Nazionale A Femminile. Non basta Girelli, Italia ripresa nel finale dal Portogallo: 1-1, ora il match decisivo con la Spagna

GENEVA, SWITZERLAND – JULY 07: Cristiana Girelli of Italy celebrates scoring her team’s first goal during the UEFA Women’s EURO 2025 Group B match between Portugal and Italy at Stade de Geneve on July 07, 2025 in Geneva, Switzerland. (Photo by Molly Darlington – UEFA/UEFA via Getty Images)
L’attaccante della Juventus con una prodezza sigla il vantaggio azzurro, ma Diana Gomes all’89 trova il pari. Soncin: “Eravamo vicine alla qualificazione, ma resta molta fiducia per il passaggio del turno”.
L’Italia non va oltre il pari nella sfida con il Portogallo: a Ginevra finisce 1-1 e il passaggio del turno dipenderà dall’ultimo match del Gruppo B, venerdì 11 luglio contro la Spagna. Il Belgio invece saluta il torneo dopo le sconfitte con le Azzurre al debutto e con le Furie Rosse in questo turno. C’è rammarico tra le fila della Nazionale al termine della gara, perché fino alla rete di Gomes nel finale i quarti erano conquistati aritmeticamente. “Peccato perché eravamo a due minuti dalla qualificazione” – queste le parole del Ct Soncin al triplice fischio – “ma abbiamo ancora la palla in mano e c’è molta fiducia per continuare il nostro sogno. È normale che in una partita intensa come quella di oggi il fatto di essere passate avanti e aver avuto due occasioni per chiuderla lascia l’amaro in bocca, ma resta comunque molta fiducia nel poter passare il girone”. Un mezzo passo falso per la nostra Nazionale, che però ha buone possibilità di superare il turno: accadrà se non perderà l’incontro con la Spagna, mentre in caso di sconfitta, tutto dipenderà dal risultato del Portogallo con il Belgio e dall’eventuale differenza reti se la nostra nazionale e quella lusitana si ritroveranno a pari punti.
Il prossimo appuntamento è per venerdì alle 21 a Berna. Anche Cristiana Girelli si è espressa in modo positivo in vista dell’ultima partita della fase a gironi: “C’è tanto rammarico adesso, ci dispiace perché avremmo meritato una vittoria, ma è un punto che ci dà ancora speranze. Per quanto espresso potevamo fare qualche gol in più, poi gli ultimi minuti sono stati un po’ così perché loro dovevano per forza trovare il gol e ci sono riuscite. Contro la Spagna dovremo dare tutto”.
LA PARTITA. Parte forte il Portogallo in avvio di gara – le lusitane sono obbligate a fare risultato per sperare nel passaggio del turno dopo il pesante ko con la Spagna all’esordio – ma la prima conclusione pericolosa, all’8’, è di Girelli, che riceve da fuori area e costringe Morais a concedere corner. Le Azzurre crescono e al 20’ sfiorano il vantaggio: punizione dalla trequarti di sinistra di Boattin, Salvai impatta bene di testa ma centra la parte alta della traversa. Al minuto 36 l’Italia va a segno con Severini, che ribadisce in porta il pallone respinto da Morais sul primo tentativo di Girelli, ma la centrocampista della Fiorentina è oltre la linea e il silent check conferma la segnalazione della guardalinee. La terza chance delle Azzurre per portarsi avanti arriva al 44’, ma questa volta è Morais a prendersi la scena: Cantore sfonda sull’out di sinistra e mette in mezzo per Girelli che raccoglie il suggerimento e calcia di prima intenzione con il sinistro, trovando però una grande risposta dell’estremo difensore avversario. I primi 45’ si chiudono a reti inviolate, ma per quanto visto all’Italia il pareggio sta stretto.
La seconda frazione inizia sulla falsariga della prima, con il Portogallo che prova a gestire il possesso del pallone ma senza incidere negli ultimi metri. Girelli e compagne però riguadagnano spazi le occasioni crescono con il passare dei minuti, fino a generare la rete del vantaggio: dopo la bella combinazione tra Boattin e Severini e la conclusione di poco fuori di Caruso, a sbloccare il parziale è Girelli con una magia da fuori area. Al 70’ infatti la numero 10 riceve palla da fuori, se la sistema sul destro e con una traiettoria perfetta supera Morais tra i pali. Prima della fantasista della Juventus, l’ultima giocatrice ad aver realizzato un gol dalla distanza agli Europei con la maglia dell’Italia era stata Melania Gabbiadini contro la Danimarca nel 2013. Lo svantaggio scuote però il Portogallo di Neto, che dopo aver visto annullare la rete dell’1-1 all’82’ per un leggerissimo fuorigioco, il pareggio lo trova all’89 con Diana Gomes. Dolores Silva crossa basso a sinistra dell’area piccola azzurra e la conclusione della classe ’98 del Siviglia beffa Giuliani. Nei minuti finali di gara saltano tutti gli schemi, ma nessuna delle due formazioni riesce ad affondare il colpo e al triplice fischio il risultato è di parità. Alle Azzurre servirà una prestazione di agonismo e determinazione contro la Spagna già qualificata, ma il Ct anche in questo senso ha speso parole incoraggianti: “Sono fiducioso per la prossima partita, abbiamo già dimostrato di avere le armi per fare male. Non dovremo difenderci basse perché se lo fai ti portano nella tua area, ma le conosciamo bene e loro conoscono noi. Arriviamo con tanta fiducia”.
PORTOGALLO-ITALIA 1-1 (pt 0-0)
Portogallo (3-5-2): Morais; Gomes, Costa, Pinto; Borges, Norton (dal 76’ Jacinto), Pinto, Nazareth (dall’84’ D. Silva), Marchão (dal 65’ Amado); Capeta (dal 66’ J. Silva), D. Silva (dall’84’ Encarnação). A disp: Pereira, Cota-Yarde, Amado, Alves, Seiça, Jacinto, J. Silva, D. Silva, Faria, Correia, Fonseca, Encarnação. All: Neto
Italia (3-5-2): Giuliani; Lenzini, Salvai, Linari; Di Guglielmo (dal 76’ Oliviero), Caruso, Giugliano (dal 59’ Greggi), Severini, Boattin (dall’87’ Bergamaschi); Cantore (dal 59’ Cambiaghi), Girelli (dall’87’ Bonansea). A disp: Baldi, Durante, Oliviero, Schatzer, Piemonte, Bonansea, Piga, Bergamaschi, Serturini, Goldoni, Greggi, Cambiaghi. All: Soncin
Marcatrici: 70’ Girelli (I), 89’ Gomes (P)
Arbitro: Ivana Martinčić (CRO), assistenti Sanja Rodjak-Karšić (CRO), Staša Špur (SLO). Quarto ufficiale Tess Olofsson (SVE), VAR Christian Dingert (GER), AVAR Sian Massey-Ellis (ING).
Note: ammonite Giugliano (I), espulsa Borges (P)
CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA DEL GRUPPO B
PRIMA GIORNATA (3 LUGLIO)
Belgio-Italia 0-1
Spagna-Portogallo 5-0
SECONDA GIORNATA (7 LUGLIO)
Portogallo-Italia 1-1
Spagna-Belgio 6-2
Classifica: Spagna 6 punti, Italia 4, Portogallo 1, Belgio 0
TERZA GIORNATA (11 LUGLIO)
Ore 21: Italia-Spagna
Ore 21: Portogallo-Belgio
Boom di ascolti per la gara con il Portogallo. Gravina: “La squadra vuole la qualificazione e portare in alto la maglia azzurra”
La partita di ieri, terminata 1-1, è stata seguita su Rai 2 da oltre 1 milione e 600mila spettatori. Venerdì a Berna gli ultimi 90’ del girone con la Spagna già qualificata: con una vittoria o un pareggio le Azzurre sarebbero certe di raggiungere i quarti di finale
martedì 8 luglio 2025
Smaltire la delusione per essere andate a un passo dall’obiettivo qualificazione con una giornata d’anticipo e ricaricare le energie in vista del decisivo appuntamento di venerdì (ore 21, diretta su Rai 2) con la Spagna. È questo l’obiettivo della Nazionale Femminile, pronta a voltare immediatamente pagina dopo la sfida con il Portogallo, terminata 1-1 e seguita su Rai 2 da oltre 1 milione e 600mila spettatori (con uno share del 10,2%).

Tutto è ancora nelle mani delle Azzurre, che a 90 minuti dalla fine del girone sono seconde con tre punti di vantaggio sulle lusitane, costrette a superare il Belgio per avere ancora chance di passare il turno. Tra tre giorni a Berna la squadra di Andrea Soncin avrà comunque a disposizione due risultati su tre, mentre in caso di arrivo a pari punti sarà decisiva la differenza reti, che al momento vede l’Italia a +6 sulla selezione allenata da Francisco Neto. “Ieri abbiamo vissuto tantissime emozioni – ha dichiarato da Ginevra il presidente federale Gabriele Gravina prima di fare rientro in Italia – ora c’è un po’ di amarezza per come è finita ma siamo convinti, vedendo anche la rabbia positiva delle ragazze a fine partita, del desiderio di riscatto di questa squadra. È un gruppo gioioso, dai forti valori, che dimostra determinazione e grande coesione: vogliono sentirsi protagoniste e far diventare protagonista la maglia azzurra”.
Nell’intervista rilasciata ai microfoni di Vivo Azzurro TV, Gravina sottolinea i meriti del Ct: “Stiamo portando avanti un progetto meraviglioso – ha aggiunto – che negli ultimi due anni ha portato risultati importanti anche grazie al lavoro di un grande allenatore come Soncin, che reputo la persona giusta al momento giusto. Dà serenità a tutto l’ambiente e le giuste indicazioni per far esprimere le ragazze al meglio. Come Federazione siamo particolarmente contenti di seguire lo sviluppo del calcio femminile e stiamo facendo sforzi e sacrifici per favorire la crescita di tutto il movimento”.
In chiusura, il presidente della FIGC dedica un pensiero a Cristiana Girelli, autrice della straordinaria rete che ha sbloccato l’incontro con il Portogallo. “Ha realizzato un gol meraviglioso con un gesto tecnico di altissima qualità. La sua longevità sportiva dimostra quanto tenga alla maglia azzurra. È un punto di riferimento per le compagne e per tutte le bambine che giocano a calcio”.




