Campionato Berretti, Reggina-Trapani 0-1

Successo fondamentale per la formazione Berretti granata che, al “Sant’Agata” di Reggio Calabria, ottiene uno 0-1 contro la Reggina e consolida il proprio primato nel girone F del torneo.
REGGINA-TRAPANI 0-1
Reggina: Morabito, Ianno’ (dal 29’ s.t. Valenzese), Calabrese, Bezzon (dal 29’ s.t. Plutino), Iacono, Mastrippolito, Perricone (dal 1’ s.t. Leonardo), Franco, Cascone (dal 12’ s.t. Battaglia), Criaco, Giaimo. A disposizione: Indelicato, Sirimarco, Cundari, Miceli, Gentile. All. Armenise
Trapani: Compagno, Benivegna (dal 18’ s.t. Trapani), Vella, Ingoglia (dal 18’ s.t. Gancitano), Culcasi, Mule’, Tornetta, Sammartano, Musso (dal 44’ s.t. Milito), D’Anca (dal 30’ s.t. Barbara), Lombino. A disposizione: Ingrassia, Bosco, Mattaliano, Marino. All. Firicano
Arbitro: Carlo Bruno Longhi di Locri; assistenti: Panetta e Ierace
Reti: Mule’ al 25’ s.t.
Note: Ammoniti Bezzon, Calabrese, Perricone, Franco, Culcasi, Lombino, Trapani. Espulso Calabrese. Calci d’angolo 2-2.
La cronaca
Successo fondamentale per la formazione Berretti granata che, al “Sant’Agata” di Reggio Calabria, ottiene uno 0-1 contro la Reggina e consolida il proprio primato nel girone F del torneo. Adesso sono ventiquattro i punti dei ragazzi di Stefano Firicano che mantengono una lunghezza di vantaggio sul Catania. A decidere il match una situazione da fermo al 70’ capitalizzata nel migliore dei modi da un colpo di testa sul di Mule’, ben appostato sul palo più lontano. Precedentemente, al 51’, Il Trapani aveva fallito un calcio di rigore con Musso, tra l’altro uscito infortunato per un polso rotto. Dopo sei minuti di recupero, la vittoria è certificata. Al capitano e D’Aguanno (anche lui indisponibile per un problema al braccio) i granata dedicano la vittoria.
Il commento di mister Firicano: “Vittoria molto sofferta contro una squadra determinata a vender cara la pelle (fin troppo). Gara maschia, spezzettata, non bella sotto il profilo estetico”. Sull’analisi del match: “Meglio loro il primo tempo, più in partita e più cattivi nel voler vincere la gara, con un paio di situazioni pericolose nella nostra area. A fine primo tempo però rimanevano in dieci per un doppio giallo a Calabrese, consentendoci di entrare in campo nella ripresa con la consapevolezza di portarla a casa. Abbia cominciato a macinare gioco – prosegue – sfiorando in diverse circostanze il gol, compreso il rigore sbagliato da Musso parato dal portiere. Al 60’ cambio di sistema e passaggio al 4-2-4 con gli ingressi di due 2001, Gancitano e Barbara. Dopo il gol di Mule’, bravo ad avventarsi su una palla e a depositare in rete di testa, abbiamo avuto occasioni per il raddoppio con Sammartano e Lombino”. A conclusione: “Siamo contenti perché continua la nostra striscia positiva; l’inviolabilità della porta sale a più di 500 minuti. Volevo ringraziare tutti i ragazzi per la prestazione di cuore che hanno fornito oggi. Ho l’onore di allenare un gruppo fantastico”.




