Campionato Berretti, Trapani – Rende 2-2

Reti: Achik (rig.) al 14’ p.t., Musso (rig.) al 15’ p.t., Legato al 29’ p.t., D’Angelo al 41’ s.t.
Rende: Cassalia (dal 1’ s.t. Palermo), Casella, Lopez, Popan, Carbone, Sartiano, Legato (dal 10’ s.t. Caputo), Chiarello (dal 17’ s.t. Fasanella), Federico (dal 17’ s.t. Aiello), Bessa (dal 38’ s.t. Longo), Achik.
A disposizione: Ritacca, Tarasi, Caligiuri, Guarasco, Gaccione, Pisano, Fasanella, Maritato.
All. Modesto
Trapani: Compagno, Bosco, Rallo, Culcasi, Ingoglia, Carollo (dal 34’ s.t. Polesano), Tornetta, D’Angelo, Musso, Marino (dal 34’ s.t. Novara), Trapani.
A disposizione: Ingrassia, Benivegna, Bajic, Milito, D’Anca.
All. Firicano
Arbitro: Gerardo Avolio di Rossano; assistenti: Alessandro Pellico e Antonio Francesco Borrelli di Cosenza
Note: Ammoniti Musso all’8’ p.t., Rallo al 14’ p.t., Cassalia al 16’ p.t., Lopez al 19’ s.t. Espulso Lopez al 36’ s.t. Calci d’angolo 5-4 per il Rende
Dopo la pausa dell’intero campionato della scorsa settimana, si è tornato oggi in campo per la quarta giornata del campionato “Berretti”. Il Trapani è costretto a rincorrere per due volte e per altrettante volte raggiunge il Rende: al centro sportivo “Marca” termina 2-2. La squadra locale, prima dell’inizio della contesa, è ancora a 0 punti ma impatta meglio sulla gara portandosi in vantaggio direttamente su calcio di rigore, trasformato da Achik. Un minuto dopo altro tiro dagli undici metri, ma questa volta a favore dei trapanesi: trasforma, tanto per cambiare, Antonino Musso, al terzo gol in campionato. Il punteggio varia nuovamente poco prima della mezz’ora con Legato che sfrutta un errore difensivo. La musica cambia però nella ripresa: adesso sono i ragazzi di mister Firicano ad imporsi. Il neo entrato estremo difensore Palermo è severamente impegnato in almeno cinque palle gol nitide per il nuovo pari: Tornetta, Trapani e D’Angelo devono arrendersi al numero dodici locale. A nove dal termine cambia ancora l’inerzia del match per il doppio giallo rifilato a Lopez. Firicano sceglie di avanzare Culcasi e Polesano, subentrato a Carollo, per sfuttare le palle aeree lasciando dietro la difesa a tre. All’86’ il meritato pari, nel secondo angolo consecutivo, con tutti a saltare è D’Angelo a riagguantarla con un tiro che questa volta non lascia scampo al portiere.
«Sorridiamo a metà – commenta mister Firicano – Bel primo tempo da parte del Rende, squadra ben organizzata nonostante abbia zero punti in classifica. I primi 25 minuti ci hanno messo sotto con un aggressivo 4-3-3. Nella ripresa abbiamo giocato ad una porta sola: il loro portiere è stato decisivo a più riprese. Ho avanzato i due centrali difensivi perché volevo centimetri in area di rigore. Siamo stati determinati a trovare il gol del pareggio anche se la partita era da vincere».




