Salernitana-Bari Primavera 2 0-4: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

SALERNITANA-BARI 0-4 (PRIMAVERA 2)
Reti: 33′ pt Dimonte, 44′ pt Italia, 5’ st Alonso Campagna, 24’ st Grimaldi.
Salernitana: Cataldo, Carpentieri, Russo, (22′ st Graus), Valentino (22′ st Cuomo), Sorbino (1′ st Canterino), Granata (33′ st Colurciello), Paolillo, Ferrarese, Leotta, Russano, Tayeye (11′ st Paudice).
A disp: Siano, Milione, Gariani, Martinello, Margiore, Severino, Di Martino.
Bari: Cipolla, Emiliano, Legrottaglie, Mundo, Dimonte, De Lucia, Valoroso (37′ st Vitale), Scarano (14’st Grimaldi), Scifoni (14′ st Leone), Alonso Campagna (25′ st Pietraniello), Italia (25′ st Felice). All: Paolo De Francesco.
A disp: Scattarelli, Falbo, Caputo, Napoleone, Vilums, Pizzo, Sanogo.
Arbitro: Fermo di Torre Annunziata (Pipola/Maffia).
Ammoniti: Russo (S). Vitale (B).
Espulsi: 45’ st Legrottaglie (B).
Angoli: 5-4.
Recupero: 2’ pt, 2’ st.
Nella prima giornata del campionato Primavera 2, disputata allo stadio “Troisi” di Giffoni Valle Piana, la Salernitana viene superata 0-4 dal Bari. I granatini, condizionati dalle numerose indisponibilità e costretti a schierare ben sette undicesimi di classe 2009, subiscono la maggiore solidità e fisicità dei pugliesi, capaci di indirizzare la gara già prima dell’intervallo e poi di chiuderla nella ripresa. La squadra guidata da mister Foglia Manzillo tornerà in campo sabato 12 settembre per la seconda giornata di campionato, quando sarà impegnata in trasferta sul campo del Latina.
Il Bari prova fin dai primi minuti a prendere il controllo del gioco. La Salernitana si difende con ordine e cerca di ripartire sfruttando gli spazi lasciati dagli ospiti. Al 6’ Italia semina il panico sulla trequarti, si libera di un avversario e conclude verso la porta, trovando però l’opposizione della difesa granata. Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo è ancora il numero 11 biancorosso a provarci, questa volta direttamente verso il primo palo, con il pallone che sfiora la traversa. La Salernitana prova a rispondere al 15’ con una punizione battuta dalla destra da Russo, che trova Carpentieri in area: il colpo di testa del difensore granata è però debole e centrale e termina tra le braccia di Cipolla. Passano pochi minuti e il Bari torna a farsi vedere con lo stesso protagonista: al 22’ Italia viene servito in profondità e calcia di destro trovando il muro difensivo della Salernitana. Al 30’ è Alonso Campagna a sfiorare il vantaggio: il numero 10 si libera di due avversari al limite dell’area e lascia partire un destro a incrociare da posizione defilata, con il pallone che termina di poco a lato. Il gol del Bari arriva al 34’. Un rapido scambio al limite dell’area tra Dimonte e Alonso Campagna libera alla conclusione Dimonte, che lascia partire un destro potente e preciso sul quale Cataldo non può intervenire. La Salernitana prova a reagire e al 39’ sfiora il pareggio con Russano, che raccoglie una respinta sugli sviluppi di un calcio di punizione e calcia di prima intenzione: Cipolla si distende e devia la sfera in calcio d’angolo. Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi con il minimo vantaggio ospite, arriva il raddoppio del Bari: al 44’ Scarano serve in profondità Italia, che si presenta a tu per tu con Cataldo e con un destro preciso firma la seconda rete del match. La prima frazione di gioco si conclude sullo 0-2
Nella ripresa i granatini provano a rientrare in campo con maggiore aggressività e al 6’ Valentino cerca subito di riaprire la gara con una conclusione dalla distanza che termina di poco alta sopra la traversa. Il Bari, però, non abbassa l’intensità e al 5’ trova il tris con Alonso Campagna, che riceve largo sulla sinistra, si accentra palla al piede e lascia partire un destro che si insacca alle spalle di Cataldo. Al 18’ Russano riceve spalle alla porta al limite dell’area, riesce a girarsi e calcia verso lo specchio, ma Cipolla blocca in due tempi. Al 24’ arriva il quarto gol degli ospiti: un errore in fase di disimpegno della difesa granata permette al neoentrato Grimaldi di involarsi verso la porta. Arrivato davanti a Cataldo, il giocatore del Bari insacca con un destro preciso e firma lo 0-4. Nel finale Russano prova ancora a rendere meno pesante il passivo con una conclusione a giro dal limite dell’area, ma il pallone termina tra le braccia del portiere ospite. Dopo due minuti di recupero arriva il triplice fischio di Fermo, il match termina 0-4.
“La distinta parla chiaro, oggi abbiamo schierato una squadra giovanissima: di fronte c’erano otto, nove 2008, questo alla fine a livello giovanile fa sempre la differenza. Abbiamo fatto giocare due 2010 all’esordio, uno titolare. Abbiamo tanti infortunati nel reparto difensivo. Abbiamo una rosa di 32 giocatori quindi non è un problema l’infortunio, gioca un altro. Il problema è averli tutti nello stesso reparto. Abbiamo quattro o cinque difensori centrali tutti fuori. Per questo motivo oggi abbiamo regalato qualcosina lì dietro in termini di centimetri e di chili. Però ai ragazzi non posso dire niente perché ci hanno provato, la soddisfazione perlomeno di fare un gol la meritavano. Però è andata così, prendiamo atto, ci lecchiamo le ferite e ci prepariamo per la prossima”. Queste le parole dell’allenatore della primavera granata Antonio Foglia Manzillo al termine di Salernitana-Bari.
Il mister ha quindi concluso: “In vista di Latina lavoreremo sicuramente sull’aspetto psicologico, perché comunque perdere 0-4 non è perdere 0-1. I ragazzi non devono perdere fiducia e autostima. Adesso dobbiamo cominciare a pensare anche di fare qualcosa di diverso tatticamente. Se ti vengono a mancare cinque difensori, si può anche pensare di fare qualcosa di diverso”.




