La Roma capolista non sbaglia con il Como e centra la sesta vittoria in sette giornate; la Juventus batte al fotofinish la Fiorentina e aggancia il Napoli al secondo posto; l’Inter centra tre punti con la Lazio e risale la classifica, mentre il Milan si fa raggiungere sul 2-2 al 97’ dal Sassuolo. Terminano con questi risultati i posticipi del settimo turno della Serie A Women Athora 2025/26, nel weekend dedicato alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. #MAIPIÙ è il motto che ha accompagnato la due giorni di campionato in cui – tra le varie iniziative – le linee di centrocampo di ogni terreno di gioco si sono tinte di rosso.
Femminile Serie A Women Athora. La Roma batte il Como e sale a 18 punti, la Juve vince e accorcia, 2-0 dell’Inter. Pari tra Milan e Sassuolo

Femminile Serie A Women Athora. La Roma batte il Como e sale a 18 punti, la Juve vince e accorcia, 2-0 dell’Inter. Pari tra Milan e Sassuolo
Viens e Baldi protagoniste dell’1-0 del Ferruccio, Carbonell decide al 92’ il big match con la Fiorentina, le nerazzurre ripartono da Wullaert. Rossonere raggiunte nel finale dall’eterna Sabatino
COMO WOMEN-ROMA 0-1. La Roma passa di misura sul campo del Como e alla sosta si conferma leader classifica. Le giallorosse di Rossettini vanno in gol dopo 13 minuti a Seregno, ma l’arbitro annulla il vantaggio per fuorigioco, poi confermato al FVS. Le capitoline sfiorano la rete altre due volte con Giugliano e Rieke, ma a firmarla al 44’ è Viens, che finalizza la triangolazione con Giugliano e Di Guglielmo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita la fanno le ospiti anche nella ripresa, ma al 62’ Rieke commette fallo su Marcussen nella propria area di rigore e le lariane hanno l’occasione di pareggiare il conto dagli 11 metri. Sul dischetto va Nischler, che però si fa neutralizzare il tiro da Baldi, primo portiere giallorosso a parare un calcio di rigore da quando Opta raccoglie il dato (2020/21). Niente da fare per la squadra di Sottili, che anche con i cambi non riesce a recuperare lo svantaggio: al “Ferruccio” vince la Roma, che alla sosta si conferma la formazione più in forma del torneo con 18 punti collezionati e cinque di vantaggio sulle inseguitrici, al momento Napoli e Juventus a 13. Nell match del “Ferruccio” doppia gioia per Greggi, alla 200ª presenza sia in Serie A che con il club giallorosso tra tutte le competizioni.
LAZIO-INTER 0-2. Torna a sorridere l’Inter di Piovani: la formazione nerazzurra, reduce da una striscia di cinque partite senza successo in campionato alla vigilia di questa giornata (3N, 2P) e dall’eliminazione in Europa Cup, vince in casa della Lazio e risale la classifica portandosi a nove punti e agganciando proprio le Aquilotte. Al “Fersini” partono forte le ospiti, che aprono le marcature con Csiszar al 16’, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Nella prima frazione, nonostante i tentativi di Glionna, Wullaert, Wilhjalmsdottir e Magull da una parte e di quelli di Piemonte e Goldoni dall’altra, il punteggio rimane sullo 0-0. L’equilibrio si rompe infatti al 55’: filtrante di Wilhjalmsdottir e 1-0 siglato da Wullaert. Sei minuti più tardi l’asse Islanda-Belgio conduce al 2-0 e alla doppietta per l’ex Fortuna Sittard (MVP della gara in base ai dati Opta), grazie alla quale sale sul podio delle straniere più prolifiche della storia dell’Inter in Serie A: secondo posto per l’attaccante a quota 15 insieme a Magull, alle spalle di Tabitha Chawinga (23). All’88’ la Lazio ha la chance di riaprire l’incontro con un calcio di rigore guadagnato da Visentin, ma Runarsdottir dice di no a Piemonte, al quarto errore di fila dagli 11 metri nel massimo campionato italiano. Finisce 2-0 per la squadra di Piovani, ora settima in graduatoria.
JUVENTUS-FIORENTINA 1-0. Vince all’ultimo respiro la squadra di Canzi: dopo il 3-3 in Champions League con il Lione, la formazione bianconera non concede niente in campionato, aggiudicandosi la sfida di cartello di questo turno. Al “Pozzo” di Biella il primo rischio lo corre la retroguardia bianconera, quasi sorpresa dal tentativo in avvio di Omarsdottir; mentre poco dopo de Jong dice no all’ex Hurtig. Col passare del tempo però le padrone di casa alzano il baricentro, anche se a sprecare le occasioni del vantaggio sono Godo, Girelli e Vangsgaard, anche per merito di una super Fiskerstrand. Nella ripresa cresce ulteriormente la Juventus, che dopo altre chances non andate a buon fine con Cambiaghi e Brighton, nel recupero va a bersaglio con Carbonell, che si lancia in attacco e non lascia scampo al portiere della Viola. Finisce 1-0 per la Vecchia Signora, che torna seconda insieme al Napoli a 13 punti – cinque di svantaggio nei confronti della Roma capolista.
MILAN-SASSUOLO 2-2. Termina infine in parità l’ultimo match della giornata che anticipa la sosta delle Nazionali tra Milan e Sassuolo. A Fiorenzuola d’Arda succede tutto nel secondo tempo: la prima rete del match la sigla infatti al 48’ Park (prima sudcoreana in gol nella competizione dal 2007/08) finalizzando di testa il cross di Cernoia. Le neroverdi di Spugna provano a reagire ma al 55’ raddoppia il Diavolo con Ijeh, che su un altro assist di Cernoia realizza il suo 20° centro con la magli del Milan tra tutte le competizioni (meno solo di Thomas che arrivò a 22). La gara al velodromo “Attilio Pavesi” sembra indirizzata, ma al 58’ le padrone di casa rimangono in 10 per il rosso diretto inflitto a Dompig e le ospiti ne approfittano appieno: al minuto 74 Clelland accorcia le distanze con una prodezza dalla distanza, mentre al 97’ l’eterna Sabatino (subentrata all’87’ a Philtjens) punisce la sua ex squadra con un colpo di testa imprendibile per Giuliani, diventando la terza giocatrice ad aver segnato almeno una rete in Serie A dopo aver compiuto 40 anni da quando Opta raccoglie il dato (2007/08), dopo Angeles Parejo e Patrizia Panico. L’incontro termina 2-2, con il Milan che chiude il turno al 6° posto con 10 punti e il Sassuolo che resta invece terzultimo a sei, affiancato al Genoa e davanti alla Ternana ultima a quota quattro.
Cinotti illude il Grifone, poi il tris partenopeo firmato Fløe Nielsen-Barker-Trøan. Un punto a testa, utilissimo per la classifica, tra Fere e gialloblù.
La settima giornata di Serie A Women Athora 2025-26 si apre con un colpo esterno e un pareggio a reti bianche. Nel weekend in cui si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, tramite il rafforzamento della campagna #MAIPIÙ con le varie linee di centrocampo tracciate di rosso, il Napoli Women continua infatti a stupire, battendo 3-1 il Genoa in rimonta. Cinotti sigla su rigore il provvisorio 1-0 rossoblù, prima del tris partenopeo firmato da Fløe Nielsen, Barker e Trøan. Azzurre che salgono così al 2° posto, a sole due lunghezze di distanza dalla capolista Roma. Posta in palio invece equamente suddivisa nel secondo anticipo, perché Ternana Women-Parma finisce 0-0. Un risultato che smuove la classifica di entrambe le squadre, permettendo al club ducale di scavalcare Genoa e, almeno provvisoriamente, Inter, mentre le Fere si portano a 4 punti.
GENOA-NAPOLI WOMEN 1-3. Quattro gol, tante occasioni e una partita davvero vibrante, quella che va in scena allo Sciorba Stadium. Nonostante lo svantaggio incassato dopo un quarto d’ora, complice una Cinotti freddissima nel trasformare il rigore assegnato per fallo di Doucouré su Monterubbiano, e al netto dell’espulsione di mister Sassarini al 38’, il Napoli Women festeggia il quarto successo in campionato. A inizio ripresa la solita, scatenata Fløe Nielsen rimette difatti tutto in parità, concretizzando uno splendido filtrante di tacco offertole da Vanmechelen. Il 2-1 azzurro lo firma invece Barker al 51’, con un tiro-cross imprevedibile che si spegne all’incrocio. In pieno recupero ecco invece il 3-1 finale a favore dell’undici ospite: Bellucci da applausi nel rifinire in area genoana – e ancora di tacco – per il comodo destro spedito in rete da Trøan. Il Napoli Women arriva così a due vittorie nelle ultime quattro trasferte di Serie A, lo stesso numero di successi esterni ottenuti nelle precedenti 33 gare (10 pareggi, 21 ko).
TERNANA WOMEN-PARMA 0-0. Tanto equilibrio e un punto per squadra nell’anticipo del Moreno Gubbiotti. Nonostante una Pellegrino Cimò nuovamente protagonista molto ispirata, le padrone di casa devono accontentarsi di un punto. Che equivale comunque al secondo risultato utile di fila in campionato, dopo lo storico successo contro il Sassuolo del weekend scorso. L’undici gialloblù ringrazia invece soprattutto Ceasar, splendida nel salvare il risultato al 72’ con un’uscita bassa provvidenziale che nega la gioia del gol-vittoria alla già citata Pellegrino Cimò. Parma che crea meno occasioni da rete rispetto alle padrone di casa, ma gioca comunque una partita di grande equilibrio e totale solidità. Centrando così il quarto pareggio nel torneo, ma anche il punto utile per risalire fino all’8° posto in classifica.
Risultati della 7ª giornata di Serie A Women Athora 2025/26
Como Women-Roma 0-1
44’ Viens (R)
Lazio-Inter 0-2
55’ Wullaert (I), 61’ Wullaert (I)
Juventus-Fiorentina 1-0
90’+2’ Carbonell (J)
Milan-Sassuolo 2-2
48’ Park (M), 55’ Ijeh (M), 74’ Clelland (S), 90’+7’ Sabatino (S)
Ternana Women-Parma 0-0
(giocata sabato)
Genoa-Napoli Women 1-3
(giocata sabato)
Programma dell’8ª giornata di Serie A Women Athora 2025/26
Sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 dicembre
Napoli Women-Milan
Roma-Juventus
Inter-Genoa
FiorentinaTernana Women
Parma-Como Women
Sassuolo-Lazio
SERIE A WOMEN ATHORA – CALENDARIO E RISULTATI
SERIE A WOMEN ATHORA – CLASSIFICA
SERIE A WOMEN ATHORA – ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE




