di Armenakas libera Djoulou alla conclusione al 28′ con Faggiano costretto in angolo. Due angoli battuti in successione non portano pericoli alla porta avversaria. Continua comunque la buona spinta dei ragazzi di Mattiussi che cercano in tutti i modi il gol del raddoppio. Al 30′ prova ancora una conclusione di destro Djoulou ma il difensore avversario lo porta sull’esterno e il tiro risulta debole e facilmente parabile da Faggiano. Quando si giunge al 33′ di gioco, Borsellini è stato finora autore di una sola parata, risultato di un buon lavoro della difesa bianconera che non consente soluzioni offensive agli avversari aiutata dai centrocampisti e dal sacrificio di Halilovic e Armenakas che rientrano in fase di copertura in aiuto a Zanetti ed Ermacora. La manovra bianconera risulta ancora corale. Al 38′ su un’altra palla messa al centro da Djoulou interviene di testa Halilovic che manda alto. Djoulou come Armenakas, svaria sull’intero arco dell’attacco friulano non dando punti di riferimento alla difesa avversaria che va in difficoltà nell’uno contro uno. Al 41′ Armenakas entra bene in area dalla destra e scarica un sinistro che viene ribattuto dalle gambe dei difensori baresi.
Primo tempo che si conclude con i bianconeri meritatamente in vantaggio per tutto quello che sono riusciti a creare.
Ripresa che si apre con gli stessi undici per mister Mattiussi.
Bari subito pericoloso in contropiede con Yebli che parte in velocità, cambia gioco molto bene trovando sulla corsa Portoghese che prova il diagonale non inquadrando la porta. Risponde l’Udinese con un tiro dalla distanza di Bovolon di poco fuori. Pugliesi che in avvio di ripresa sembrano molto più convinti nel voler trovare il gol del pareggio. Gli ospiti alzano il proprio baricentro sfruttando la fisicità di Ndiaye e la velocità di Yebli mentre sugli esterni Coratella e Portoghese cercano di essere più presenti sulla trequarti bianconera impegnando Ermacora e Zanetti. L’Udinese comunque rimane viva in attacco e pericolosa nei movimenti e nella disciplina tattica degli inserimenti e delle sovrapposizioni che portano al cross. Al 13′ è bravissimo Ermacora nell’intervento su Portoghese entrato in area dalla destra. Il difensore bianconero interviene con pulizia sul pallone mandando la sfera in angolo e, soprattutto, non commettendo un fallo che sarebbe stato sanzionato con la massima punizione. Sugli sviluppi del corner i bianconeri liberano la minaccia ma il Bari continua ad essere molto più presente in attacco rispetto al primo tempo. Al 17′ occasionissima per l’Udinese. Faggiano salva miracolosamente prima sulla conclusione di Djoulou ribattendo sui piedi di Halilovic il quale prova il tiro a giro che viene ancora parato dall’estremo difensore barese e l’ultima conclusione di Magnino finisce fuori. Friulani che non mollano e al 19′ trovano nuovamente un rigore per fallo di Ndiaye su Bovolon. Ndiaye espulso e Magnino dal dischetto raddoppia firmando la doppietta personale.
Bari che colpito per la seconda volta, non rinuncia ad attaccare per cercare il gol che riaprirebbe l’incontro. L’Udinese si mantiene pericolosa in avanti con la buona vena di Armenakas che guadagna un altro corner al 25′ Proprio sull’angolo battuto dallo stesso Armenakas, interviene di testa Parpinel per triplicare il vantaggio friulano.
Al 26′ altra occasione per i bianconeri che impegnano Faggiano in una deviazione in angolo su tiro a giro di Bovolon dal limite. Al 27′ entra Varseanovic per Halilovic autore di un’ottima partita. Varseanovic va a coprire il ruolo di Halilovic. Bari in nove uomini per l’espulsione di Clemente per proteste.
Faggiano al 28′ devia in angolo su conclusione di Armenakas direttamente da calcio piazzato. Ormai la formazione di Mattiussi si spinge continuamente in avanti sulle ali dell’entusiasmo. Secondo cambio per Mattiussi che al 30′ manda in campo Garmendia per Melissano. Ultimo cambio per i bianconeri al 34′ con Variola che entra per Bovolon. Udinese che anche sul 3-0 non abbassa l’aggressività e la propria voglia di andare a segnare. Varesanovic dimostra buona tecnica e controllo di palla anche se qualcosa concede in termini di velocità di esecuzione. Garmendia, dopo il rientro dall’infortunio, dimostra grande voglia di ritornare ai propri standard nel cercare l’uno contro uno e quindi la fiducia nei propri mezzi. Al 41′ buona occasione per Djoulou che cerca la conclusione ad incrociare dal limite destro dell’area avversaria, non trovando la porta. Garmendia prova il tiro dalla distanza al 42′ con palla alta. Lo stesso sfiora il poker nell’ultimo minuto di recupero colpendo la traversa della porta di Faggiano che si ritrova la palla in mano.
Udinese che porta a casa un’altra vittoria sul terreno di gioco di Codroipo cancellando la sconfitta pesante di Empoli. La formazione di Mattiussi ha subito dimostrato la giusta voglia di mettere la gara sui propri binari, attaccando l’avversario e non concedendo azioni pericolose grazie al buon lavoro della difesa e del centrocampo. Primo tempo che si è chiuso sul 1-0 ma le occasioni create dai friulani avrebbero potuto incrementare lo score che, comunque, nella ripresa si è incrementato facilitando le cose per la doppia espulsione nelle file pugliesi di Ndiaye e Clemente che ha di fatto chiuso la gara con il raddoppio di Magnino e il gol di Parpinel, bravo ad inserirsi coi tempi giusti sul corner di Armenakas. L’Udinese conferma di essere squadra che sa mantenere disciplina tattica e compattezza quando serve e sa pungere gli avversari con le proprie individualità. Nota positiva per Mattiussi è anche il recupero di Garmendia che ha cercato di ritrovare fiducia in se stesso essendo anche sfortunato nell’ultima conclusione della gara.
Friulani a 17 punti in classifica dopo otto giornate di campionato.
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