Viareggio Cup, Genoa – Lucchese 6-0

Reti: 2′ pt. Tazzer (G), 26′ Salcedo (G), 31′ Romairone (G), 36′ Micovschi (G); 16′ st. Zvekanov (G), 27′ Zito (G).
GENOA: Rollandi, Tazzer (28′ st. Zola), Oprut (16′ st. Calcagno), Karic, Salcedo (1′ st. Gibilterra), Micovschi (1′ st. Pedersen), Plamese, Seno, Silvestri (1′ st. Zvekanov) , Odasso, Romairone (16′ st. Zito). A disp.: Altare, Zanoli, Sibilia, Bruzzo, Zanimacchia, Bulgarelli, Piccardo, Trabacca, Pedersen, Russo, Costa, Raggio. All.: Sabatini.
LUCCHESE: Nardi, Santi Amantini (26′ st. Raffaelli), Dell’Orfanello (12′ st. Mancini), Ferretti (12′ st. Giachi), Della Morte, Lucchesi, Fazzi (12′ st. Grossi), Mistretta (26′ st. Guzzo), Falivene, Magrini (1′ st. Aufiero), Chiriaco (1′ st. Manfroni). A disp.: Bacci, Sturba, Amelio, Del Carlo, Benattaleb, Nieri, Berrettini, Zapparata, Tonarelli. All.: Di Stefano.
Arbitro: Casalini di Pontedera.
Musica, maestro. O forse è meglio parlare di sinfonia, visto il punteggio (6-0) ottenuto dalla Primavera nella gara di esordio della Viareggio Cup. Allo stadio Scaramuccia Raso di Levanto, i grifoncini hanno battuto la Lucchese, molto più viva di quanto non indichi il risultato, insediandosi al primo posto nel girone. Sarà tutto un altro spartito giovedì a Spezia (diretta ore 13:30, Rai Sport canale 57), per il match con gli olandesi dell’Az Alkmaar, a caccia della vittoria dopo la sconfitta 2-1 ad opera della Spal nell’altro incontro del girone.
La partita si è messa subito in discesa per i ragazzi di mister Sabatini, che l’hanno sbloccata al 2’ con un gran gol di Tazzer in libera uscita. I toscani hanno provato a raddrizzarla sino al raddoppio di Salcedo poco prima della mezzora. Il baby gioiellino l’ha messa dentro sugli sviluppi di una punizione di Micovschi respinta dal palo. Di lì in poi i rossoblù hanno preso il largo, realizzando prima dell’intervallo la terza rete con Romairone (assist di Odasso) e la quarta con Micovschi (suggerimento di Romairone).
Nella ripresa i grifoncini hanno giocato sul velluto, badando a non scoprire il fianco, senza rinunciare a pungere in fase di possesso. La Lucchese avrebbe ampiamente meritato di segnare il gol della bandiera, gettando però al vento un paio di opportunità. A rimpinguare il bottino ci hanno pensato gli innesti fatti dal tecnico per rinfrescare l’undici. Prima Zvekanov ha sfruttato un corner battuto da Gibilterra. Poi Zito ha chiuso il festival del gol facendosi trovare pronto all’appuntamento in area.




