L’Alcione vince e convince nello scontro diretto di alta classifica contro il Novara. 3-1 in un match gestito dall’inizio alla fine con grande maturità, concedendo poco ad una delle migliori squadre del campionato e capitalizzando al meglio le occasioni create. Ad aprire le marcature è Sotgia, che a metà del primo tempo sfrutta uno schema da corner per battere Andreotti. Da quel momento l’Alcione non molla più la presa sul match, prima mettendo in discesa la partita grazie al raddoppio di Scarabelli – gol dell’ex per lui – e poi chiudendo definitivamente i conti con Zini, implacabile sottoporta. La reazione d’orgoglio del Novara accorcia le distanza grazie al colpo di testa di Ago, ma non è sufficiente per strappare punti ad un Alcione che sale così al secondo posto in classifica.
Prima frazione che vede l’Alcione padrone del campo e della partita. I ragazzi di Campisi gestiscono infatti il possesso e controllano il ritmo del match, costringendo il Novara ad una partita di rimessa. Ma se per i primi 20 minuti il possesso non si traduce in grandi occasioni – eccezion fatta per due combinazioni interessanti tra Thomas e Frigerio -, allo scoccare del ventesimo il match si sblocca con un perfetto schema da calcio d’angolo che porta Sotgia al gol con una bella conclusione di prima dal limite dell’area. L’1-0 accende la sfida, che di lì a poco vede arrivare al tiro prima Boukhanjer – unica vera occasione ospite – e poi Thomas, ma in entrambi casi la palla finisce facile preda degli estremi difensori. Gli Orange continuano a spingere e, al 37’, trovano anche il raddoppio con Scarabelli, che in area di rigore stoppa e si gira in un fazzoletto battendo Andreotti e mandando l’Alcione negli spogliatoi sul doppio vantaggio.
Lo spartito non cambia nella ripresa, con gli Orange che gestiscono in tranquillità il match sfruttando la qualità del proprio tridente offensivo per creare altre chances per chiudere definitivamente la gara. È così che intorno alla metà della ripresa prima Mocchi centra il palo, poi Thomas in azione personale chiama Andreotti ad una super parata, e infine Zini, nello spazio di 1 minuto sfiora il gol e poi lascia il proprio segno sul match con una cannonata di destro da posizione defilata che piega le mani dell’estremo difensore ospite e fa 3-0. Il triplo svantaggio causa un sussulto d’orgoglio nei piemontesi, che provano a rientrare subito nel match col gol di Ago, che di testa su una punizione dalla trequarti spizza e mette fuori causa Moroni. Il finale di gara vede il Novara intensificare i tentativi di raddrizzare il risultato, ma la retroguardia Orange non commette errori e porta a casa una vittoria fondamentale per la classifica, salendo al secondo posto la settimana prima dello scontro diretto contro il Pontedera.
ALCIONE MILANO – NOVARA 3-1
RETI: 20’ Sotgia (A), 37’ Scarabelli (A), 18’ st Zini (A), 22’ st Ago (N).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Moroni, Foroni, Scrivanti, Roberti, Frigerio (38’ st Villa Santa), Sotgia (38’ st Gioia), Mocchi, Gallazzi (25’ st Pellegrino), Thomas, Scarabelli, Zini (38’ st Brambilla). A disp. Romeo, Braiotta, Forlani, Terrini, Lione, Romieri, Facchini. All. Campisi.
NOVARA (4–3-3): Andreotti, Mascara, Vischioni, Puntin, Serati, Vandoni (30’ st Prudnikov), Kean (11’ st Tijani), Cofussi (6’ st Ceresero), Deda (6’ st Ndoje), Boukhanjer (6’ st Qanaj), Ago. A disp. Lodovici, Cosi, Gioria, Eguaseki, Siciliano, Bosco, Di Martino. All. Mascara.
ARBITRO: Ghanim di Saronno.
ASSISTENTI: Scorti di Saronno e Rubolino di Milano.
AMMONITI: Zini (A), Frigerio (A), Foroni (A), Pellegrino (A), Qanaj(N).
Mister Campisi interviene dopo l’importante vittoria ottenuta contro il Novara che rilancia gli Orange al secondo posto in classifica.
Sulla partita: «Sono contento perché quando entriamo con l’atteggiamento e la testa giusti mettiamo in campo alla perfezione quello che proviamo sul campo durante la settimana. È un gruppo che ha tantissima qualità, purtroppo quello che ci manca è un po’ di continuità in trasferta, dove facciamo più fatica a fare lo stesso gioco che facciamo in casa. Oggi era fondamentale vincere per riappropriarci della seconda posizione dopo il passo falso di settimana scorsa, stiamo lottando per arrivare il più in alto possibile in campionato, a fine stagione vedremo dove arriveremo. Due dati che reputo indicativi del nostro valore sono il fatto che siamo imbattuti in casa, segno che quando giochiamo su un campo che ci permette di esprimerci al meglio siamo forti, e che non siamo mai stati recuperati da situazioni di vantaggio, indice che comunque quando entriamo con la testa giusta è molto difficile batterci».
Sul percorso fino a questo punto: «Nei due anni in cui ho allenato l’Under 19 abbiamo giocato molte amichevoli contro squadre di professionisti, e in quelle occasioni mi ero accorto di quanto fossimo vicini a livello di qualità, soprattutto nel caso avessimo inserito qualche innesto mirato. Per cui da quel punto di vista non sono molto stupito; più che altro mi ha colpito la velocità con cui siamo arrivati a questo livello. Avevo qualche dubbio circa la capacità dei ragazzi di entrare mentalmente nel mondo professionistico, e che quindi i risultati sarebbero arrivati sulla distanza. Invece, perlomeno in casa, fin da subito abbiamo ottenuto grandi risultati, lo step che dobbiamo fare ora per diventare ancora più completi è quello di sistemare i risultati che otteniamo in trasferta. Tra due settimane ci attende una grande sfida in ottica classifica col Pontedera, ma a prescindere da tutto credo che il percorso della Primavera stia andando di pari passo con quello straordinario della Prima Squadra».





