Empoli Ladies, Lucia Di Guglielmo: “Nel derby col Florentia ci vorrà il giusto cinismo sotto porta”

Ecco l’intervista di Alessandro Sacco de ilnapolionline.com al nostro capitano Lucia Di Guglielmo.
Nel tuo ruolo di terzino destro/sinistro, quali sono da sempre i modelli ai quali ti ispiri?
Devo essere sincera: non ce n’è uno in particolare, ma se dovessi farti un nome nel campo maschile ti direi Daniel Alves del Psg.
Lui non è solo un grande giocatore, ma ha una grinta pazzesca. Nel femminile invece le calciatrici della nazionale Alia Guagni ed Elisa Bartoli.
Com’è nata la tua passione per il calcio?
All’età di sette anni iniziai a giocare con i maschi e questo fino all’età di 14 anni. Da quel momento sono entrata a far parte del calcio femminile dove ho fatto tutta la trafila dell’Empoli Ladies, anche se in passato si chiamava prima Valdarno e a seguire Castelfranco.
Quanti tifosi vi seguono in casa e nelle gare in trasferta?
Di solito al Centro Sportivo Monteboro sono in tutto tra le 100 e le 200 persone a riempire soprattutto la zona della Tribuna.
In trasferta? Dipende, si passa dalla decina fino alla cinquantina di tifosi come è stato per la sfida contro l’A.S. Roma.
L’aspetto positivo è che c’è la giusta passione per seguire il nostro movimento e questo ci spinge a dare sempre il massimo.
Ti aspettavi questo inizio di stagione da parte dell’Empoli Ladies?
Devo essere sincera nei tuoi confronti, non me lo aspettavo. Anzi nessuno della squadra pensava fino a questo punto, però stiamo dando tutte più del previsto ed è al momento una splendida classifica. Abbiamo giocato alla pari contro la Juventus e l’Inter, due compagini sulla carta nettamente superiori a noi, però siamo state sconfitte per questione di episodi. La vittoria di sabato contro l’Hellas Verona è stata netta, ma non deve ingannare il punteggio. Sul piano del gioco non siamo state brillanti come nelle gare precedenti, ma siamo state ciniche sotto porta, aspetto che ci auguriamo di avere anche nelle prossime gare.
Conosciamo mister Alessandro Pistolesi come allenatore, meno fuori dal campo. Che persona è?
Io lo conosco da tanti anni il mister e ti posso dire che per me è come se fosse un secondo babbo.
Lui ci stimola a dare sempre il massimo in campo e giustamente è ambizioso. Sta da tanto tempo nel mondo del calcio femminile e penso che meriti i giusti elogi per aver fatto tanto per l’Empoli Ladies ma non solo.
Il presidente Fabrizio Corsi segue le vostre gare, lui che ha portato la squadra maschile a grandi livelli fino alla Serie A?
Il presidente Corsi crede molto nel movimento femminile, quindi segue anche le nostre gare. Lui ha fatto e sta facendo tanto per l’Empoli Calcio e non manca il suo sostegno alla nostra squadra. Siamo contente di questo e quindi daremo sempre il massimo per questi colori sociali.
Domenica pomeriggio a Monza Milan-Juventus è stato uno splendido spot per il movimento femminile. E’ la strada giusta per il calcio italiano in rosa?
Sono contenta che si vedano anche nel calcio femminile partite di questo livello, una partita davvero fantastica, ricca di gol ed emozioni.
E’ chiaro che non è il livello del calcio maschile, però c’è la voglia di noi calciatrici di dare il nostro contributo alla definitiva crescita. Dovessimo passare al professionismo, allora anche l’ultimo gradino sarà definitivamente scalato.
Prossimo turno sarà il derby contro la Florentia, loro reduci dal successo contro l’A.S. Roma. Che partita prevedi?
Il fatto che loro abbiano sconfitto l’A.S. Roma fa intendere che il livello della Serie A femminile si è alzato e non di poco, perciò è una squadra in forma. Essendo un derby, per noi è una partita speciale, quindi daremo il massimo per ottenere un buon risultato. Ci vorrà il giusto cinismo, perché non ci saranno tante occasioni per far gol: con questa ricetta si potrà uscire dal campo con un buon risultato.
Alessandro Sacco (ilnapolionline.com)




