6^ Giornata del Girone di Ritorno del Campionato Primavera 2: allo stadio comunale S. Ceroni, oggi, Sabato 10 Aprile 2021, L.R. Vicenza-Parma termina 4-1. Partono male i ducali, probabilmente svuotati psicologicamente dopo gli importanti scontri al vertice dell’ultima settimana con Cremonese ed Hellas Verona che ne hanno rallentato la corsa, e dopo appena otto minuti si trovano ad inseguire i biancorossi di due gol: il primo al 3′ con Spiller che, servito da Talariuco, al volo supera Turk; il raddoppio all’8′ con Tronchin che dal limite indirizza in rete il diagonale che vale il 2-0. Il calvario non termina qui, i padroni di casa continuano a dominare e al 17′, con Busatto, su calcio di rigore (Turk intuisce ma il tiro era troppo angolato) calano il tris. Il Vicenza prosegue il proprio monologo, surclassando il Parma sotto tutti i punti di vista – mentale, tecnico e fisico – e al 37′, di nuovo con Busatto, che raccoglie una palla vagante in area, fan poker (e lui doppietta personale). A quel punto, appagati del largo punteggio, i padroni di casa staccano la spina dal generatore e l’attaccano i ragazzi dei Mister Marco Veronese e Lorenzo Piscina che hanno una reazione di orgoglio e si procacciano un calcio di rigore, che il baby Marconi (classe 2005) calcia sul palo alla destra di Gerardi. I Crociati, però, non demordono dall’ardore e al 41′ con Napoletano segnano quello che resterà il gol della bandiera di questa infausta giornata, la peggiore stagionale: un potente siluro al volo che prima sbatte sul palo e poi entra in rete. Meno fortunato, il numero 11, nel finale quando, al 90′ la sua conclusione vede il pallone prendere il legno, toccare la linea, ma uscire, e due minuti prima aveva pure centrato la traversa sugli sviluppi di un calcio di punizione a due in area. Ora lo staff dovrà cercare di rigenerare la truppa in vista del derby del prossimo turno con la Reggiana.

PRIMAVERA 2, 6^ GIORNATA RITORNO: L.R. VICENZA-PARMA

INGRESSO SQUADRE IN CAMPO, CERIMONIALE INIZIO

1° TEMPO (4-1)

2° TEMPO (4-1)

IL TABELLINO