SUOLA CALCIO, VIS ARTENA, INTERVISTA A MISTER GIANMARCO DI FRANCESCO

Dalla Vis Artena, Mister Gianmarco Di Francesco (scuola calcio 2010) come sta vivendo questa situazione?
«È un periodo molto duro, dove tutto è cambiato in un attimo. Tutto ciò che era normalità e routine, in questo momento non lo è più; è destabilizzante tanto quanto profondo, in quanto obbliga ognuno di noi a star lontani, a non aver contatti, ad imparare a scandire le giornate in modo diverso. Probabilmente questo permette a noi tutti di riflettere, di fare una pausa dal correre e soprattutto di comprendere le vere priorità del vivere. Ed io personalmente sto cercando di vivere questo complicato periodo nel modo più positivo possibile, cercando di prendere il meglio da questa situazione».
Quanto ti manca il rapporto che hai creato col tuo gruppo, coi “tuoi bimbi” e con i loro genitori?
« In questi due mesi interminabili, ho sentito una gran mancanza del campo sportivo, ma soprattutto ho sentito la mancanza del rapporto con i miei ‘bimbi’. Sono legatissimo a loro, sono 2 anni che ci conosciamo, che ci supportiamo e che ci divertiamo. Ho instaurato un bellissimo rapporto con loro ed adoro trasmettere loro il mio sapere e vedere i loro miglioramenti ad ogni seduta di allenamento. Ho, inoltre, avuto la fortuna di instaurare un rapporto di fiducia anche con i genitori, cosa non semplice, specie in una scuola calcio».
Un giudizio sulla stagione 2019/2020 prima del blocco dovuto alla Covid-19 e un giudizio sul “pianeta” Vis Artena.
«Per quanto riguarda la stagione ho due sentimenti contrastanti ; sono stato molto soddisfatto dei risultati ottenuti dai miei ragazzi. Come ho detto in precedenza, sono 2 anni che li seguo e dal primo giorno ad oggi ho potuto riscontrare dei miglioramenti pazzeschi, e soprattutto quest’anno, grazie anche al lavoro prezioso del mio collega mister Juri Cottoli. Di conseguenza sono molto orgoglioso del lavoro fatto e dei progressi dei ragazzi. D’altro canto, il Covid, ci ha bloccati sul più bello e provo profondo dispiacere per questo stop obbligati. Inoltre vorrei aggiungere un’ultima cosa riguardante il pianeta Artena; sono 2 anni che son qui e la società è partita da zero, con tutte le difficoltà del caso, ma posso confermare che il duro lavoro paga sempre. Ci sono stati progressi notevoli sotto tutti i punti di vista e sono sicuro che il meglio deve ancora venire»!




