Campionato Berretti, Siracusa – Catania 0-1

Rete: pt 11° Condorelli su rigore.
SIRACUSA: Genovese; Coniglione, Iacono, Di Maio, Mazzara, Ferrara (25°pt Morales), Seminara (11°st Nania), Barbaro (34°st Di Venuto), Di Stefano (34°st Mollica), Guerci, Asero (11°st Drago).
A disposizione: Moschella; Montemedio, Barcio, Piperissa, Bellanca, Zappala, Magrì.
Allenatore: Papa.
CATANIA: Fabiani; Algiati, Rosalia, Lombardo, Giuffrida, Berti, Di Stefano (31°st Bulla), Papaserio, Pecorino (8°st Calì), Condorelli (44°st D’Arrigo), Napolitano.
A disposizione: Manno, Buemi; Del Popolo, Zannini, Di Grazia, Arena, Palermo, Camuti, Marchese.
Allenatore: Pulvirenti.
AMMONITI: Ferrara, Guerci e Iacono (S), Berti, Papaserio, Pecorino e Napolitano (C).
ESPULSI: Mazzara al 15°pt e Berti al 30°st.
ARBITRO: Scicolone di Caltanissetta.
ASSISTENTI: Urzì e Scrofani di Siracusa.
La Berretti del Catania espugna lo stadio di Palazzolo Acreide grazie al rigore decretato per un “mani” sulla conclusione di Napolitano e trasformato da Salvatore Condorelli, all’11° del primo tempo: il numero 10 rossazzurro riscatta così l’errore dal dischetto compiuto al 3° (penalty concesso per un fallo ai danni di Pecorino e parato da Genovese) e realizza il suo secondo gol in questo campionato, piegando la resistenza del Siracusa. Per effetto del quinto successo stagionale, secondo consecutivo e secondo in trasferta, la squadra guidata da mister Pulvirenti conquista il 1° posto in classifica con 15 punti in 6 gare, nonostante abbia già osservato un turno di riposo. Terzo incontro concluso senza reti al passivo dal portiere Damiano Fabiani: la difesa del Giovane Elefante è la migliore di tutti i gironi, avendo subito fin qui soltanto due gol. L’allenatore rossazzurro osserva: “La gara è stata caratterizzata da tanti episodi. Dopo l’avvio con i due rigori e la superiorità numerica causata dall’espulsione di Mazzara, non abbiamo fatto ciò che dovevamo fare: eravamo statici ed abbiamo giocato a sprazzi, senza la necessaria continuità, mentre dall’altra parte hanno compensato bene l’inferiorità numerica. Per questo, sono deluso dal nostro primo tempo. La nostra seconda frazione di gara è stata più qualitativa, migliore dal punto di vista del fraseggio e del dinamismo. Abbiamo cercato di chiuderla ma non siamo riusciti, mancando di cinismo nel momento opportuno; il Siracusa è rimasto guardingo, ha lottato, ha ritrovato la parità numerica con l’espulsione di Berti per somma di ammonizioni ma non abbiamo più sofferto, considerando un solo tiro verso la nostra porta nella ripresa. I ragazzi dedicano questa vittoria al nostro magazziniere Giuseppe Motta, colpito dalla scomparsa della piccola nipote”.




