Tim Cup Primavera, Ascoli – Crotone 1-2

RETI: 18′ pt e 32′ pt Pellizzi (C), 41′ st Ventola (A).
ASCOLI (4-3-3): Venditti; Ferrari, Capozzi, Di Sabato, Della Mora; Cichella; Mancini, Cichella (25′ st Ventola), Pellicanò (1′ st Giannantonio); Privitera (14′ st Petrarulo), Bellini, Manari.
A disp.: Maltempi, Tassotti, Buono, Mataloni, Clerici, Crescenzi, Buonavoglia, Fazzini, Bruni.
All. Di Mascio.
CROTONE: Viscovo, Federico, Carrozza (35′ st Nebbioso), Villa, Capone, Mbaye, Dubickas (25′ st Araldo), Giannotti, Calderaro, Aggiorno, Pellizzi (20′ st Borello).
A disp.: Macci, Gennari, Fiorentino, Galli.
All. Parisi.
ARBITRO: Balice di Termoli.
NOTE: ammoniti Capozzi (A), Mancini (A), Petrarulo (A), Mbaye (C), Nebbioso (C). Rec. 1′ pt, 4′ st.
Al di là del risultato finale, 2-1 in favore del Crotone, la Primavera bianconera avrebbe certamente meritato molto di più per quanto visto sul campo di Sant’Egidio alla Vibrata; una squadra tonica, reattiva, che non ha mai smesso di crederci. E l’occasione capitata sui piedi di Petrarulo, quando l’Ascoli era in doppio svantaggio in virtù delle reti siglate nel primo tempo al 18′ e al 32′ dal crotonese Pellizzi, meritava sicuramente miglior sorte che la traversa. I ragazzi di Mister Di Mascio hanno trovato il gol col neo entrato Ventola al 41′ della ripresa e nei minuti finali, compresi i quattro di recupero, hanno attuato un vero forcing, ma a nulla è valso per il risultato finale. A passare il turno in Tim Cup è la formazione crotonese.




