Gubbio – Arezzo Primavera 3 Under 19 0-1: formazioni, risultato finale e cronaca

Gubbio – Arezzo Primavera 3 Under 19 0-1
Arezzo: Bernice; Fiacchini, Tramonti, Verdone, Romoli, Cioni, Kroni, Benvenuti, Paglicci, Minocci, Lebrino All.Bricca.
Gubbio: Barbanera; Ciccomi, Pascucci, Bartolucci, Scricciolo, Bartoccioni, Zocco, Machedo, Ricci, Morales, Alunno. All.Sandreani
RETI: 12’st Lebrino (A)
AREZZO – L’Arezzo Primavera inaugura il proprio campionato nel migliore dei modi, superando il Gubbio per 1–0 al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di contenuti tecnici. Una vittoria meritata, costruita con personalità e difesa con grande attenzione fino all’ultimo minuto. L’avvio è equilibrato, ma con il passare dei minuti l’Arezzo prende campo e ritmo, gestendo il possesso con ordine e creando diverse situazioni potenzialmente pericolose. Gli amaranto muovono bene il pallone, trovano ampiezza e profondità, ma manca il guizzo decisivo negli ultimi metri: le occasioni ci sono, ma non vengono concretizzate. Il Gubbio prova a rispondere con qualche ripartenza, senza però riuscire a impensierire seriamente la retroguardia amaranto, sempre attenta e ben posizionata. La partita si accende al 12’ della ripresa. L’Arezzo costruisce una manovra pulita, rapida, che libera Lebrino sul lato sinistro dell’area: il numero amaranto incrocia di prima intenzione, trovando un diagonale perfetto che si infila imparabilmente alle spalle del portiere. È il gol che vale l’1–0 e che indirizza la sfida. Il Gubbio reagisce con grande grinta – a tratti anche oltre le righe – nel tentativo di rimettere in equilibrio il risultato. La pressione degli ospiti si fa più intensa, ma l’Arezzo risponde con ordine e compattezza. Pochi minuti dopo il vantaggio, gli amaranto hanno l’occasione per chiudere la partita: Sponza, appena subentrato proprio a Lebrino, scappa in contropiede e calcia a botta sicura, ma la conclusione non trova lo specchio della porta. Il finale è vibrante: il Gubbio spinge alla ricerca del pari, l’Arezzo riparte con pericolosità per provare a mettere il sigillo definitivo. Ne nasce una gara viva, combattuta, con continui ribaltamenti di fronte. Nel momento più delicato, la retroguardia amaranto mostra maturità e compattezza, respingendo ogni tentativo avversario e proteggendo il vantaggio fino al triplice fischio. L’Arezzo Primavera chiude così il suo esordio con una vittoria preziosa, frutto di qualità, sacrificio e spirito di squadra. Un primo passo incoraggiante in un campionato che si preannuncia competitivo e ricco di sfide.




