Big match, record e sfide chiave della nona giornata: dal riscatto delle milanesi alla prima di Brambilla sulla panchina della Juventus, passando per le speranze di Bologna e Como
Big match, record e sfide chiave della nona giornata: dal riscatto delle milanesi alla prima di Brambilla sulla panchina della Juventus, passando per le speranze di Bologna e Como
La Serie A Enilive non conosce soste. Dopo un’ottava giornata ricca di emozioni e risultati inattesi, il campionato riparte subito con il primo turno infrasettimanale della stagione. Dieci partite in poco più di quarantotto ore che promettono spettacolo e risposte importanti: le milanesi cercano riscatto dopo i passi falsi del weekend, Napoli e Roma non vogliono mollare la presa sulla vetta, mentre la Juventus cambia volto con Brambilla in panchina. Genoa, Verona, Pisa e Fiorentina, invece, restano ancora a caccia del primo successo stagionale.

Ad aprire il programma martedì 28 ottobre alle 18.30 sarà la sfida del Via del Mare tra Lecce e Napoli. I salentini vogliono rialzarsi dopo la sconfitta di Udine per 3-2, arrivata dopo tre risultati utili consecutivi, ma i numeri della difesa restano un campanello d’allarme: 13 reti subite, peggio solo del Torino. Il Napoli di Antonio Conte arriva invece rinfrancato dalla vittoria contro l’Inter, che ha portato il tecnico pugliese a quota 100 punti sulla panchina azzurra, traguardo raggiunto in precedenza anche con Juventus e Inter. Gli azzurri hanno vinto le prime quattro gare casalinghe del campionato per la seconda stagione di fila e puntano ora a ritrovare continuità anche in trasferta, nonostante l’assenza pesante di Kevin De Bruyne.

A Bergamo va in scena uno dei match più attesi del turno: Atalanta-Milan. La squadra di Jurić è l’unica ancora imbattuta in Serie A Enilive e poggia la propria forza su equilibrio e organizzazione, con 12 gol segnati e appena 6 subiti. I bergamaschi, reduci da quattro pareggi consecutivi, cercano la scintilla per tornare al successo, mentre il Milan di Allegri, fermato sul 2-2 dal Pisa, vuole rilanciarsi e consolidare il terzo posto in classifica. I precedenti raccontano una sfida ostica per i rossoneri: quattro vittorie e un pareggio per l’Atalanta negli ultimi cinque incroci diretti. Il Milan si affida alla propria imbattibilità esterna e alla qualità del suo tridente per invertire la tendenza.

A Como arriva un Verona ancora in cerca della prima vittoria lontano dal Bentegodi. Gli scaligeri hanno segnato solo quattro gol in otto giornate, ma due di questi sono arrivati nell’ultimo turno grazie al tandem Giovane-Orban, che ha dato segnali incoraggianti in avanti. Di fronte troveranno una delle squadre più solide del campionato: il Como di Fàbregas è imbattuto al Sinigaglia, dove ha collezionato tre vittorie e due pareggi tra tutte le competizioni, segnando sempre almeno un gol. La difesa lariana, seconda migliore del torneo tra le mura amiche con appena due reti concesse, sarà il banco di prova per un Verona in crescita. Attenzione a Nico Paz: l’argentino è sempre andato a segno in casa in questo campionato.

A Torino si chiude un capitolo nella storia recente della Juventus. Dopo la sconfitta con la Lazio, la società ha salutato Igor Tudor e affidato temporaneamente la panchina a Massimo Brambilla, promosso dalla Next Gen. È la prima volta dal 1969/70 che i bianconeri cambiano allenatore entro ottobre. L’obiettivo è spezzare un digiuno pesante: la Juve non segna da quattro partite consecutive, striscia negativa che non si verificava dal 1991. Di fronte ci sarà un’Udinese in grande forma, che ha raccolto sette punti in quattro trasferte e vanta un Atta in stato di grazia. I friulani sognano di bissare il colpaccio di due anni fa, 1-0 firmato Giannetti.

La Roma di Gasperini ospita il Parma in un momento delicato: tre sconfitte consecutive all’Olimpico non si vedevano dal 2011, ma la solidità difensiva resta un marchio di fabbrica. Con soli tre gol subiti, la Roma è la miglior difesa dei principali campionati europei, alla pari dell’Arsenal. I giallorossi però faticano a trovare la via del gol – solo otto reti in otto gare – e ben cinque delle sei vittorie nel torneo sono arrivate di misura, di cui quattro per 1-0. Il Parma, ancora a secco di vittorie in trasferta e in difficoltà in zona rete – peggior attacco con solo tre gol segnati – arriva da due 0-0 consecutivi e punterà sulla compattezza per cercare il colpo esterno.

Al Dall’Ara si affrontano due delle squadre più in forma del momento: Bologna e Torino. I felsinei di Italiano vogliono tornare subito al successo dopo il pareggio amaro sul campo della Fiorentina, dove i rossoblù si sono visti sfuggire la vittoria tra rigori e un’espulsione nel finale. La squadra emiliana resta comunque una delle realtà più convincenti di questo avvio di stagione: al Dall’Ara, i rossoblù sono a punteggio pieno con tre vittorie su tre, e non perdono in casa da marzo. Il Torino di Baroni arriva però nel suo momento migliore: dopo aver superato Napoli e Genoa, i granata hanno ritrovato solidità e fiducia, anche grazie alle parate decisive di Paleari, protagonista assoluto contro il Genoa. L’equilibrio tra le due formazioni promette una sfida ad alta intensità: il Bologna vuole confermarsi tra le migliori del campionato, il Toro sogna il terzo successo consecutivo per rilanciare le proprie ambizioni.

Momento delicato per il Genoa, che vive la peggior partenza della storia dopo otto giornate con soli tre punti raccolti. I rossoblù di Vieira producono gioco, ma faticano tremendamente sotto porta: le occasioni non mancano, come dimostrano quelle sciupate da Cornet nelle ultime sfide con Parma e Torino, ma la finalizzazione resta il grande tallone d’Achille dei liguri.
Dall’altra parte, la Cremonese continua a sorprendere per compattezza e solidità. La squadra di Nicola ha perso una sola volta in questo campionato e ha già accumulato un margine rassicurante sulla zona salvezza. L’entusiasmo porta la firma di Jamie Vardy: con il gol all’Atalanta, l’attaccante inglese (38 anni e 287 giorni) è diventato il giocatore più anziano a segnare nella storia del club in Serie A, oltre che il primo britannico in assoluto a riuscirci. Esperienza e concretezza per una Cremonese che sogna un altro risultato positivo in trasferta e il ritorno nella parte sinistra della classifica.

Allo stadio Meazza, l’Inter cerca risposte dopo la sconfitta di Napoli che ha interrotto una striscia di sette vittorie consecutive tra tutte le competizioni. I nerazzurri restano il miglior attacco della Serie A con 19 gol all’attivo e sono andati a segno in tutte le gare stagionali. La Fiorentina di Pioli vive invece un momento complicato: quattro punti in otto giornate, 12 reti subite e un attacco che fatica a decollare con soli sette gol realizzati. L’ultima volta che Kean ha realizzato una doppietta è stato proprio contro l’Inter: i viola sperano che la storia possa ripetersi per invertire il trend negativo.

Cagliari e Sassuolo si affrontano in una sfida di metà classifica che vale molto in chiave salvezza. I sardi di Pisacane non vincono in casa dal 13 settembre e hanno raccolto appena due punti nelle ultime quattro partite. Il Sassuolo di Grosso, al contrario, ha mostrato segnali di solidità con due trasferte consecutive senza subire gol e vuole rialzarsi dopo il ko di misura contro la Roma. I precedenti parlano di equilibrio assoluto: in venti incontri tra le due squadre, ben dieci si sono conclusi in parità.

A chiudere il turno, giovedì sera, sarà Pisa-Lazio all’Arena Garibaldi. I toscani di Gilardino, reduci dal prezioso pari di San Siro, cercano la prima vittoria stagionale e sognano di interrompere un digiuno che dura da 33 anni in Serie A. La Lazio di Sarri, rilanciata dal successo sulla Juventus, punta a dare continuità a un rendimento in crescita anche in trasferta, dove ha conquistato quattro punti nelle ultime due uscite dopo le due sconfitte iniziali.





