Recupero Campionato Primavera: Carpi – Torino 0-2

CARPI-TORINO 0-2
Marcatori: pt 8′ Frienelieb; st 43′ rig. Candellone.
Carpi: Faccioli; Zinani, Delli Carri, Melani; Ceci (22′ st Asante), Carraro (28′ st Marchi), D’Orazio (37′ st Tedesco), Saric, Wang Yi; SIani, Sallustio.
A disposizione: Liotti, Rizzo, Bequiraj, Ascani, Chinello, Sana.
Allenatore: Bertoni.
Torino: Zaccagno; Stanghellini, Mantovani, Friedenlieb, Procopio; Tindo (21′ st Piccoli), Osei, Zenuni; Edera (42′ st Novello), Compagno (21′ st Tobaldo), Candellone.
A disposizione: Cucchietti, Auriletto, Carissoni, Ianniello, Traore, Gjuci, Berardi.
Allenatore: Longo.
Arbitro: Meleleo di Casarano.
Note: ammoniti Carraro, Sallustio, Procopio. Recupero 1′, 3′. Palo di Candellone al 12′ st.
Splendido successo del Torino di Moreno Longo nel primo dei due recuperi, in cui i granata espugnano il campo del Carpi e centrano la settima vittoria di fila, scavalcando la Fiorentina e piazzandosi al terzo posto con la possibilità, superando anche il Novara, di portarsi a meno uno dalla Virtus Entella all’alba dello scontro diretto in casa per il sorpasso.
Tra le file del Carpi militano gli ex granata Sallustio e D’Orazio, soprattutto il primo sempre molto pericoloso e spesso cercato dai compagni. Dopo quattro minuti Candellone di testa sfrutta un assist di Stanghellini gira di testa verso la porta ma sfiora solamente il palo. Ne passano altrettanti per il vantaggio granata, con il paraguaiano Friedenlieb che su azione di calcio d’angolo viene liberato da uno schema ottimamente riuscito ed insacca comodamente da pochi passi. Il Carpi prova la reazione, ed al quarto d’ora arriva l’unico intervento importante della gara per Zaccagno, bravo a respingere di pugno una girata al volo di Siani. I padroni di casa esprimono un buon calcio, ma il Toro mantiene il pieno controllo ed al 35′ ha l’occasione per raddoppiare, ma la giocata di Edera da fuori lambisce solamente il sette con il portiere immobile a guardare. Stesso esito poco prima dell’intervallo sul tentativo di Zenuni.
La ripresa comincia sulla falsariga del primo tempo, con il Toro a fare la partita rischiando qualcosina, poco per la verità, sulle ripartenze emiliane. All’8′ Stanghellini in dribbling entra in area ma calcia a lato da buona posizione, poi Candellone centra il palo con un missile dal limite. La sfida avanza senza sussulti fino alla mezz’ora passata, quando il portiere Faccioli esalta le sue qualità nella stessa azione prima su Tobaldo e poi su Candellone, entrambi si mangiano comunque le mani per le occasioni fallite nella circostanza. Lo stesso estremo difensore si fa “perdonare” dal Toro quando si rende però protagonista di una topica clamorosa che causa il penalty su cui lo stesso attaccante insacca la rete del raddoppio chiudendo le ostilità e consegnando tre punti determinanti. Il Toro può continuare a sognare l’accesso diretto alla fase finale per l’assegnazione dello scudetto.
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