Serie A Femminile. Fiorentina, il 3-1 alla Samp ti riporta al 2° posto. Esulta pure il Sassuolo, Napoli battuto. La Roma batte 2-1 il Como in rimonta: giallorosse seconde in classifica con 25 punti

Severini, Jóhannsdóttir e Boquete ribaltano il gol iniziale di DellaPeruta; neroverdi vittoriose 2-1 e al 4° risultato utile di fila in Serie A
Nel sabato della 12ª giornata della Serie A eBay 2024/25, turno in cui Serie A e Serie B celebrano la giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre) grazie a diverse iniziative, sorridono Fiorentina e Sassuolo, mentre Sampdoria e Napoli sono costrette a incassare il loro ottavo ko in questo campionato. La Viola batte infatti 3-1 la Sampdoria con una gran rimonta, riscavalcando così la Roma al secondo posto in classifica (con 26 punti) e conquistando l’ottavo successo nel torneo. Finisce invece 2-1 Sassuolo-Napoli, con la squadra neroverde che infila il quarto risultato utile consecutivo e sale così a nove punti, nonché al settimo posto della graduatoria.
Allo Sciorba Stadium, la Fiorentina rimonta 3-1 la Sampdoria, conquistando il sesto successo consecutivo contro il club doriano; nella sua storia in Serie A, la squadra toscana ha ottenuto più vittorie di fila soltanto contro la Pink Bari (9). Dopo otto minuti, sono già brividi per la difesa ospite. Nano crossa alla perfezione dalla trequarti, DellaPeruta si avvita di testa colpendo praticamente all’indietro dall’altezza del dischetto e Durante deve compiere un grande intervento, aiutandosi col palo per evitare il gol blucerchiato. Sul ribaltamento di fronte, è la Viola a sfiorare il vantaggio: Janogy entra in area, prende il fondo e mette in mezzo un cross a mezza altezza su cui Bonfantini non arriva per una questione di centimetri. La squadra allenata da De La Fuente mantiene ritmi alti e sfrutta le prolungate progressioni del duo Bonfantini-Janogy, ma nella prima mezz’ora di gara riesce raramente a impensierire Tampieri. Al 28’ sono però le padrone di casa a concretizzare l’episodio che spezza gli equilibri. Azione insistita sulla destra, imbucata di Baldi verso Cafferata, con quest’ultima che arriva sul fondo e mette in mezzo per una solissima DellaPeruta; la bomber blucerchiata non può sbagliare nel cuore dell’area piccola, firmando l’1-0 e trovando così il primo gol in questo campionato. Tre minuti più tardi e la Samp sfiora il 2-0, negatole soltanto da una strepitosa Durante. Break a centrocampo di Baldi, la quale intercetta un passaggio scriteriato delle viola, scappa in campo aperto e arriva a tu per tu col portiere avversario; Durante vola però alla sua sinistra respingendo il destro ravvicinato dell’attaccante doriana. Le grandi parate della classe 1997 non finiscono comunque qui. Al 35’ Benoit lascia infatti partire un gran destro dalla distanza, pregustando già l’eurogol ma trovando invece la replica di Durante, fenomenale nel togliere la palla dall’incrocio dei pali per alzarla in corner. Tampieri non vuole essere da meno rispetto alla pari-ruolo avversaria e, al 41’, salva il risultato con un grande intervento. Janogy recupera palla e serve un assist chirurgico a Pastrenge nel cuore dell’area, ma la centrocampista della Fiorentina vede il suo sinistro infrangersi sui guantoni della numero uno blucerchiata. È l’ultimo sussulto di un primo tempo ricco di emozioni e chiuso avanti 1-0 dalla Samp.
Al rientro in campo, la Fiorentina sfiora subito il pareggio. Calcio piazzato da posizione centrale sui 27 metri, Severini s’incarica della battuta e, con un bel destro, costringe Tampieri alla deviazione sulla traversa. Al 52’ è invece il fuorigioco a negare la gioia del gol alla squadra ospite: altra progressione palla al piede di una scatenata Janogy, la quale entra in area e incrocia col mancino; sul secondo palo sbuca Bonfantini per la deviazione ravvicinata in gol, ma la bomber viola parte in posizione irregolare. Quando manca mezz’ora al 90’, mister De La Fuente si gioca le carte Boquete e Toniolo, schierando così un modulo ancor più offensivo alla ricerca quantomeno del pareggio. Sostituzioni che lo ripagano, visto che la Fiorentina ci mette soltanto quattro minuti per trovare l’1-1. Severini riceve sull’out di destra, rientra sul mancino e, dal lato corto dell’area, s’inventa una conclusione a giro stupenda, infilando palla all’incrocio dei pali più lontano. Raggiunta la parità, l’undici ospite si riversa costantemente nella metà campo avversaria, mentre la squadra allenata da mister Castiglione deve fare i conti coi piccoli problemi fisici del trio Baldi-Cafferata-Fallico e vede calare sensibilmente la propria intensità di gioco. La pressione offensiva della Viola non si tramuta comunque in occasioni da gol fino all’ingresso in campo di Jóhannsdóttir all’84’. La centrocampista islandese impiega difatti soltanto 20 secondi per siglare il gol del 2-1 ospite: Filangeri scucchiaia in area dal limite, Jóhannsdóttir riceve, elude la chiusura difensiva tentata da Re e realizza con un destro a fil di palo per il suo primo gol in questa Serie A. In pieno recupero (sette minuti), ci pensa Boquete a sigillare la vittoria della Viola realizzando il 3-1 finale: la centrocampista apre l’azione per poi concluderla, dopo carambola nell’area della Samp, con un sinistro ravvicinato che non dà scampo a Tampieri. Con questo gol, Boquete diventa la giocatrice con più partecipazioni attive a marcature (11, quattro reti e sette assist) nel campionato 2024/25. La Fiorentina ritrova il successo e chiude così una striscia di tre partite senza vittorie nel torneo. La Samp incassa invece la terza sconfitta di fila in casa; non le succedeva dal settembre-novembre 2023 (allora furono cinque i ko interni consecutivi).

Nel primo match di questo sabato, il Sassuolo batte 2-1 il Napoli e centra la seconda vittoria in campionato, salendo così al 7° posto in classifica con 9 punti. Sul terreno di gioco dell’Enzo Ricci, bisogna aspettare oltre 10 minuti per assistere alla prima potenziale occasione da gol della partita. Dopo un lancio dalle retrovie, Chmielinski si incunea alla perfezione in area e anticipa l’uscita di Bacic con un tocco sotto, senza riuscire però a inquadrare lo specchio della porta napoletana. La formazione neroverde aumenta la propria pressione offensiva, andando più volte al tiro con la coppia Dhont-Sabatino, e non a caso passa in vantaggio al 17’. Le azzurre perdono infatti palla in uscita sulla loro trequarti – ottima Sabatino col recupero – Dhont entra in area dalla sinistra e apparecchia al centro per Chmielinski, la quale batte a rete col piatto destro firmando il suo settimo gol in questa Serie A eBay. Si tratta peraltro della settima rete nelle ultime otto giornate per Chmielinski, una marcatura in meno rispetto a tutte quelle messe insieme nelle prime 69 partite giocate a livello di top-5 campionati europei dalla tedesca. Al 20’ la centrocampista sfiora la doppietta: sinistro a giro di prima intenzione appena dentro l’area di rigore, con palla che sfiora il palo alla destra di Bacic. Nella prima mezz’ora di gioco, il Napoli di Iennaco – ancora squalificato mister Mango, in panchina c’è pertanto il suo assistente – crea invece davvero poco, non riuscendo praticamente mai a servire le due punte e a impegnare così un’inoperosa Durand. La formazione di casa gestisce ritmi e vantaggio, lasciando tuttavia spazi che le avversarie potrebbero sfruttare meglio; il club partenopeo non ne approfitta, mettendo insieme pochissimi fraseggi e troppi lanci lunghi sballati. Al 42’ il Sassuolo si rende nuovamente pericoloso, stavolta sugli sviluppi di un corner: Orsi stacca di testa solissima sul secondo palo, trovando una traiettoria a palombella su cui Bacic risponde comunque presente. È l’ultimo squillo del primo tempo, con le squadre che tornano negli spogliatoi sull’1-0.
Al ritorno in campo, la formazione ospite riparte con un piglio decisamente diverso rispetto a quello mostrato nella prima metà di gara, giocando per almeno 10 minuti quasi sistematicamente nella metà campo avversaria. Il club neroverde abbassa invece tanto il proprio baricentro, affidandosi soprattutto alla velocità di Dhont in ripartenza ma non concretizzando alcuni contropiedi molto interessanti. Quando decide di accelerare, l’undici allenato da Rossi è comunque sempre pericoloso. Al 58’ è ancora Orsi a sfiorare il raddoppio, sbucando nuovamente sul secondo palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il suo colpo di testa finisce però alto di poco. Due minuti dopo e la coppia Dhont-Chmielinski confeziona l’azione che porta a un calcio di rigore e al conseguente 2-0 del Sassuolo. La numero 10 riceve nello spazio dalla compagna, anticipando un’avversaria e venendo messa giù fallosamente non appena entrata in area; sul dischetto si presenta Sabatino, la quale infila nell’angolino alla sinistra di Bacic e festeggia così la sua terza marcatura in questo campionato. Nelle ultime cinque stagioni di Serie A (dal 2020/21), nessuna giocatrice ha realizzato più gol su rigore rispetto alla numero nove neroverde: 14, al pari di Girelli (Juventus). La gara sembra praticamente chiusa e invece così non è, poiché il Napoli accorcia le distanze al 68’. Sulla verticalizzazione delle compagne, la neo-entrata Jelcic parte difatti sul filo del fuorigioco, tiene a distanza Caiazzo e insacca con un sinistro incrociato a fil di palo sull’uscita di Durand, siglando così il gol del provvisorio 2-1 e interrompendo una striscia personale di sette partite consecutive a secco in campionato. Sfida che diventa apertissima a qualsiasi risultato e azzurre che cercano di chiudere all’assalto, ma il castello difensivo del Sassuolo regge pure nei sette minuti di recupero e il risultato non cambia allora più. Vittoria pesante per le neroverdi, ottavo ko invece per il Napoli in questo torneo. Dalla scorsa stagione, tra i top-5 campionati europei, nessun club ha incassato più sconfitte di quello azzurro: 25, al pari di Granada e Sporting de Huelva.
La Roma batte 2-1 il Como in rimonta: giallorosse seconde in classifica con 25 punti
Karlernäs apre al 10′, nella ripresa Di Guglielmo e Giacinti ribaltano il risultato. Giugliano decisiva con due assist: Gilardi le para un rigore
La 12ª giornata della Serie A eBay 2024/25 si apre col successo della Roma, che rimonta 2-1 il Como centrando la settima vittoria in questo campionato e salendo provvisoriamente al secondo posto con 25 punti, quattro in meno della Juventus capolista. In un turno in cui Serie A e Serie B celebrano la giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre), promuovendo un messaggio di valorizzazione dello sport come strumento di integrazione e inclusione sociale insieme alla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale (DCPS) della FIGC, la formazione giallorossa allunga a sei la striscia di vittorie consecutive in campionato contro le bianconere e vince perfino in una serata in cui diventa la squadra ad aver colpito più legni (13) in questa stagione tra tutti i cinque principali campionati europei. Per ribaltare il vantaggio del club lariano, siglato al 10’ da Karlernäs, sono decisive le reti realizzate da Di Guglielmo (59’) e Giacinti (68’), entrambe peraltro su assist di Giugliano.
Le campionesse d’Italia in carica partono forte, cercando di sviluppare trame offensive soprattutto sulla destra, ossia sulla fascia in cui si trova ad agire Aigbogun, al rientro dal 1′ dopo ben 11 mesi. Le bianconere faticano invece nella costruzione del gioco, disponendosi comunque bene tatticamente in fase di non possesso. Al 10’ si rompono gli equilibri ma è il Como a passare sorprendentemente in vantaggio. Nischler riceve al limite e calcia col destro sul secondo palo, Ceasar si distende tentando la presa a terra ma respinge praticamente sui piedi di Karlernäs, la quale deve soltanto accomodare in rete da due passi per firmare lo 0-1 nonché il terzo gol personale in questo campionato. La reazione della Roma non tarda ad arrivare, anche perché la squadra allenata da Spugna pressa altissima e gioca quasi sistematicamente nella trequarti avversaria. Le conclusioni dalla distanza di Giugliano e Aigbogun non impensieriscono tuttavia Gilardi e, per un primo vero sussulto delle padrone di casa, bisogna attendere il 21’. Lancio dalle retrovie, Giacinti scappa alle spalle della difesa comasca e insacca con un delizioso pallonetto dal limite. Gioco però fermo, poiché l’arbitro Di Reda fischia punendo una spinta della bomber giallorossa ai danni di Rizzon; proteste vibranti dalla gremita tribuna del Tre Fontane, ma il direttore di gara non ha dubbi. Al 34’ tegola non da poco per le detentrici dello Scudetto. Haavi subisce infatti un colpo al volto da Kerr – gesto del tutto involontario durante un contrasto, quello della numero 28 bianconera – ed è costretta a lasciare il campo, con Glionna che subentra alla norvegese. L’infortunio di Haavi spezza del tutto i ritmi di gioco, eppure il castello difensivo ospite regge a ogni tentativo di urto offensivo romanista, specie alle conclusioni dalla distanza provate da Giugliano. All’intervallo permane così il vantaggio bianconero. Al rientro in campo, la Roma presenta due novità nel suo undici: dentro Di Guglielmo e Thogersen, fuori rispettivamente Pandini e Aigbogun, cambi che risulteranno decisivi. Nemmeno il tempo di assimilare le sostituzioni, che le giallorosse rischiano però di incassare lo 0-2.
Al 49’ Kerr parte infatti sul filo del fuorigioco su imbucata centrale di Petzelberger, presentandosi a tu per tu con Ceasar: la numero 12 è brava nel chiudere lo specchio e respingere il destro da posizione defilata dell’avversaria. Praticamente sul ribaltamento di fronte, il legno ferma invece Giacinti. Azione manovrata, cross al bacio di Giugliano dalla destra e la bomber romanista indirizza di testa nel cuore dell’area piccola, scheggiando però la parte alta della traversa. Le padrone di casa alzano il baricentro e aumentano i giri del proprio motore, trovando il pareggio al 59’. Schema su calcio d’angolo, cross arcuato di Giugliano e sul secondo palo sbuca Di Guglielmo; il colpo di testa della numero tre viene inizialmente respinto da un gran riflesso di Gilardi, salvo poi superare comunque la linea di porta prima ancora del tocco sottomisura di Kumagai. Il Como fatica tantissimo a superare la metà campo, soffrendo contestualmente su ogni calcio piazzato delle avversarie e incassando un altro gol al 68’. Cross di Glionna dalla sinistra, Giugliano s’inventa un assist spettacolare con una sorta di rovesciata sulla linea di fondo e Giacinti gira in rete di destro in controbalzo da distanza ravvicinata. Al 73’ le campionesse d’Italia potrebbero addirittura calare il tris. Giacinti anticipa difatti Vaitukaityte in area con scaltrezza e Di Reda assegna il penalty; sul dischetto si presenta la capitana Giugliano, ma Gilardi è strepitosa nel distendersi alla sua sinistra e respingere il rigore a mezz’altezza. La numero 22 bianconera diventa così l’unica portiere ad aver neutralizzato più di un calcio di rigore (due) in questa stagione nei cinque principali campionati europei. La Roma controlla ritmi e possesso, ringraziando però all’83’ Ceasar. Conc strappa applausi col destro al volo dalla distanza, ma la numero 12 giallorossa vola all’incrocio per deviare in angolo e salvare così il risultato. Quando manca un minuto al 90’, un’altra traversa ferma le padrone di casa. Greggi inventa dalla destra, Corelli stoppa col petto nell’area piccola e gira col destro, superando Gilardi ma non il legno. È l’ultima emozione di una gara che conferma il carattere indomito della Roma: soltanto la Fiorentina (15) ha infatti recuperato più punti da situazione di svantaggio rispetto alla squadra allenata da Spugna in questo campionato (11, già due in più di quelli registrati in tutta la Serie A 2023-24).
Risultati della 12ª giornata di Serie A eBay 2024/25
Roma-Como 2-1
10’ Karlernäs (C), 59’ Di Guglielmo (R), 68’ Giacinti (R)
Sassuolo-Napoli 2-1
17’ Chmielinski (S), 61’ Sabatino (S, rig), 68’ Jelcic (N)
Sampdoria-Fiorentina 1-3
28’ DellaPeruta (S), 64’ Severini (F), 84’ Jóhannsdóttir (F), 96’ Boquete (F)
Juventus-Lazio
Domenica ore 12:30
Milan-Inter
Domenica ore 14:30
Programma della 13ª giornata di Serie A eBay 2024/25
Sabato 14 e domenica 15 dicembre
Lazio-Milan
Napoli-Roma
Inter-Sassuolo
Sampdoria-Como
Fiorentina-Juventus




