Primavera Spezia, Bonacina: “Orgoglioso della reazione dei ragazzi”. Interviste a Bertola e Giorgi
Bonacina: “Orgoglioso della reazione dei ragazzi”
La Primavera riprende il suo cammino così come lo aveva lasciato. Una vittoria e di gran carattere quella che gli aquilotti conquistano al ‘Ferdeghini’ contro la Salernitana. Tante le defezioni per mister Bonacina, ma nonostante tutto arrivano tre punti e tante note liete: “Purtroppo questa pandemia sta penalizzando un po’ tutti, sopratutto i ragazzi che oltre ad allenarsi vorrebbero sopratutto giocare. Dopo un mese che in cui non affronti partite ufficiali è normale non essere al top della forma, nel primo tempo abbiamo commesso tanti errori tecnici, ci muovevamo sempre poco senza palla. Nella ripresa invece abbiamo reagito allo svantaggio e siamo stati molto bravi”
Non si è mai trattato di una questione fisica nemmeno nel primo tempo, sbagliavamo passaggi facili, poco movimento e tanti contrasti persi. Adesso speriamo di trovare continuità e ritmo partita. I ragazzi ci hanno sempre messo grande impegno e questo è stato ripagato nel secondo tempo, dove non era facile ribaltare la partita.
Questo è un gruppo ottimo e anche chi gioca meno durante la settimana si allena al massimo. Hanno fatto bene Giorgi, Leoncini (2004) e Sommovigo. Speriamo di continuare a fare ottimi risultati”.
Giorgi: “Contento per il gol. Che reazione della squadra nel secondo tempo”
La vittoria del ‘Ferdeghini’ ha anche il volto di Giovanni Giorgi, esterno d’attacco che fino ad ora aveva giocato in maglia bianca una manciata di minuti. Il suo ingresso ha dato velocità e imprevedibilità alla manovra della squadra di mister Bonacina, ma soprattutto la rete di Giorgi è valsa il 2-1 che ha spianato la strada allo Spezia: “Nel primo tempo abbiamo sofferto, mentre nella ripresa siamo riusciti, anche grazie ai cambi a ribaltare un match che si era fatto molto complicato. Siamo molto contenti e speriamo di proseguire così. Nemmeno io ho ben capito come sono riuscito a passare in mezzo a così tanti avversari (ride, ndr), tutti mi hanno detto che è stato un bel gol e sono felice che questo abbia aiutato la squadra a portare a casa i tre punti. Venivamo da oltre un mese di stop a causa del Covid e non era facile oggi scendere in campo, anche e soprattutto a livello di condizione fisica, ma abbiamo risposto alla grande”
Bertola: “Lo Spezia è una seconda famiglia. Il sogno? Esordire in prima squadra”
“Le emozioni che trasmette questo sport sono fantastiche”, poche e semplici parole che descrivono la passione e l’essenza del calcio. Nicolò Bertola, classe 2003 è al primo anno con la Primavera, ma a vederlo non si direbbe affatto. Sicurezza, personalità e grande equilibrio, non è un caso che sul braccio abbia la fascia da capitano. Una storia quella con lo Spezia, iniziata undici anni fa, quando il ‘Federghini’ era in via di rifacimento e Nicolò a 7 anni cominciava a rincorrere il suo sogno, sempre e rigorosamente in maglia bianca: “La passione per il calcio è nata dal mio papà, andavo sempre a vedere le sue partite, mentre io ho iniziato prestissimo, a 3 anni e mezzo. Il mio primo ruolo è stato quello di centrocampista, poi mi hanno provato difensore centrale e da lì non ho più cambiato. Sono arrivato allo Spezia nel 2010, era inverno e mia nonna guardava i miei allenamenti dalla macchina. La svolta c’è stata l’anno successivo, con la costruzione di questo fantastico centro sportivo e in undici anni ci sono sempre stati grandi miglioramenti. Aver vissuto la crescita di questo club mi riempie d’orgoglio. Sono al primo anno in Primavera e indossare la fascia da capitano è una grande responsabilità, soprattutto in un un gruppo forte come il nostro. Cerco di trasmettere ai ragazzi tranquillità, non sono mai sotto pressione perché conosco la forza dei miei compagni di squadra. Il nostro obiettivo è quello di arrivare ai playoff, abbiamo le qualità per riuscirci. Siamo partiti in ritardo rispetto alle altre, ma ci siamo dati da fare, abbiamo svolto un gran lavoro e dopo qualche difficoltà iniziale la squadra è uscita fuori ottenendo degli ottimo risultati, con l’aiuto dello staff e dei mister. Con tanti compagni condivido questo percorso da ormai tanti anni, Daniello, Scieuzo, Vietina e Pietra per citarne alcuni, sono tutti ragazzi con cui ho vissuto gioie ed emozioni, posso dire che lo Spezia è per me una seconda famiglia. A questi colori sono molto legato e il mio mio obiettivo è quello di esordire un giorno in prima squadra, dopo undici anni sarebbe il coronamento di tanti sacrifici.





