Cagliari – Lazio Serie A 0-0: formazioni ufficiali risultato finale cronaca e post partita
CAGLIARI: Caprile; Zé Pedro, Mina, Dossena, Obert; Adopo, Mazzitelli (42′ Idrissi), Sulemana; Palestra, Kilicsoy (88′ Zappa), S. Esposito. A disposizione: Albarracin, Ciocci, Idrissi, Liteta, Mendy, Pavoletti, raterink, Rodriguez, Sherri, Trepy, Zappa. Allenatore: Pisacane.
LAZIO: Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Pellegrini (72′ Tavares); Belahyane, Rovella (59′ Cataldi), Taylor; Isaksen (59′ Cancellieri), Maldini (72′ Ratkov), Zaccagni. A disposizione: Motta, Furlanetto, Patric, Hysaj, Pellegrini, Cataldi, Dele-Bashiru, Przyborek, Noslin, Cancellieri, Ratkov, Dia. Allenatore: Sarri.
Arbitro: Rapuano.
Ammoniti: 25′ Mina (C), 45+1′ Pellegrini (L), 57′ Zé Pedro (C), 64′ Provstgaard (L)
Espulsi: 85′ Mina (C)
Pareggio a reti bianche all’Unipol Domus per Cagliari e Lazio, al termine di una gara che nella prima frazione ha visto i rossoblù vicini al gol in tre occasioni. Nella ripresa il rosso per doppia ammonizione a Yerry Mina e le sortite laziali, alla fine un punto a testa.
Pisacane sceglie Mazzitelli con Adopo e Sulemana, davanti Esposito con Palestra e Kilicsoy. In difesa, davanti a Caprile, Zé Pedro, Dossena, Mina e Obert.
Al 14′ Zé Pedro incorna e colpisce il palo, al 24′ Adopo di testa fuori dopo una bella manovra, al 25′ Mina incappa nella prima ammonizione atterrando Maldini. Al 36′ è Esposito a calciare col destro fuori su cross basso da destra. Cagliari padrone del campo, al 41′ Mazzitelli si ferma per un problema al polpaccio ed entra Idrissi. Nel finale giallo anche per Pellegrini, battuto per l’ennesima volta da Palestra nel duello.
La ripresa ha sicuramente meno emozioni, al 52′ Dossena manda alto poi al 54′ Caprile si tuffa e blocca il tiro di Taylor. Quindi al 56′ giallo per Zé Pedro, al 64′ è il turno di Provstgaard. Gol annullato al 68′ a Palestra per fuorigioco, all’85’ il rosso a Mina che al limite dell’area stende Noslin. Caprile respinge la punizione di Cataldi, è l’ultima emozione della sfida.
Queste le parole di Fabio Pisacane, dopo la sfida contro la Lazio pareggiata per 0-0, ai microfoni dei media presenti nella pancia dell’Unipol Domus.
IL ROSSO A MINA
«Sul contatto che ha portato al rosso di Mina direi che non ci sono dubbi: era fuori area. È stato bravo chi ha suggerito all’arbitro di rivedere l’episodio».
SOSTENERE LA SQUADRA
«Credo che vada capito il valore di quello che stanno facendo questi ragazzi. È importante che la nostra gente ci supporti e ci dia una mano, specie nei momenti difficili, perché questo gruppo lo merita. Ogni giorno questi ragazzi vogliono rappresentare al meglio questi colori e questa terra. A volte allo stadio si respira un clima particolare, ma loro non hanno mai fatto mancare impegno e voglia di lottare».
EMERGENZA INFORTUNI
«Rispetto al Lecce, dal punto di vista dell’infermeria non è cambiato nulla: siamo sempre in emergenza. Oggi però ho visto un atteggiamento e un’attenzione diversi, abbiamo lasciato tutto in campo e sono orgoglioso dei miei giocatori. Purtroppo perderemo anche Mazzitelli. Le avvisaglie c’erano già da qualche giorno: lui, come Gaetano e altri, ha tirato la carretta giocando tante partite di fila e qualcosa si paga. Stiamo soffrendo le assenze, è normale quando ti mancano tanti titolari o potenziali tali, ma non cerchiamo alibi e non molliamo. Noi dobbiamo salvarci. Una squadra della nostra caratura attraversa più momenti negativi che positivi, lo sappiamo. Le vittorie contro Roma, Fiorentina e Juventus hanno forse alzato le aspettative. È giusto avere ambizione, ma va considerato il nostro valore e la situazione attuale».
AVVERSARIO FORTE
«Oggi affrontavamo una Lazio con una rosa di alto livello. Non era semplice. Abbiamo alzato gli xG, ma se non vinci significa che qualcosa è mancato. Posso solo ringraziare ogni singolo calciatore per quello che dà ogni giorno».
IL MOMENTO DI ESPOSITO
«Esposito ha un cuore d’oro. Sta soffrendo in questo momento. Contro il Lecce l’ho lasciato in campo 100 minuti perché ha bisogno di essere affiancato, non abbandonato. Sa anche lui che non è un periodo positivo, ma oggi è cresciuto rispetto a lunedì e sta dando una mano importante anche in fase di non possesso. Mi piace tantissimo come persona e come giocatore. È un ragazzo straordinario e sono sicuro che verrà fuori, come ha sempre fatto. Ha davanti una grande carriera».
SCELTE TATTICHE E SOLIDITÀ DIFENSIVA
«Non penso sia giusto dire che oggi il centrocampo a quattro ha funzionato e cinque giorni fa no solo perché avevamo perso. Dopo l’uscita di Mazzitelli siamo stati costretti ad adattarci: Idrissi doveva scalare su Marusic e Sulemana fare l’uomo in più. Non era quella la strategia iniziale, soprattutto nel finale del primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo ragionato su come cambiare davanti, ma numericamente non avevamo tante soluzioni. Sono partite di equilibrio, dove l’errore può cambiare tutto. Ze Pedro e Obert hanno fatto una prestazione molto importante per qualità e quantità. Mina e Dossena erano la coppia titolare con Ranieri e si conoscono bene. Siamo contenti del clean sheet, perché dà fiducia. Mina out a Parma? Da domani ci penseremo e lavoreremo per farci trovare pronti con l’abito giusto».
CAPACITÀ DI REAGIRE
«Questa squadra ha sempre cercato di reagire dopo una prestazione negativa. È successo dopo il Genoa e anche oggi, dopo il Lecce, abbiamo risposto presente. Se oggi abbiamo 29 punti è perché non ci siamo mai depressi. Abbiamo sempre lavorato con spirito positivo, anche nelle difficoltà. Abbiamo promesso di dare tutto per questi colori e credo che non siamo mai venuti meno».
Dopo lo 0-0 contro la Lazio, i rossoblù Marco Palestra ed Elia Caprile hanno parlato ai microfoni di DAZN e Sky Sport per analizzare la sfida. Queste le loro dichiarazioni.
Le parole di Palestra, premiato come MVP
«È stata una gara complicata, soprattutto nel finale quando siamo rimasti in dieci, ma l’abbiamo affrontata con l’atteggiamento giusto. Portiamo a casa un pareggio contro una squadra di grande valore. Il nostro punto di forza è il collettivo: è da lì che nasce tutto. Ogni punto conquistato ha il suo peso e questo non fa eccezione. Ce lo teniamo stretto e ora pensiamo già al Parma. Il duello con Pellegrini? Ho cercato di restare concentrato sulla mia partita, come faccio sempre contro qualsiasi avversario. Il livello è alto, quindi provo sempre a dare il massimo».
Le parole di Caprile
«Arrivavo da una prestazione negativa e un po’ sfortunata, ma ho continuato a lavorare con attenzione: oggi le cose sono andate decisamente meglio. Contro le grandi squadre trovi stimoli particolari e a volte ti riesce tutto con più facilità. Dopo la sconfitta contro il Lecce volevamo reagire, e questo punto è prezioso. Abbiamo sofferto insieme, da vera squadra, e alla fine il pareggio è meritato. Eravamo reduci da due sconfitte consecutive, anche se prima avevamo infilato tre successi di fila. Stiamo facendo il nostro percorso: contro il Lecce non siamo stati all’altezza, ma oggi abbiamo dato una risposta importante. Adesso concentriamoci sulla prossima contro il Parma».





