Primavera 4 Girone A, Trento – Dolomiti Bellunesi 4-2

Primavera 4 Girone A, Trento – Dolomiti Bellunesi 4-2
GOL: pt 19’ Giambertone, 32’ Castelli, 39’ Piazza; st 7’ Casanova, st 21’ Giambertone, 34’ Genco.
TRENTO: Simonini, Stankov, Fontana, Franchi, Fedele (st 27’ Manica), Genco, Castelli, Tarolli, Giambertone (st 36’ Said), Calza (st 29’ Marchi), Ressia (a disposizione: Malinverni, Lochner, Marques, Coser, Baldessari, Lazzara, Modolo, Ferrari, Spingola, Battocchi, Pirvu). Allenatore: G. Morabito.
DOLOMITI BELLUNESI: Guolla, Antonello (st 1’ De Toffol), Boscolo, Vettorazzo, Roseo, Akpam (st 38’ Gandin), Bagnara (st 38’ Gusatto), Da Rold, Casanova, Piazza (st 33’ Bentivogli), Marraffa (st 20’ Furlan) (a disposizione: Coan, Ballarin, Benetti, Marconato, De Bona). Allenatore: R. Lauria.
ARBITRO: Davide Bravi di Trento (assistenti: Tosca Braus di Arco Riva ed Emanuele Di Bella di Trento).
NOTE. Ammoniti: Ressia, Baldessari, Casanova.
Secondo passivo nel campionato Primavera 4 per l’Under 19 della Dolomiti Bellunesi: il primo lontano dalle mura amiche di Rasai. A Trento, infatti, si impongono i padroni di casa, al termine di una sfida intensa, vibrante, ricca di spunti e colpi di scena. Dal confronto domenicale, il gruppo allenato da Lauria esce sconfitto, ma non certo ridimensionato. Anche perché, dopo l’avvio in salita e il doppio svantaggio, i dolomitici hanno avuto la forza di riportare il match sui binari dell’equilibrio, salvo poi incappare in un paio di errori fatali per il decisivo uno-due dei gialloblù, nella ripresa.
REAZIONE – Da rimarcare, comunque, la reazione sfoderata poco oltre la mezz’ora della frazione iniziale. Sul 2-0 trentino, la Dolomiti Bellunesi non solo non si abbatte, ma a 6’ dall’intervallo confeziona la rete che riapre la situazione, grazie a un preciso calcio piazzato di Piazza: palla sotto la barriera. E nel sacco. Poi, in apertura di ripresa, è Casanova a fissare il 2-2, al termine di una pregevole azione condotta da Bagnara e impreziosita dal velo di Marraffa, oltre che dalla stoccata dell’attaccante col numero 9 stampato sulla schiena.
PARTICOLARI – L’epilogo, però, sorride a un Trento che, nell’ultimo spicchio di gara, si dimostra più cinico e concreto: «Peccato per il risultato – è il commento di mister Lauria – ma è stata comunque una buona prova. E, in generale, una bella partita tra due ottime squadre. Non era facile rimediare allo 0-2, solo che poi abbiamo pagato a caro prezzo un paio di disattenzioni. L’auspicio è che ci servano da lezione: a questi livelli, i piccoli particolari fanno la differenza».




