
A disposizione: Pettenello, Siviero, Nguimgo, Zorzetto, Vianello, Basso, Minotti. All. Cincione.
Udinese (3-4-2-1): Pirrò; Mossolin, Busolini, Zaramella (dal 19’ st Del Pino); Bottacin, Ramku, Di Franco (dal 1’ st Caputo), Dal Vì (dal 19’ st Fanin); Carrillo (dal 19’ st Popov), Vettor (dal 40’ st Visintini); Vinciati (cap.).
A disposizione: Tesolin, Romanin, Germinario, Postorino, Favoni. All. Gutierrez.
Arbitro: Monti
Assistenti: Fantaccione – Lo Monaco
Marcatori: Kasala (P) al 24’ pt e 16’ st, Trevisan (P) al 34’ pt, Vinciati (U) al 33’ st
Ammoniti: Trevisan (P) al 17’ pt, Boro (P) al 25’ pt, Racu (P) al 15’ st
Espulsi: nessuno
Note: 1’ di recupero nel primo tempo, 5’ di recupero nel secondo tempo
Il campionato dell’Udinese si chiude con una sconfitta
Nel primo tempo i bianconeri non ripropongono quanto di buono mostrato nelle ultime settimane e subiscono due reti, evitabili, firmate da Kasala e Trevisan.
L’intervallo serve ai ragazzi di Gutierrez per riorganizzarsi e uscire con una faccia diversa, ma il Padova si chiude dietro e non lascia spazio ai tentativi di rimonta. Kasala firma la sua doppietta personale a metà ripresa, poi Vinciati accorcia, un’altra rete bianconera viene annullata per fuorigioco ma è troppo tardi.
Finisce 3-1: l’Udinese termina il campionato all’undicesimo posto con 36 punti. Al netto della sconfitta di oggi restano un girone di ritorno condotto a ritmi da play-off e prestazioni via via sempre più convincenti da gennaio in poi.
“Abbiamo giocato due tempi molto diversi. Nel primo siamo entrati in campo molli, senza mettere in pratica quello che avevamo preparato, ognuno giocava per conto suo. Forse sono io a non essere riuscito a passare il messaggio di non prendere questa partita sottogamba. Loro avevano voglia di vincere e stanno vivendo un buon momento, quindi quello che abbiamo fatto non sarebbe mai bastato. Si sono rivisti errori che facevamo a inizio campionato. Nell’intervallo abbiamo parlato, ci siamo riorganizzati e siamo tornati in campo con un atteggiamento diverso. Loro però in vantaggio di due gol si sono chiusi dietro ed era difficile segnare, abbiamo comunque avuto alcune occasioni per rientrare in partita, ma hanno segnato il terzo gol su un altro nostro errore banale. Ci abbiamo provato ancora, abbiamo segnato un gol, poi un altro è stato annullato per fuorigioco. Resta l’amaro in bocca di chiudere male la stagione, dispiace per i ragazzi e per lo staff. La partita di oggi non mi è piaciuta, non abbiamo giocato di squadra, abbiamo fatto tanti errori e siamo stati individualisti. Spero che questo match serva da lezione ai ragazzi per capire che non esistono partite vinte in partenza”.




