Campionato Berretti, Triestina – Rimini 1-2

MARCATORI: Stella 54′, Greco 89′, Tosolini 91′
U.S. TRIESTINA CALCIO: Rossi, Ghiglia, Arcidiacono, Lubian, Steinhauser, Dubaz, Coltro, Panaro, Gozzerini, Marzola, Crevatin.
A disp: Spadafora, Woroniecki, Gherdina, Vella, Zarattini, Oliveri, Pinessi. Entrati: Russo, Tosolini, Murano, De Luca, Loschiavo.
All. Giorgio Ianza
RIMINI: De Marzo, Cristiani, Magi, Ceccarelli, Guarino, Pari, Fanini, Innocentini, Stella, Marconi, Osayande.
A disp: Mancini, Zanni, La Montagna, Borghini, Pellanda, Amaducci, Semprini, Sparaventi, Rosti, Greco.
All. Giordano Cinquetti
ARBITRO: Schiozzi (Monfalcone – GO)
ASSISTENTI: Camber (Trieste) Catania (Trieste)
Pomeriggio amaro per i ragazzi di Princivalli, in un match condizionato dalle gelide quanto forti raffiche di vento. Nonostante la grande volontà e un numero di occasioni decisamente superiore a quelle create dagli ospiti, una Berretti con diverse defezioni cede di misura al Rimini che sfrutta con cinismo le poche chances avute in zona gol. Dopo un paio di clamorose occasioni per Crevatin nel primo tempo, una a porta vuota con destro messo in corner da un difensore e l’altra a tu per tu col portiere con uno scavetto di poco fuori, a passare è il Rimini intorno al 10′ della ripresa con Stella, abile ad infilare di testa un preciso cross dalla destra di Cristiani. L’Unione si getta in avanti e recrimina con la sfortuna, la traversa ferma infatti un colpo di testa di Lubian su azione da corner, sul prosieguo è poi Loschiavo a vedersi respinto sulla linea dalla difesa il tap-in vincente, sempre di testa. Lo stesso Loschiavo a cavallo della mezz’ora ha un’altra ghiottissima palla-gol sugli sviluppi di una palla inattiva, il suo destro in mischia dal limite dell’area piccola trova la schiena di un difensore con sfera che termina poi in corner. Gli ospiti si vedono pochissimo ma riescono con un contropiede poco prima del 90′ a trovare il raddoppio, un diagonale sbilenco di Osayande col mancino mette fuori causa Rossi, il neo-entrato Greco segue l’azione ed insacca a porta sguarnita con gli alabardati sbilanciati in avanti. Da una punizione a due in area romagnola (decisione alquanto severa) arriva al 91′ il gol che dimezza lo scarto, propiziato da Tosolini aiutato dalla deviazione nella propria porta di un difensore, non resta però il tempo per completare la rimonta e arriva così il secondo ko interno consecutivo per gli alabardati, decisamente sfortunati nel gelido pomeriggio di Domio.




