Campionato Berretti, Arzachena – Torino 0-6

All.: Capriolo
Marcatori: pt 19’ Ibrahimi, 33’ Gonella; st 15’ D’Ambrosio, 23’ Del Bianco, 34’ Del Bianco, 44’ Tassone.
Torino: Fontana, Bongiovanni, Ottone, Cuoco, Leggero, Capone, Gonella, Garetto, Ibrahimi, Sandri, D’Ambrosio.
A disp,: Lewis, Olivero, Siniega, Ricossa, Fiorio, Montenegro, Rotella, Tassone, Kone, Del Bianco.
All.: Capriolo
Arzachena: Esposito, Fenu, Asara, Aisoni, Bazzu, Filigheddu G., Palano, Nedea, Scarcia, Menichelli, Persico.
A disp.: Marras P., Marras E., Alias, Pola, Pileri, Puddu, Casalloni, Serra, Magari, Cirigliano.
All. Averini
Arbitro: Romano di Olbia.
Note: Al 25’ Sandri sbaglia un calcio di rigore, neutralizzato con prontezza dal portiere Esposito. Al 37’ espulso Menichelli (Ar) per fallo di reazione.
Una semplice sgambata per il Torino di Capriolo, alla quarta vittoria consecutiva. Non trova ostacoli in Sardegna la squadra granata, che vince con punteggio tennistico, sciupando inoltre un rigore, colpendo due pali (Tassone e Garetto) e non capitalizzando diverse altre opportunità con Gonella e lo stesso Garetto.
Max Capriolo, in vista del recupero di mercoledì contro l’Arezzo, co-primatista a pari punti, attua un mini turn-over, tenendo a riposo alcuni titolari, ma schierando poi due ragazzi scesi dalla Primavera: il difensore Capone, che per l’alternarsi dei fuori-quota con Coppitelli rischiava di restar fermo ed il rientrante, sfortunatissimo Gonella, talento perseguitato dalla iella.
Ecco, proprio Gonella ha saputo mettere a frutto questa “passeggiata” in Sardegna. Ha segnato, ha fornito assist, ha anche sbagliato qualche opportunità molto ghiotta, ma ha dato la sensazione di essere ormai avviato verso un pieno recupero. Mentre il bomber Del Bianco ha ripreso a segnare con la sua dote distintiva: il colpo di testa.
Molto attivo in attacco anche Ibrahimi, distintosi in un continuo gioco di sponda, che ha mandato in porta i compagni. Pungente ed attento Bongiovanni, spostato ora nel ruolo di esterno basso, troneggiante capitan Leggero nel guidare la difesa, che ha anche messo in mostra un Fontana attento e scattante.
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