Serie A Femminile, Genoa – Milan 1-2
GENOA-MILAN 1-2
GENOA (4-2-3-1): Forcinella; Vigilucci, Lipman, Di Criscio, Curray (20’st Giles); Hilaj, Massa (20’st Cuschieri); Monterubbiano (20’st Giacobbo), Cinotti (36’st Ferrara), Acuti; Søndergaard (29’st Bargi). A disp.: Korenčiová, Marchetti; Abate, Bahr, Bettalli, Lucafo, Mele. All.: De La Fuente.
AC MILAN (4-3-3): Giuliani; Koivisto, De Sanders, Piga (44’st Park), Soffia; Cernoia (28’st Van Dooren), Cesarini (20’st Mascarello), Arrigoni; Renzotti (20’st Kyvåg), Ijeh, Dompig. A disp.: Estévez Ogalla, Tornaghi; Donolato, Keijzer; Appiah. All.: Bakker.
Arbitro: Bianchi di Prato.
Gol: 45′ Søndergaard (G), 38’st Ijeh (M), 52’st Koivisto (M)
Ammonita: 36’st Mascarello (M), 48’st Hilaj (G)
Inizio di partita favorevole alle rossonere, che attaccano e al 9′ sfondano con Ijeh, che cerca Dompig in area, prima della chiusura della difesa genoana. All’11’ un tiro-cross quasi sorprende Giuliani, brava a smanacciare, prima che Acuti sbagli il tap-in da due passi. Al 24′ Soffia sale più in alto di tutti di testa, ma indirizza di pochissimo fuori alla sinistra di Forcinella. Ancora Ijeh al 32′, mette il fisico e si invola, calciando però largo di destro. A pochi istanti dall’intervallo, segna il Genoa: schema su un calcio di punizione dalla trequarti, sponda di Di Criscio e deviazione vincente da due passi di Søndergaard.
Le rossonere partono forte anche nella ripresa e dopo meno di un minuto Renzotti trova Dompig in piena area di rigore, ma Chanté sfiora appena con la punta e non trova l’1-1. Bakker cerca risorse dalla panchina e chiama in campo Mascarello, Van Dooren e Kyvåg. Il Genoa all’83’ ha la grande occasione per raddoppiare ma Bargi devia sul palo da pochi passi, e sul ribaltamento cambia la partita: cross illuminante di Dompig per Ijeh, che trova l’angolino di testa e rimette tutto in equilibrio, 1-1. Assedio finale del Milan, due grandi parate di Forcinella al 93′ prima del gol-vittoria al 97′: tiro deviato di Arrigoni da fuori, sulla palla vagante arriva Koivisto che di testa non sbaglia. V





