PRIMAVERA 2, PERUGIA–CESENA 0-2

La Primavera espugna Perugia, infila la sesta vittoria di fila e approfitta del pareggio casalingo della Lazio con l’Ascoli per portarsi a +4 in classifica sui capitolini, raggiunti al secondo posto dal Frosinone.
PERUGIA–CESENA 0-2
RETI: 25’st Carlini, 35’ Francesconi
PERUGIA: Megyeri, Baldi, Grassi (34’st Capogna), Mussi, Cicioni, Diaye, Karamanis (34’st Antognoni), Fabri (34’st Sulejmani), Morina (23’st Seghetti), Lo Giudice (11’st Citarella), Pupo Posada
A disposizione: Andrin Denisov, Del Prete, Elefante, Bolì Frack, Paladino, Angelini, Nvendo
Allenatore: Formisano
CESENA: Bizzini, Guerra (4’st Allegrucci), David, Suliani, Pieraccini, Maddaloni (1’st Ferretti), Francesconi (36’st Biondelli), Schirone, Cristian Shpendi, Stiven Shpendi, Carlini
A disposizione: Galassi, Onofri, Diotallevi, Prasso, Ariyo, Gramellini, Bernardi, Brigliadori, Gessaroli
Allenatore: Ceccarelli
ARBITRO: Luongo di Napoli
Cesena pericoloso già all’8 con Suliani che ci prova dalla distanza ma l’estremo difensore umbro chiude in due tempi. Al 21’ azione combinata dentro l’area dei gemelli Shpendi: prima Cristian spreca da pochi passi, poi sulla ribattuta di Megyeri Stiven in acrobazia vede la sfera deviata sulla riga da un difensore perugino. Il primo sussulto dei locali arriva al 31’ con la punizione di Lo Giudice che accarezza il palo alla sinistra di Bizzini. Nel finale di primo tempo altra occasione per il Cavalluccio con Cristian Shpendi che dentro l’area supera in slalom tre difensori e al momento del tiro viene atterrato da Cicioni ma per il direttore di gara non è rigore.
Il secondo tempo della gara è un monologo dei bianconeri. Al 62’ ci prova Stiven Shpendi con una girata dentro l’area ma il tiro è una telefonata. Al 66’ Pieraccini dentro l’area piccola non trova l’incornata vincente su angolo di Carlini. Al 70’arriva il vantaggio dei romagnoli con Carlini che dal vertice dell’area di rigore spedisce la sfera nell’angolino basso alla destra del portiere perugino. Insiste il Cesena e con Francesconi al 35’ trova il raddoppio con un micidiale rasoterra da fuori area che manda il pallone prima sul palo e poi in fondo al sacco.
Dopo tre minuti ci sarebbe l’occasione per il tris: il direttore di gara concede un rigore per atterramento in area di Stiven Shpendi, che però si fa ipnotizzare dal portiere umbro e calcia debolmente.
Per i ragazzi di mister Ceccarelli, che nel prossimo week end faranno visita all’Ascoli, c’è anche la bella notizia del ritorno in campo di Rosario Maddaloni a distanza di un anno dall’infortunio.




