Primavera 2 Girone B, Salernitana-Pescara 3-1
Salernitana-Pescara 3-1
Reti: 20’ pt e 33’ st Lombardi (S), 32’ pt Cardilli (P), 44’ pt Cosentino (S).
Salernitana: Guacci, De Amicis, Russo, Mancini, Petrucci (36’ st Verza), Della Rocca, Marrazzo (13’ st Milone), Belfiore (41’ st Zinkowski), Lombardi (36’ st Fitto), Cosentino (36’ st Marciano), Menduto. All: Ernesto De Santis.
A disp: Forlenza, Barzagli, Mazzoleni, Iliev, Coppola, Paolillo, Leotta.
Pescara: Profeta, Servalli (36’ st Cioffi), Marrone (36’ st Gui), Guaragna, Di Zio, Valori, D’Arcangelo, D’Errico (25’ st Bonetto), Cardilli (25’ st Sculli), Berardi, Giacalone (18’ st Shehaj). All: Marco Stella.
A disp: Doronzo, Rossi, Muzi, Thelen, Massini, Sculli, Blasi.
Arbitro: Fischietto di Napoli (Bandierino/Bandierello. IV ufficiale: Giacchetto).
Ammoniti: Belfiore, Lombardi (S). Di Zio (P).
Angoli: 8-5.
Recupero: 1’ pt, 5’ st.
Prestazione da incorniciare per la Salernitana Primavera che, al Troisi di Giffoni Valle Piana, nella quinta giornata del campionato Primavera 2 supera per 3-1 il Pescara, capolista imbattuta fino a questo turno. I ragazzi di mister Ernesto De Santis centrano così il secondo successo consecutivo salendo a quota 6 punti in classifica e agganciando lo Spezia al nono posto.
Avvio di gara intenso e ben interpretato dai granatini che scendono in campo con determinazione e grande ordine tattico. Al 20’ arriva il meritato vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa abruzzese respinge corto, la palla arriva a Lombardi che controlla, salta un avversario e lascia partire un sinistro potente dai 25 metri che si insacca nell’angolino basso per l’1-0. Il Pescara reagisce e al 32’ trova il pareggio con Cardilli, bravo a colpire di testa sugli sviluppi di una punizione approfittando di un blocco in area. La Salernitana non si disunisce e continua a fare una buona partita. Prima Cosentino sfiora il gol con un colpo di testa di poco fuori, poi al 44’ i granatini tornano avanti con una splendida azione corale. Belfiore verticalizza per Lombardi che serve di prima intenzione Cosentino, il numero 10arriva in corsa e batte il portiere con un preciso destro che vale il 2-1.
Nella ripresa gli ospiti alzano il baricentro ma Guacci è sempre attento nelle occasioni in cui viene chiamato in causa. Al 33’ arriva il colpo del definitivo 3-1: ancora Lombardi, autore di una prestazione straordinaria, chiude i conti con un mancino preciso a incrociare che non lascia scampo all’estremo difensore abruzzese.La Salernitana amministra il vantaggio fino al triplice fischio e conquista una vittoria meritata contro un avversario di valore, confermando la crescita del gruppo.
“È stata una grande partita contro un avversario che fino ad oggi era imbattuto. I ragazzi hanno messo in campo tutto quello che avevamo preparato in settimana con grande determinazione e spirito. Sono arrivati tre punti ottenuti con una prestazione di qualità sia sul piano tecnico che su quello caratteriale, questo risultato ci dà fiducia e dimostra che possiamo dire la nostra anche contro le squadre più attrezzate del campionato”. Queste le parole dell’allenatore della primavera granata Ernesto De Santis al termine di Salernitana-Pescara.
“Siamo una squadra giovane che sta crescendo giorno dopo giorno, dopo un inizio di campionato difficile con tre sconfitte non era scontata una reazione del genere. – ha aggiunto il mister – In questo periodo i ragazzi sono rimasti compatti, hanno continuato a credere in ciò che stiamo costruendo e oggi anche dopo il pareggio del Pescara non si sono disuniti. Questo è un bel segnale, la mentalità sta cambiando e oggi lo abbiamo visto chiaramente. Il cammino è ancora lungo e faticoso e la squadra sa che non dobbiamo abbassare la guardia”.
Il mister ha quindi concluso: “Ho sentito diverse critiche rivolte a questi ragazzi ma bisogna ricordare che parliamo di un gruppo giovane che lavora ogni giorno con serietà, impegno e passione. Come in ogni percorso ci saranno momenti difficili ma siamo la Salernitana e questi ragazzi, molti dei quali salernitani o legati a questa maglia da anni, danno sempre tutto in campo, sia quando si vince che quando si perde. Servono fiducia, tempo e sostegno. Sono orgoglioso del percorso che stiamo costruendo e del senso di appartenenza che il gruppo sta dimostrando verso questi colori”.





