Serie A femminile, Roma-Pink Bari 2-0

Roma Femminile: Ceasar, Erzen, Swaby, Pettenuzzo, Bartoli, Andressa (72′ Hegerberg), Giugliano, Bernauer, Serturini (84′ Corelli), Thomas (46′ Lazaro), Bonfantini.
A disp.: Baldi, Soffia, Zecca, Ciccotti, Greggi, Corrado.
All.: Bavagnoli
Pink Bari:. Myllyoja, Marrone, Di Bari, Lea, Capitanelli, Ketis (78′ Carravetta), Salvioni, Novellino (79′ Piro), Hellmvall, Ceci (55′ Strisciuglio), Manno.
A disp.: Di Fronzo, Fiore, Larenza, Matouskova, Soro, Mascia.
All.: Mitola
Reti: 69′ Andressa(R); 88′ Lazaro(R)
Ammoniti: Strisciuglio, Novellino, Bonfantini
Arbitro: Frascaro
Assistenti: Pressato, Vettorel
Recupero: 0 pt; 4 st
Bottino pieno per la Roma Femminile che ottiene la prima vittoria ufficiale in questa stagione. Il 2-0 finale è risultato che alle giallorosse sta anche stretto e che matura dopo 90′ di dominio da parte delle ragazze di Betty Bavagnoli. Il match si sblocca solo al minuto 69: Andressa trasforma un calcio di rigore conquistato da Lazaro, brillante sin dal momento del suo ingresso in campo. La Roma sfiora il raddoppio in più occasioni, e lo trova solo all’88’ grazie ad una bella triangolazione Lazaro-Hegerberg-Lazaro: quest’ultima punisce l’estremo difensore avversario e lancia la Roma verso la sfida contro l’Empoli Ladies
Ceasar s.v: viene più impegnata durante il riscaldamento dal preparatore dei portieri che in campo della attaccanti della Pink Bari.
Erzen 6: gara buona, soprattutto nel primo tempo dove si propone molto in fase offensiva.
Swaby 6,5: fisico poderoso e ottime chiusure. Annulla gli attacchi delle ospiti.
Pettenuzzo 7: altra grande prestazione per la numero 44. Contrasta, imposta, sembra avere il radar per intercettare tutti i palloni sulla propria trequarti. In uno eccesso di virtusismo, dopo un anticipo a centrocampo si proietta in avanti, controllando il pallone con la suola. Da migliorare, come le ricordano dalla panchina, alcuni contrasti irruenti, con l’avversaria spalle alla porta della Roma.
Bartoli 6: spinge meno rispetto a Erzen, ma ha un livello agonistico altissimo. Non lesina interventi duri, ma corretti, alle avversarie.
Andressa 6,5: schierata in campo dal primo minuto gioca una buona partita in fase di pulitura dei palloni sporchi difensivi. Sbaglia tutto quando si presenta a tu per tu con la portiera della Pink Bari (al centro dell’area Bonfantini avrebbe segnato a porta vuota), ma sbaglia clamorosamente. Si riscatta segnando il penalty che sblocca un match in cui la Roma non riusciva a trovare la via del gol. Nel primo tempo subisce un duro colpo, ma continua a giocare sul dolore. Non ha ancora i 90′ sulle gambe e, dopo la rete, con una caviglia gonfia, lascia spazio alla compagna di squadra. Dal 71′ Hegerberg s.v.
Giugliano 6: torna a fare la regista della squadra, andandosi a prendere il pallone molto bassa. Un paio di belle aperture sulla sinistra. Tenta la conclusione dalla lunga distanza, senza fortuna.
Bernauer 6: anche lei a fare una sorta di secondo play in mezzo al campo. Sfiora il gol con un colpo di testa ravvicinato su situazione di punizione-cross dalla destra.
Bonfantini 6: la corsa è la solita, la mole di gioco anche, ma sono molte le occasioni in cui potrebbe realizzare un gol.
Thomas 5,5: in settimana non è stata al meglio e la prestazione in campo ne è una conseguenza. Viene richiamata in panchina nell’intervallo. Dal 46′ Lazaro 7,5: entra e ci mette pochissimo a essere subito pericolosa. È lei a dare la scossa che serviva alla Roma per fare sua la partita. Prima si procura il rigore trasformato da Andressa, con un bel dribbling in area di rigore, poi inizia e va a concludere l’azione del definitivo 2-0 con un bel tiro in scivolata che si insacca all’angolino. Nel mezzo almeno un altro paio di occasioni da gol.
Serturini 6,5: molto attiva sin dai primi minuti di partita, pronta a dimostrare a coach Bavagnoli di non meritarsi la panchina iniziale di Sassuolo. In un pomeriggio minaccioso di piogga, l’unico tuono che si sente è quel suo tiro di sinistro che si stampa sulla traversa. Dall’84’ Corelli s.v.
Bavagnoli 6,5: cambia modo di impostare l’azione rispetto alla prima gara della stagione. Giugliano che si abbassa tra le Swaby e Pettenuzzo con le terzine a giocare da ali e Bernauer a dare appoggio in caso di pressing avversario sul portatore. Il 2-0 finale è frutto principalmente di una scarsa vena realizzativa, visti i 24 tiri totali effettuati.




