Affiliazione col Torino: Santamaria Potenza si tinge di granata

Nuova affiliazione nell’ambito del Calcio Giovanile della Basilicata. Pronesti, Presidente del Santamaria, firma difatti un contratto triennale col Torino. Presentazione del progetto al Viviani, dove ha presenziato anche Coppola, responsabile della Torino Academy
Festa di nuova affiliazione, ieri 17 Giugno, al Viviani di Potenza, dove il Santamaria Potenza, attraverso l’annuncio diretto del suo Presidente Piero Pronesti, nella conferenza stampa appositamente indetta, ha ufficializzato il nuovo rapporto con il Torino (Torino Fc Academy), rappresentato dal suo diretto interlocutore Teodoro Coppola, Responsabile del Progetto Torino Academy.
La giornata presso lo stadio di Potenza, era cominciata difatti, con un raduno collettivo di tutte le categorie della Scuola Calcio, in un’esibizione con i propri tecnici, al cospetto degli osservatori del Torino, che fungeva da indispensabile antipasto alla presentazione dell’evento affiliazione, che si è tenuto subito dopo, nell’area all’aperto, antistante al terreno di gioco, alla presenza di numerosi convenuti, tra cui anche quasi tutti i genitori, dei bambini e dei ragazzi iscritti alla scuola calcio della società potentina.
Alla conferenza stampa, sono intervenuti, oltre a Piero Pronesti ed allo stesso Teodoro Coppola, anche Piero Rinaldi, in qualità di Presidente della Lnd Figc Basilicata, e di ex Presidente dello stesso Santa Maria Pz (prima degli incarichi assunti in Federazione), Gerardo Passarella, Presidente dell’AIAC Basilicata (Associazione Italiana Allenatori), e Giovanni Mietitore, Consigliere del Csi Potenza
Oltre a mostrare una propensione al rapporto continuo e diretto con i bambini, Teodoro Coppola, ha illustrato così il progetto avviatosi con la Scuola Calcio del Santamaria, un progetto a porte reciprocamente aperte, in cui oltre ad un lavoro di monitoraggio bimestrale dei ragazzi, da parte dei tecnici e degli osservatori piemontesi, che s’impegnano a convergere periodicamente, nelle trentacinque sedi attualmente affiliate, dispone anche di un invito costante ai tecnici delle stesse scuole calcio affiliate sparse per l’Italia, a seguire tecniche e metodologie di allenamento, direttamente sui campi d’allenamento dell’Academy a Torino, con stage di più giorni a contatto con gli allenatori granata, a libera e gratuita scelta di date e frequenza, da parte degli invitati.
Il progetto del Torino Academy difatti, mira molto al miglioramento ed ai perfezionamenti formativi dell’intero staff, selezionando così anche le stesse società affiliate, per non disperdere l’obiettivo qualità, che per una società di forte valenza storica come il Torino, di grande rilancio negli assetti nazionali del calcio maggiore e giovanile, e con ben nove scudetti Primavera, conquistati nel suo palmares, risulta davvero un obiettivo fondamentale.
Su stesse lunghezze d’onde, si mostrava naturalmente anche Piero Pronesti, il presidente del Santamaria, che dopo un’attenta e precedente analisi su nuove affiliazioni, ha deciso d’aderire pienamente al Progetto del Torino (contratto iniziale triennale), consapevole che una società che ha mostrato di operare sempre così bene nel settore giovanile, non potrà che apportare il suo massimo beneficio tecnico ed esperenziale, nel territorio lucano, e nel Santamaria, che con la sua affiliazione lo rappresenta. Un progetto nato sotto massimi auspici ed entusiasmi, e che è risultato ben gradito, anche a tutti gli stessi iscritti alla Scuola Calcio, come testimonia la folta partecipazione alla conferenza.
Ha chiuso la conferenza il Presidente Figc Basilicata, Piero Rinaldi, che ha ricordato come progetti ed unioni con club di notevole spessore, come quello annunciato in questa occasione, debbano fungere a modello di miglioramento di tutto il settore, ed oltre a coinvolgere culturalmente dirigenti, tecnici e ragazzi, comprendono anche e soprattutto famiglie e genitori, al fine di portare il settore giovanile ad alti livelli, non solo per ciò che riguarda tecnica o competizione, ma soprattutto per ciò che inerente agli aspetti educativi e comportamentali, nel pieno rispetto della funzione sociale, che lo sport deve e dovrà sempre incarnare.
Si parte quindi con una nuova scommessa, che più che una scommessa è un vero e proprio fermo proposito, allargando gli orizzonti del territorio lucano, anche a società prestigiose come quella granata, che con la sua nota predilizione a coltivare il calcio giovanile, non potrà che portare alla lunga dei benefici. Non è difficile immaginare difatti, come il rapporto di affiliazione e di collaborazione, possa durare per ben più dei tre anni inizialmente concordati.




