L’OROBICA CI PROVA FINO IN FONDO MA PASSA LA ROMA AI QUARTI
Alla fine è la Roma che approda ai quarti di finale ai danni di un’Orobica che non ha demeritato ma che ancora una volta ha concesso troppo alle avversarie in termini di errori ed anche complice un’autorete del momentaneo pareggio giallorosso. Entrambe le formazioni approfittano per operare alcuni cambi rispetto alle scorse uscite e l’Orobica propone Bettineschi tra i pali e Segalini in difesa.
Inizio del match e le padrone di casa si mostrano molto propositive e cercano di fare la partita. Quella che si trovano di fronte è una Roma che sia pur rimaneggiata è in grado di far male a chiunque, sportivamente parlando. Quando cade il 13’ l’Orobica passa in vantaggio con Czeczka abile a sfruttare dal dischetto del rigore una palla in mezzo di Vavassori. L’1 a 0 dovrebbe consentire alle padrone di casa di gestire il match ma passano solo due minuti e Brasi nel tentativo di anticipare Pugnali in scivolata beffa Bettineschi e mette la palla alle sue spalle nella più classica delle autoreti. Dopo il botta e risposta la partita si mantiene equilibrata senza particolari sussulti. Al 22’ bella verticalizzazione sulla destra in area per Luana Merli di Viscardi, pallone leggermente lungo che si perde sul fondo. Un minuto dopo una punizione dalla trequarti di Segalini è bloccata con sicurezza da Casaroli. Al 29’ probabilmente la svolta della partita: disattenzione della difesa bergamasca che si perde Serturini sulla fascia sinistra che entra in area ed in diagonale batte Lonni. Rotto l’equilibrio fin qui prevalente l’Orobica non riesce ad organizzare un’immediata reazione e la Roma non corre rischi se non al 42’ quando Cristina Merli serve in area sul vertice destro Viscardi che da buona posizione calcia alto. E’ questo l’ultimo episodio del primo tempo che si chiude con le ospiti in vantaggio per 2 a 1.
Nella ripresa l’Orobica torna in campo con lo stesso piglio della prima frazione di gioco. Mister Marini inserisce Foti al posto di Viscardi. Dopo due minuti bellissimo taglio in area di Cristina Merli per Foti ma un grande intervento difensivo impedisce alla neoentrata di presentarsi sola davanti al portiere. Un minuto dopo è Cristina Merli a sfiorare il palo con un sinistro dal limite. Al 5’ altra imbeccata di Cristina Merli per Foti ma è leggermente lunga e consente l’uscita di Casaroli. Ci prova Segalini al 7’ su punizione ma la stessa termina alta. Al 18’ si vede anche la Roma con una conclusione da fuori di Bartoli ed al 22’ ugualmente con Simonetti ma in entrambe le occasioni Bettineschi non ha problemi. Il match prosegue su un piano di equilibrio senza nessuna particolare occasione ma pur sempre con le ospiti avanti. L’Orobica comunque continua a provarci come nel caso di Luana Merli che un minuto dopo dal vertice sinistro dell’area si attarda nel tiro e permette la chiusura di Soffia. Sul conseguente corner colpo di testa alto della stessa bomber bergamasca. Insiste la formazione bergamasca sempre con Luana Merli servita in area sapientemente da Cristina Merli con Casaroli costretta alla disperata uscita, il tutto vanificato dalla segnalazione di fuorigioco. Passa il tempo e le padrone di casa pur con grande impegno non riescono a pareggiare. Al 34’ bel tiro di Piemonte che finisce a fil di palo ben controllato da Bettineschi. Al 42’ un cross dalla destra di Soffia assume una strana traiettoria e per poco non sorprende il portiere bergamasco stampandosi sulla traversa. Risponde l’Orobica con il solito taglio in area di Cristina Merli per Czeczka questa volta anticipata da Casaroli. Quando il match si sta avviando verso il risultato di 2 a 1 per le ospiti, al 44’ la Roma porta a tre le segnature: svarione della difesa orobica con Pugnali al tiro sulla quale ci mette una pezza Bettineschi che nulla può sul successivo di Bernauer complice anche una deviazione decisiva che fa rotolare la palla nell’angolino. A questo punto le padrone di casa subiscono il colpo e nei minuti di recupero Bernauer potrebbe portare a 4 i goal ma il suo destro termina fuori.
Dunque l’Orobica ha mostrato grossi miglioramenti per quanto riguarda la fase offensiva, 3 gare 3 goals con giocatrici diverse, unitamente alla gestione delle varie situazioni di gioco, soprattutto rispetto alla gara giocata a Roma tempo fa. Aumentando anche l’attenzione in difesa ed in generale nei vari momenti della partita, le bergamasche potranno giocarsi fino in fondo le proprie chances di salvezza. Dunque ottima impressione per l’inerzia della gara e la gestione delle varie situazioni che ha visto un gran miglioramento nell’affrontare un avversario di questo calibro.Prossimo impegno a Firenze sabato 15 alle ore 17.30 che sembra proibitivo ma se affrontato con il giusto piglio potrebbe dare ottime indicazioni.
OROBICA CALCIO BERGAMO: Bettineschi, Fodri, Vavassori, Segalini, Merli Luana, Brasi, Merli Cristina, Poeta, Viscardi (dal 1’ st Foti), Parsani, Czeczka. A disposizione: Lonni, Milesi Michela, Barcella, Assoni, Madaschi, Zamboni. All.: Marianna Marini.
AS ROMA: Casaroli, Lipman, Soffia, Simonetti, Zecca, Bernauer, Pugnali, Bartoli, Serturini, Ciccotti, Swaby. A disposizione: Pipitone, Coluccini, Labate, Piemonte, Antonsdottir, Corrado, Corelli. All.: Elisabetta Bavagnoli.
ARBITRO: Sig. Simone Taricone di Perugia – ASSISTENTI: Sig. Domenico Castro di Livorno e Sig. Lorenzo Giuggioli di Grosseto.
MARCATRICI: 13’ pt Czeczka (O), 15’ pt Brasi autorete (O), 29’ pt Serturini (R), 44’ st Bernauer (R).
AMMONITE: 16’ st Serturini (R).




