UN GOAL DI SABATINO BASTA AL SASSUOLO PER VINCERE

L’Orobica esce sconfitta di misura nel match contro il Sassuolo che ha avuto il merito di concretizzare una delle poche occasioni avute. Dal canto loro le bergamasche pagano ancora una volta le pecche in fase realizzativa. Un piccolo regresso rispetto alle partite precedenti ma con la positività del grandissimo lavoro svolto dai difensori coadiuvati da Zanoli e Poeta che sfornano una prestazione praticamente perfetta.
Formazione del team di coach Marini con qualche variazione rispetto alla partita con il Milan, stanti i rientri di Lonni e Barcella e l’esordio dal primo minuto di Mandelli e Visani, Czeczka in panchina ed out Vavassori, Gaspari, Giorgia Milesi e Portillo.
Il match si propone subito all’insegna dell’equilibrio che viene interrotto all’11’ da Sabatino che raccoglie in area un lancio di Cambiaghi e supera Lonni con un pallonetto. L’Orobica subisce il colpo e fatica a riorganizzarsi. Comunque al 22’ ha una buona occasione per pareggiare con Foti che recupera palla sulla trequarti una volta entrata in area sola davanti a Lemey calcia troppo debolmente per impensierirla.
Scampato il pericolo è ancora Sassuolo con Cambiaghi prima al 25’ con un tiro dal limite parato facilmente da Lonni e poi al 32’ quando salta un’avversaria ma calcia alto da posizione defilata sulla sinistra. Allo scadere grande occasione per il raddoppio emiliano con Michaela Dubcova che non riesce a calciare a pochi passi dalla porta sulla sinistra del fronte d’attacco. Si va dunque al riposo sull’1 a 0.
Nella ripresa al 2’ Luana Merli si divora il pareggio con una discesa sulla sinistra innescata sapientemente da Mandelli ma conclusa con un diagonale che lambisce il palo alla sinistra di Lemey. Anche qui come nel primo tempo dopo un pericolo scampato si rifanno sotto le ospiti con la solita Cambiaghi la cui conclusione dalla destra viene bloccata a terra da Lonni. Al 13’ episodio che avrebbe potuto cambiare l’andamento della gara: fallo evidentissimo in area di rigore del Sassuolo con Molin che nel tentativo di contrastare Assoni cadendo trascina a terra l’avversaria con l’arbitro che lascia incredibilmente correre.
L’Orobica non si scoraggia e cerca comunque il pareggio un minuto dopo con Zanoli brava ad impegnare severamente di piede Lemey con un tiro di sinistro dal limite. La partita si mantiene equilibrata con qualche raro sussulto come al 24’ con una bella triangolazione Pugnali-Monterubbiano con tiro di quest’ultima ben parato da Lonni. Rispondono le padrone di casa con la neoentrata Pinna al 36’ con una conclusione dal limite abbondantemente fuori. Un minuto dopo l’ultimo episodio di cronaca con Kamila Dubcova che tenta di sorprendere Lonni con un tiro dalla sinistra a giro con palla che termina non distante dai pali.
Finisce dunque col minimo scarto ai danni dell’Orobica che comunque continua a crescere e contenendo gli errori commessi in queste partite, anche con un pò più di attenzione, potrà anche nel prosieguo fare punti necessari all’obiettivo salvezza.
Dopo tutto una gara convincente per le rossoblù nonostante l’avversaria fosse di grande levatura.
Però non aggiungere punti alla classifica dopo una partita così ben interpretata dalla squadra lascia quell’amaro in bocca che nella prossima gara con l’Empoli dovrà essere da traino per ottenere un risultato positivo.
OROBICA CALCIO BERGAMO: Lonni, Barcella (dal 16’ st Merli Cristina), Assoni, Zanoli, Foti, Segalini, Merli Luana, Mandelli (dal 10’ st Milesi Michela)(dal 28’ st Pinna), Brasi, Poeta, Visani. A disposizione: Salvi, Sivakova, Parsani, Czeczka, Pilato, Cortesi. All.: Marianna Marini.
SASSUOLO: Lemey, Molin, Pondini, Sabatino (dal 22’ st Monterubbiano), Orsi, Ferrato (dal 1’ st Jansen), Dubcova Mich., Cambiaghi (dal 13’ st Pugnali), Dubcova Mic., Lenzini, Filangeri. A disposizione: Jaques, Labate, Santoro, Zanni, Lauria, Battelani. All.: Gianpiero Piovani.
ARBITRO: Sig. Roberto Lovison di Padova – ASSISTENTI: Sig. Simone Marconi e Sig. Michele Baschieri di Lucca.
MARCATRICE: 11’ pt Sabatino (S).
AMMONITE: 10’ st Molin (S).




