Campionato Berretti, Triestina – Fano 4-0

MARCATORI: 26′ Marzola, 42′ Loschiavo, 58′ De Panfilis, 79′ Crevatin
U.S. TRIESTINA CALCIO: Rossi; Ghiglia, Steinhauser, Loschiavo, Dubaz (73′ Arcidiacono); Panaro, Russo, Marzola (60′ Coltro); Gozzerini (46′ Murano), Gubellini (67′ Zicchinolfi), De Panfilis (60′ Crevatin).
A disp: Spadafora, La Camera, Vella, De Luca, Zarattini, Mastrodomenico, Oliveri.
All. Nicola Princivalli
A.J. FANO: Mariani, Rombaldoni, Moricoli (77′ Ambrogi), Zingaretti (67′ Prosperi), Grieco, Codignola, Ogunnowo (67′ Misci), Nacciarriti, Mainardi, Mosca (52′ Pulcinelli), Marzioni.
A disp: Sodani, Scarlatti, Perez.
All. Fulvio Giovanetti
Determinata, concentrata, vigorosa e vittoriosa. La Berretti di Nicola Princivalli inizia alla grande il proprio cammino in campionato calando il poker sul sintetico di Domio a spese del Fano. Dopo i primi minuti di studio gli alabardati prendono in mano il pallino del match iniziando a ‘prendere le misure’ con un destro di Ghiglia al 9′, traiettoria molto interessante messa fortuitamente in corner da un difensore. Al 14′ Gubellini spizza di testa in profondità per l’inserimento di De Panfilis che calcia a lato col destro dal limite in precario equilibrio. 3′ più tardi è Panaro ad avere l’occasione d’oro sul destro all’altezza del dischetto dopo respinta corta della difesa ospite, il centrocampista giuliano calcia tuttavia alto vanificando una grande chance. Si fanno vedere anche i marchigiani al 19′, con un tentativo che comunque non impensierisce Rossi, praticamente mai impegnato per almeno una settantina di minuti. L’Unione sblocca la sfida poco dopo metà frazione, al 26′ infatti Marzola si inserisce di gran carriera tra le maglie del Fano e scarica un mancino imprendibile sotto la traversa appena dentro l’area di rigore, davvero una rete di pregevole fattura. Galvanizzato dal gol è ancora Marzola al 35′ a seminare il panico nella retroguardia ospite convergendo da destra, il suo mancino da ottima posizione parte però debole e Mariani controlla senza affanni. Prima del riposo la Triestina trova il raddoppio con un imperioso stacco di testa di Loschiavo, bravo e puntuale nel raccogliere sul primo palo un corner di De Panfilis indirizzando imparabilmente verso il palo lungo.
La ripresa non regala emozioni di rilievo per i primi 10′ ad eccezione di un tentativo a lato di De Panfilis col destro dai venti metri, lo stesso De Panfilis trova poi al 12′ il gol che di fatto chiude i giochi, con una punizione dal limite sulla quale l’estremo ospite Mariani è tutt’altro che esente da responsabilità. Cambi in serie da ambo le parti nella fase centrale del secondo tempo, il Fano ci prova con più insistenza non rendendosi però mai particolarmente pericoloso se non in un paio di circostanze sfruttate non al meglio dagli avanti ospiti, la Triestina gestisce il comodo vantaggio e a 10′ dal termine infila il poker con un contropiede fulmineo finalizzato al meglio da Crevatin. Lo stesso attaccante avrebbe poco dopo anche il pallone per la ‘manita’ ma dopo aver superato in dribbling il portiere, trova Mariani pronto a deviare in corner il rasoterra col destro da posizione defilata. Vani i tentativi dei marchigiani negli ultimissimi minuti per realizzare quantomeno il gol della bandiera, il match termina con un 4-0 alabardato tanto netto quanto meritato, il modo migliore per iniziare il campionato per mister Princivalli e i suoi ragazzi.




