Primavera 2, Salernitana – Crotone 2-2

Salernitana – Crotone 2-2
SALERNITANA (3-4-1-2): Rodolfo; Di Lelio, Verza, Guccione, Vuillermoz (42’ st Nunziata),
Ferrari (15’ st Borrazzo); Paganetti, Di Vico (15’ st Gonnella), Cantoni (27’ st Izderic), Boncori
(15’ st Cosentino), Fusco. A disp: Palazzo, Bocanelli, Borrazzo, Farina, Susini, Di Vincenzo,
Chietti, Lombardi. All: Fusco.
CROTONE (4-4-2): Greco; Pagano, D’Amora, Tosto, Galardo; Loiacono (33’ st Maiolo),
Buonaccorsi, Sgro, Afferri (20’ st Cantisani); Ambrogio (24’ st Maffei), Terrasi. A disp: Borrelli,
Piperis, Primerano, De Gennaro, Caccioppoli, Vrenna. All: Lomonaco.
Arbitro: Spera di Barletta (Parisi/De Chirico).
NOTE. Marcatori: 22’ pt Sgro (C), 15’ st Afferri (C), 17’ st e 33’ st Fusco (S). Ammoniti: Maiolo
(C), Gonnella (S). Espulsi: nessuno. Angoli 9-4. Recuperi: 1’ pt, 5’ st.
Pareggio all’esordio in campionato per la Primavera di mister Fusco che non va oltre il 2-2 contro il Crotone. Bella reazione dei granatini che recuperano il doppio svantaggio e sfiorano il gol vittoria sul finale. Sabato prossimo la Salernitana è attesa a Cosenza per l’incontro valevole per la seconda giornata del campionato Primavera 2. La Salernitana si rende protagonista di un avvio brillante, creando pericoli fin dai primi istanti. Al 5’ Cantoni tenta una conclusione da lontano, ma Greco blocca facilmente la sfera. Al 16’, Fusco segna su assist di Boncori, ma la gioia dura poco poiché l’arbitro annulla la rete per fuorigioco. Cinque minuti più tardi, Di Lelio ci prova dalla distanza, ma il portiere avversario non si lascia sorprendere. Alla prima vera occasione, il Crotone riparte e va in vantaggio: Ambrogio si invola sulla fascia e serve Sgro, che insacca facilmente il gol vantaggio. Nonostante lo svantaggio, i
granatini continuano a spingere. Di Lelio è l’uomo più pericolo e tenta diverse volte la conclusione rientrando sul mancino ma senza mai trovare il pareggio. Dopo un minuto di recupero Spera fischia due volte e manda tutti nello spogliatoio. Al rientro in campo i granatini mantengono il controllo del gioco. Dopo otto minuti, Cantoni tenta nuovamente il tiro da fuori, ma ancora una volta senza creare problemi al portiere ospite. Nel tentativo di spingere per il pari, i padroni di casa si scoprono, e Sgro sfiora il raddoppio in contropiede con un tiro potente dall’interno dell’area, ma Rodolfo si supera con una splendida parata. Al 58’ un errore in costruzione permette al Crotone di ripartire, e Afferri, servito in area, trafigge il numero 1 granata con un preciso diagonale siglando la rete valevole per lo 0 – 2. La reazione della squadra di Fusco non si fa attendere, al 60’ Cantoni si accentra dalla destra, supera un difensore e serve Cosentino, entrato da poco, che crossa perfettamente per Fusco, il quale insacca
accorciando le distanze. A dieci minuti dalla fine, arriva anche il meritato pareggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone finisce sui piedi di Cosentino, che calcia da distanza ravvicinata. Il portiere respinge ma Fusco è il più svelto a raggiungere la palla e ribadisce in rete. Nei minuti di recupero, Cosentino sfiora addirittura il gol vittoria con un colpo di testa che finisce di poco sopra la traversa. Dopo cinque minuti di recupero il match si chiude sul 2-2.
Fusco: “Troppa frenesia nei primi 45′, poi cuore oltre l’ostacolo
Pareggio che va stretto alla Primavera di Fusco. I granata sono costretti a fermare la striscia di vittorie consecutive all’esordio in campionato contro il Crotone.
Mister Fusco ha commentato così a fine partita:“Troppa frenesia nel primo tempo, abbiamo concesso al Crotone un paio di ripartenze che gli hanno permesso di passare in vantaggio. Da quel momento la partita è diventata veramente dura perché gli avversari hanno potuto fare il loro gioco cioè chiudersi e andare in contropiede. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo e siamo riusciti a raggiungere il pareggio, anche se questo risultato ci lascia l’amaro in bocca. Dobbiamo essere contenti perché è difficile riagguantare le partite in queste situazioni”.
Il trainer ha fatto anche delle riflessioni sull’importanza di avere una panchina lunga e sul prossimo match esterno contro il Cosenza: “È fondamentale avere una panchina lunga in queste situazioni, già la settimana scorsa dopo la vittoria in coppa Italia l’ho detto che questa è una squadra in cui possono giocare tutti. Per me è fondamentale la competizione all’interno del gruppo durante la settimana. Oggi i subentrati hanno fatto un ottimo lavoro, i cambi hanno dato una scossa decisiva per acciuffare il pari. Adesso abbiamo una settimana per ricaricarci e preparare la sfida contro il Cosenza, andremo a giocare la nostra partita sperando di fare un’altra buona prestazione”.




