
Primavera 4 Girone A, Dolomiti Bellunesi – Livorno 0-1
DOLOMITI BELLUNESI: Guolla, Gandin (st 28’ Bentivogli), Boscolo (st 38’ De Bona), Vettorazzo, Roseo, Akpam, De Toffol (st 38’ De Toffoli), Da Rold, Casanova, Bagnara (st 29’ Furlan), Marraffa (st 13’ Gusatto) (a disposizione: Coan, Benetti, Marconato, Galliani, Mioranza). Allenatore: R. Lauria.
LIVORNO: Vatteroni, Colombini, Santacroce, Di Fiandra, Bonelli (st 6’ Romano), Bacci, Lepri, Rovini, Sannino (st 16’ Petitto), Palma (st 16’ Acquas), Sammuri (st 41′ Moriani) (a disposizione: Ababei, Billi, Brisciani, Haka). Allenatore: S. Pratesi.
ARBITRO: Alessandro Davide Ferracin di Bassano del Grappa (assistenti: Andrea Forzan e Stefano Basso di Castelfranco Veneto).
NOTE. Ammoniti: Palma, Rovini e Petitto.
Una beffa in piena regola. Nella prima sfida casalinga del 2026, l’Under 19 della Dolomiti Bellunesi domina per larghi tratti contro i pari età del Livorno: crea una decina di occasioni da gol, almeno quattro delle quali nitidissime. Ma non riesce a sfondare. E, addirittura, subisce la rete che decide la contesa, a un quarto d’ora dal termine. Un vero peccato, ma il calcio, si sa, è imprevedibile. E non sempre i valori espressi sul rettangolo verde, all’interno dei 90 minuti, trovano poi un fedele riscontro nel punteggio conclusivo.
CAMPO – Vincono i toscani, quindi. Ma a vincere sono anche e soprattutto i responsabili del campo di Rasai. Perché, a dispetto della nevicata, il “palcoscenico” è stato ripulito nel migliore dei modi: «Le condizioni erano perfette – sottolinea mister Renato Lauria – e, a questo proposito, tengo a rivolgere un plauso speciale a chi ha lavorato per liberare il tappeto verde dalla neve. E permesso a noi e a una squadra che arrivava da lontano di giocare regolarmente».
INTENSITÀ – Nulla da eccepire sull’interpretazione del match da parte di capitan Vettorazzo e compagni: «Abbiamo mantenuto l’intensità elevata, anche se pecchiamo un po’ dal punto di vista tecnico. E non siamo riusciti a concretizzare quanto creato». Il bersaglio grosso è stato sfiorato a più riprese: in particolare, da Marraffa, Furlan, Bagnara e Gusatto: «Dobbiamo poi imparare – aggiunge il tecnico – a leggere meglio determinati momenti della partita. Ed è necessario limare alcune ingenuità, come quelle che hanno coinvolto Bagnara e Guolla in occasione della rete subita».
SORPASSO – L’Under 19 di Lauria incappa così nella terza sconfitta all’interno del campionato Primavera 4: la seconda maturata tra le mura amiche del Centro sportivo di Rasai. E così il Trento, corsaro a Ravenna, mette la freccia e, in classifica, sorpassa i dolomitici, attualmente terzi. Nel frattempo, è all’orizzonte il big match con la capolista Novara, rimasta a riposo in questo weekend: l’appuntamento è per sabato 31 gennaio, in Piemonte.




