Stage-Campus Giovani Promesse: Rivisondoli,aria di CO.BO.

Il profumo dell’erba verde dei campi di calcio, le antiche viuzze di questo splendido paese, l’atmosfera eccitante e glamour che caratterizza l’arrivo della CO.BO. Players Management ogni anno a luglio. Queste sono alcune delle suggestioni che suscitano e catturano gli Stage-Campus Giovani Promesse, e sullo sfondo una sfida ed una domanda : perché ?. La risposta é semplice. La scintillante effervescenza dei personaggi che compongono l’equipe della CO.BO., la loro profonda e decisa personalità schietta ed a volte giocosa , danno come la sensazione di rinascita, quasi di un nuovo inizio per il calcio giovanile laddove i protagonisti sono i giovani calciatori provenienti da diversi Paesi europei, accompagnati dall’esplosiva professionalità dei tecnici CO.BO. che ogni anno riescono a percorrere vie nuove ed accattivanti per cercare di sviluppare e migliorare le abilità calcistiche attraverso esercizi adeguati dei partecipanti dagli undici ai diciannove anni , attraverso un programma dettagliato che i ragazzi svolgono con la massima energia e motivazione. Come dire che al Campus Giovani promesse nulla é affidato all’improvvisazione, l’attività viene affidata a figure di primo piano, professionalmente qualificate , con le giuste competenze e metodologie che riservano l’attenzione ad ogni singolo partecipante, facendo sì che ciascuno possa esprimersi ed integrarsi al meglio nel gruppo. Mi corre l’obbligo di dire che tra i tecnici si sono distinti gli allenatori dei portieri Colombo Lorenzo e Massimo Menegatti che al termine del Campus hanno avuto il merito di vedere i loro portierini così ben preparati da poter danzare sui vetri rotti. Mi piace aggiungere che il Campus anche quest’anno é stato animato da osservatori di società professionistiche, tra i quali spiccava la figura di Marcello Laterza, osservatore del Genoa che considero un po’ come la Bibbia del calcio giovanile. Ciliegina sulla torta la presenza di Antonio Monaco, redattore sportivo della redazione di Rai 3 Regione Abruzzo , avezzanese , veterano delle spedizioni della nostra Nazionale di calcio, ed uno dei pochi giornalisti che sia riuscito a passare del tempo con Nelson Mandela, osservarlo da vicino , intervistarlo, insomma un uomo, un redattore, un narratore e scusate se vi sembra “robetta” da niente.Ecco che l’insieme da un tocco particolare al Campus Giovani Promesse che appare come la culla perfetta per giovani calciatori ed in cui si consolidano occasioni giuste per farsi notare, insomma occasioni straordinarie da cogliere al volo.




