Victoria Marra – Real Palomonte 4-0

Victoria Marra vs Real Palomonte
24° turno – Girone D – Promozione della Campania
Risultato finale: 4-0
Sabato 4 marzo, al comunale “Vitiello” di Scafati la 24esima giornata del campionato di Promozione, Girone D, il Victoria Marra ospita il Real Palomonte
4-3-3 lo schieramento del Victoria Marra che si presenta con Cirillo in porta, difesa composta da Passerini (’04), Califano, Vitiello e Amita, a centrocampo Di Dato regista e Iapicco con Cherillo, tridente con dal primo minuto Ascione (’05) a destra, a sinistra va Giammettaed riferimento centrale Acanforra.
In panchina mister Liguori può contare su Pagano (’04), Iuliano(’04), Benedetto, Agrillo, Simeri, Coppola, Cirillo (’04), Tanda
Il Real Palomonte parte con un 4-3-3 pronto a trasformarsi in 3-4-3, in porta Benevento, difesa con Grammatico, Giordano, Curcio e De Rosa, a centrocampo Naddeo, Dimitrov e Iovine, in avanti La Manna, Casaburi e Boffa.
Raffale Del Sorbo tiene in panchina: Nesta, Parisi, Giorgio, Luogo.
A dirigere la gara il signor Matteo della Porta Della Porta della sezione di Benevento, primo assistente Luigi Di Sauro, sezione di Torre del Greco, secondo assistente Francesca Torraco, sezione di Salerno.
Al 15’ del primo tempo è subito 1-0 per il Victoria Marra, a siglare la rete del vantaggio ci pensa Califano, da calcio d’angolo riceve palla e controlla per poi concludere in porta, nonostante il tentativo di chiusura della retroguardia, la sfera sfiora il palo e si insacca alle spalle del N1 ospite.
Con un avvio complicato e i ragazzi di mister Liguori che continuano a creare occasioni e il Real Palomonte si complica da solo la vita. Rimessa dal fondo di Benevento che l’appoggia a Curcio che a sua volta serve Iovine, Iovine la restituisce al capitano che, pressato da Acanfora, torna verso il portiere, un retropassaggio che lo coglie impreparato, il portiere ci prova ma non riesce a raggiungere la palla che finisce in porta, autogol e 2-0 Victoria Marra, quando sono trascorsi poco più di 29 minuti di gara.
Al 35’ arriverebbe anche il 3-0, dopo un lungo possesso palla, ma la posizione di Acanfora, autore della rete su assist di Giammetta, viene considerata in off-sede.
Al 39’ il Real Palomonte ha la chance di accorciare ma Naddeo, praticamente dal dischetto del rigore, trova la deviazione di Passerini che probabilmente nega un gol fatto.
Dopo 1 minuto di recupero il primo tempo finisce sul 2-0.
Ad inizio ripresa le squadre si presentano in campo senza variazioni e al 11’ Ascione fa già intendere quale sarà l’andamento dei secondi 45 minuti, buona la costruzione del numero 21 ma la conclusione è da rivedere.
Su ribaltamento di fronte Boffa tutto solo davanti a Cirillo conclude in porta ma l’uscita del portiere salva il parziale.
Cirillo che si rende protagonista anche al 17’, ancora un’uscita, questa volta con i piedi, ad anticipare Casaburi che, in area, si stava avventando sul pallone.
I due rischi corsi fanno suonare la sveglia ed il “drin” è quello di Acanfora al minuto 17. Agrillo riceve da Ferri e cambia lato verso il N.9 in maglia gialla, il bomber marrese sotto porta non può sbagliare e insacca la terza rete.
Acanfora che dopo essersi sbloccato veste anche i panni dell’assitman, al 30’ buono il passaggio di Ascione che lo pesca sulla corsa, il capocannoniere del Victoria Marra scatta sulla destra prima di accentrarsi e servire Simeri, il controllo del 10 non è perfetto ma la conclusione è efficace, 4-0 e risultato di fatto in cassaforte.
Nei minuti finali c’è solo tempo per l’espulsione di Grammatico, che lascia il Real Palomonte in 10 al 46’.
Dopo poco più di 2 minuti di extra time l’arbitro manda tutti sotto la doccia, il Victoria Marra torna alla vittoria, in campionato, e lancia un messaggio chiaro alle inseguitrici.
INTERVISTE POST GARA
Alfonso Liguori – Allenatore Victoria Marra
“Il risultato è un risultato largo e potevamo anche fare qualcosa in più, però non sono soddisfatto. La partita è sempre stata sotto controllo ma la prestazione non mi ha esaltato, non possiamo avere cali di concertazione in questo rush finale. Anche con i cambi ho cercato di tenere alti i ritmi e mantenere la sicurezza che abbiamo nel giocare. Quando la squadra ha iniziato a rallentare ho deciso di mettere gente fresca per dare la scossa”




