OROBICA TRE PUNTI PERSI CHE FANNO MALE

L’Orobica incappa nella terza sconfitta consecutiva in casa e vede allontanarsi le speranze salvezza. Una partita purtroppo che palesa ancora una volta le difficoltà ormai solite della squadra bergamasca vale a dire il non concretizzare le azioni offensive e troppe disattenzioni in varie situazioni di gioco. Dal canto suo il Bari ha proprio avuto il merito di sfruttare in pieno tutte le occasioni da goal avute. Formazione confermata per coach Marini con i soli rientri dal primo minuto di Barcella e Mandelli. Prima della partita iniziativa promossa dalla FIGC contro la violenza sulle donne “FACCIAMOGLIUOMINI” con la consegna alle due capitane di un narciso.
Eppure la partita si mette subito bene per le bergamasche in quanto il vantaggio arriva solo dopo cinque minuti per merito di Zanoli che scaraventa in rete un sinistro da centro area. L’Orobica insiste nella ricerca del raddoppio ed al 14’ una conclusione di Cortesi da fuori area sibila vicino al palo. Un minuto dopo succede l’irreparabile: palla regalata dalle padrone di casa sulla propria trequarti e Manno non si fa pregare nel tiro dalla lunga distanza. La palla anche per via delle intemperie cambia traiettoria e sorprende Lonni quasi sotto l’incrocio dei pali per il più classico degli eurogoal. Come spesso le è capitato l’Orobica non riesce a gestire una situazione di vantaggio e nemmeno le riesce di chiudere la partita. Anzi l’undici di coach Marini subisce il colpo e non imbastisce più azioni degne di rilievo ma solo tentativi velleitari come al 29’ un “sospiro” più che un tiro di Luana Merli. Anche il Bari non crea pericoli ma solo conclusioni con parate facili di Lonni. Lo stesso portiere però deve mettere in angolo al 34’ un insidioso fendente da fuori di Zammit per sicurezza, conclusione comunque non nello specchio della porta. C’è sicuramente da dire che anche la pioggia battente non consente alle due compagini di esprimersi al meglio per cui ne consegue un gioco spezzettato e non lineare. A cinque minuti dalla fine del primo tempo la svolta della partita: conclusione in area di Zammit che Lonni non trattiene, quindi contrasto tra Manno ed un difensore con la barese che si trova il pallone davanti pronto da spingere in rete con una porta ormai sguarnita. Quindi la prima frazione di gara termina con il Pink Bari in vantaggio per due a uno.
Nella ripresa le condizioni climatiche peggiorano per cui rendono ancora più difficile il recupero delle padrone di casa. Dopo una conclusione peraltro altissima di Zammit al 2’, al 14’ Barcella pennella una punizione in area per Mandelli il cui colpo di testa finisce non lontano dai pali. Altra occasione al 17’ con lancio in area di Visani, Vavassori nel tentativo di colpire di testa toglie la palla dai piedi di Mandelli che avrebbe potuto calciare a botta sicura a pochi metri dalla porta. Come detta la legge del calcio al 19’ pasticcio difensivo bergamasco e Soro mette il sigillo sulla partita mettendo comodamente alle spalle di Lonni. Gli ultimi tentativi ormai tardivi delle orobiche cadono al 37’ con una conclusione sotto misura di Mandelli, una delle migliori, con Myllyoja che alza sopra la traversa e nei minuti di recupero un tiro fuori di Visani.
Finisce 3 a 1 con un’Orobica che vede la sua classifica ancora ferma ad un punto.
La prestazione sicuramente non è stata tra le peggiori ma ormai il fatto che fare goal è un problema e purtroppo una certezza. Sicuramente conforta il fatto che il centrocampo mantiene un certo dinamismo ed una certa quadratura. La difesa a parte qualche amnesia limita al minimo le sortite avversarie e poi non dimentichiamoci che questa è pur sempre una squadra molto giovane. Da segnalare le ottime prestazioni di Brasi, Zanoli, Visani e Poeta. In particolare l’esordio assoluto di Magni, classe 2001, con una forte personalità che fa ben sperare per il futuro.
Adesso occorre fare quadrato e concentrarsi sulla prossima partita che ha un po’ il sapore di ultima spiaggia anche se la stagione è ancora lunga, quando si farà visita ad un Verona che non fa punti dalla terza di campionato e che cercherà di rimettersi in marcia. Appuntamento in quel di Via Sogare sabato 30 novembre alle ore 14.30
OROBICA CALCIO BERGAMO: Lonni, Milesi Michela (dal 7’ st Cristina Merli), Barcella, Zanoli, Foti (dal 7’ st Vavassori), Merli Luana, Mandelli, Brasi, Poeta, Visani, Cortesi (dal 28’ st Magni). A disposizione: Salvi, Sivakova, Segalini, Czeczka, Pinna, Pilato. All.: Marianna Marini.
PINK BARI: Myllyoja, Culver, Capitanelli, Marrone, Ketis, Manno (dal 32’ st Piro), Honkanen, Zammit (dal 46’ st Ceci), Carp (dal 38’ Luijks), Soro, Torres. A disposizione: Di Bari, Mascia, Balbi, Novellino, Trotta. All.: Domenico Caricola.
ARBITRO: Sig. Valerio Crezzini di Siena – ASSISTENTI: Sig. Paolo Tricarico di Udine e Sig. Matteo Dellasanta di Trieste.
MARCATRICI: 5’ pt Zanoli (O), 15’ 40’ pt Manno (P), 19’ st Soro (P).
AMMONITE: 4’ st Marrone (P), 15’ st Ketis (P), 28’ st Zammit (P).




