CO.BO.=VOLARE ALTO PER VEDERE PIU’ LONTANO

La Società di Livio Colombo e Danilo Bonini é come i gabbiani, lo sapete anche voi , non vacillano, non stallano mai ( nel senso francese di Stall=Sosta ). Stallare, scomporsi in volo per loro é una vergogna, quasi un disonore. La CO.BO. mette in alto i suoi obiettivi, é irruenta come il tuono, ed é un fatto che quest’anno rinnova lo Stage Giovani Promesse, giunto ormai alla sua ottava edizione, con numeri sempre più importanti , tanto da essere conosciuta, affermata ed apprezzata in Paesi in via di costante sviluppo calcistico ,come Grecia ed Ungheria. Dopo la passata edizione tenutasi a Palena, quest’anno come location la CO.BO. ha scelto il cuore del parco nazionale della Maiella, Rivisondoli e Pescocostanzo, piccolo comune membro del club ” I borghi più belli d’Italia”. Come dire che la perfezione non esiste , si può sempre fare meglio e comunque si può sempre crescere. Non a caso solo quindici giorni fa la CO.BO. era impegnata con la sua seconda edizione dell’omonimo Stage in Grecia, in quel di Salonicco , magnifico centro anche culturale che giace su una baia del Golfo Termaico., dove Colombo e Bonini stanno sostenendo un progetto, parallelamente co l’Italia, di valorizzazione di giovani calciatori. E quasi a voler varcare la soglia dell’impossibile, mentre Danilo Bonini era in Grecia l’instancabile Livio Colombo, che nonostante la sua notevole mole, vederlo muovere e non fermarsi mai, sembra vedere volare una farfalla, calcava i campi da gioco di Budapest (Hatvan) , in Ungheria , per un importante torneo che ha visto protagonista anche una società abruzzese, la ASD Silvi Calcio che, grazie all’apprezzabile e rilevante lavoro della CO.BO. ha trascorso dei giorni incancellabili all’insegna di calcio e cultura. Che dire, oggi nel calcio ci sono molti ostacoli, é progredito come il traffico, prima circolare era facile, oggi é diventato quasi un inferno, capace di uccidere le emozioni. Non certo per la CO:BO., che per superare questa impasse, si é dotata, da tempo, di un’organizzazione moderna e capillare, che spazia dall’Italia all’estero, avvalendosi di collaboratori esperti e collaudati che la rendono sempre più credibile ed affidabile agli occhi delle famiglie dei giovani calciatori che hanno la voglia di emergere.Ora sappiamo tutti perfettamente quanto sia difficile orientarsi e scegliere uno stage tra le mille offerte che vengono proposte ai giovani calciatori, ma penso che la CO.BO. abbia la chiave giusta per aprire ad un mondo dove si insegnano valori importanti oltre all’apprendimento ed al miglioramento di quanti aspirano a calcare il tappeto verde di società calcistiche anche professionistiche. Per ultimo . rivolgo il mio invito a tutte le giovani promesse acché non si facciano fare prigionieri dai dubbi e della paura, ma, parafrasando Seneca, di scegliere sempre la speranza.
Vittorio Patruno





