PRIMAVERA 2, 2a GIORNATA: CREMONESE-PARMA 0-1

CREMONESE – 1. Federico Agazzi (Cap.); 2. Andrea Arpini (V. Cap.), 3. Daniele Triacca; 4. Christian Cherubini, 5. Umberto Ventura, 6. Paolo Gardoni; 7. Mattia Ortelli, 8. Dachi Lordkipanidze, 9. Alberto Bellandi, 10. Kevin Bright, 11. Alberto Basso Ricci. Allenatore: Elia Pavesi
A disposizione: 12. Thomas Brahja; 13. Tommaso Duca, 14. Francesco Tosca, 15. Pietro Angelo Itraloni, 16. Luca Borghesan, 17. Matteo Pentimone, 18. Pietro Ricci, 19. Niccolo Anut, 20. Giacomo Gabbiani, 21. Gian Luca Concari
PARMA – 1. Francesco Borriello; 2. Antonello Vona, 3. Federico Motti; 4. Francesco Del Bello, 5. Federico Lorenzani, 6. Lenny Manisa; 7. Gian Marco Cavalca, 8. Damiano Basili (V. Cap.), 9. Giacomo Marconi (Cap.), 10. Salvatore Ribaudo, 11. Dario Sits. Allenatore: Cesare Beggi
A disposizione: 12. Paolo Raimondi; 13. Umberto Musso, 14. Toluwanimi PeterAmoran, 15. Isaac Annan, 16. Frederik Flintholm Flex, 17Ledjan Sahitaj, 18. Diego Alexander Rossi, 19.Djoseph Bangala, 20. Mohamed Anas Haj, 21. Fadiyl Adams Bandaogo, 23. Thomas Adumintah Adu Bio, 24. Emmanuel Hammond Tannor
Arbitro: Sig. Mauro Gangi della Sezione A.I.A. di Enna
Assistenti: Sig. Gilberto Laghezza di Mestre e Sig. Mattia Morotti di Bergamo
Campo Sportivo “Soldi”, Cremona, sabato 18 settembre 2022
Cremona, 17 settembre 2022 – 2^ Giornata di andata del Campionato Primavera 2, sabato 17 settembre 2022, sul campo in erba naturale “Soldi” di Cremona, e in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube Parma Calcio Settore Giovanile, Cremonese-Parma termina 0-1, grazie al gol, all’ultimo sospiro, del talentuoso Mohamed Anas Haj che con un pallonetto beffa in pieno recupero (48′ st) l’estremo difensore di casa Federico Agazzi.
Gara ostica per i Crociati, che soffrono, tradizionalmente, le squadre come quella grigiorossa, tra l’altro particolarmente pericolosa e ficcante nelle ripartenze: fraseggio e costruzione della manovra non sono stati quelli a cui i ragazzi di Mister Cesare Beggi e del vice Lorenzo Piscina ci hanno abituati, e anche le occasioni da rete create non sono state copiose rispetto al pre-season, ma il fatto di averci creduto fino in fondo, riuscendo a risolverla grazie a un guizzo individuale, tra l’altro di un subentrante (Haj al 14′ st ha rilevato l’altro fantasista Salvatore Ribaudo), è l’aspetto migliore della giornata, che proietta i Crociati a quota 4 in classifica.
La cronaca: al 4’ bella palla di Salvatore Ribaudo in verticale; Dario Sits va via a Christian Cherubini e conclude ma il portiere Federico Agazzi devia in angolo. 10’: cross di Andrea Arpini dalla destra, Paolo Gardoni non ci arriva di testa.
Al 22’ punizione di Arpini dalla destra, Umberto Ventura colpisce di testa, ma la conclusione è alta. AL 25’ lancio lungo di Mattia Ortelli, Basso Ricci crossa basso da sinistra per Andrea Arpini che non trova il tempo di concludere perché disturbato da Federico Motti. L’equilibrio regna fino al termine della prima frazione e anche nella prima parte della ripresa, senza regalare emozioni ai circa 100 presenti sugli spalti. Al 27’ st cross di Dachu Lordkipanidze da sinistra, Francesco Del Bello buca l’intervento, ma Federico Motti anticipa Andrea Arpini e salva. I Crociati spingono nel finale: al 43’ st palla in verticale di Antonello Vona per Dario Sits che gioca di sponda con Thomas Bio, si libera di Tommaso Duca con una finta e conclude di sinistro, ma Federico Agazzi blocca agevolmente. Al 45’ st traversone dalla destra di Diego Alexander Rossi, Federico Motti, sul secondo palo, la rimette in mezzo di testa, ma non c’è nessuno pronto a concludere. In pieno recupero, 48’ st, lancio lungo di Lenny Manisa, Mohamed Anas Haj scappa a Daniele Triacca, addomestica la palla con il destro e conclude in pallonetto di sinistro regalando la vittoria finale del Parma (0-1).
Questo, al termine, il commento di Mister Cesare Beggi:
“E’ stata una partita complicata, contro un avversario di valore, ma lo sapevamo: non siamo riusciti ad esprimerci secondo il nostro livello delle ultime partite, abbiamo subito tanto la loro fisicità e il loro ritmo e non siamo riusciti a prendere il comando per bene del gioco. Non avevamo ritmo nelle giocate, le occasioni più importanti le abbiamo avute noi, però non abbiamo fatto quello che facciamo di solito e anzi abbiamo subito le ripartenze di giocatori molto veloci negli spazi aperti. Quello che concediamo di solito, lo abbiamo concesso, ma non abbiamo fatto quello che di solito facciamo in fase di possesso, quindi una partita complicata che solo la volontà dei ragazzi e la voglia di stare dentro la partita ci ha permesso di portarla a casa. I ragazzi sanno benissimo che oggi non si sono espressi secondo i loro valori e secondo quelle che sono le nostre idee di gioco. Poi cercheremo di analizzare per bene se è demerito nostro o merito dei nostri avversari: tra l’altro giocavamo su un campo tradizionalmente ostico per tutte le squadre, contro un avversario di valore, quindi un po’ limiti nostri, ma anche il valore dell’avversario va riconosciuto. Tra l’altro la Cremonese ha giocato con due fuori quota che noi non abbiamo e quindi alla lunga il discorso fisico viene fuori, e noi finiamo tutte le nostre partite con in campo sette o otto giocatori che sono al primo anno di Primavera, quindi bisogna lasciare anche un po’ di tempo a questi ragazzi per trovare il ritmo di questo campionato; però, ripeto: questa non è la partita che vogliamo fare noi di solito, però ci teniamo anche quello di buono c’è dal punto di vista della volontà e del desiderio di stare in partita. Ci abbiamo creduto fino in fondo e di questo do atto ai ragazzi: da questo punto di vista sono contento, di sicuro bisogna crederci con una qualità di gioco e di palleggio migliore”.





