“Candreva illumina la Salernitana: gol al 90′ e salvezza in cassaforte, Atalanta sconfitta all’Arechi”
Sorprendente trionfo per la Salernitana che doma la squadra di Gasperini, l’Atalanta, sfruttando l’abilità del suo giocatore più emblematico, Antonio Candreva. In soli dieci minuti, Candreva non solo sigla il successo, ma assicura la permanenza in serie A alla formazione guidata da Paulo Sousa. Colpaccio della Salernitana, che sconfigge l’Atalanta all’Arechi grazie a un gol al 92′ di Antonio Candreva. Tre punti preziosi per il team di Sousa, che compie un passo fondamentale verso la salvezza. Invece, le aspirazioni europee dell’Atalanta diventano più complesse. https://youtu.be/vNuPAFyEBWs
La Salernitana con molte sorprese, a partire dalla formazione: un 3-4-1-2 che sembra un 3-4-3 con Piatek, Botheim e Dia titolari insieme per la prima volta. Niente trequartista puro stavolta, con Vilhena e Coulibaly fulcro di centrocampo e Mazzocchi e Bradaric sulle fasce; con Pirola e Daniliuc c’è Lovato davanti a Ochoa. Candreva e Gyomber partono dalla panchina. Gasperini risponde con il suo classico 3-4-2-1 formato da Toloi, Djimsiti e Scalvini davanti a Sportiello e Soppy e Zappacosta pronti a scambiarsi durante la partita. In mediana con De Roon davanti alla difesa c’è l’ex Ederson, mentre Koopmeiners affianca Pasalic dietro a Zapata. Sousa opta per tre attaccanti per mettere sotto pressione la difesa atalantina.
Primo tempo equilibrato
Il match è in equilibrio nei primi dieci minuti, e l’Atalanta si fa pericolosa solo su calcio piazzato, prima con Pasalic e poi con Zapata, ma le loro conclusioni vengono facilmente parate da Ochoa. L’Atalanta aumenta la pressione e la difesa granata viene messa alla prova: Zapata è in vena e al 18′ sfiora il gol. Ederson dal limite dell’area prova a sorprendere Ochoa, che risponde con un intervento acrobatico. Alla mezz’ora un violento temporale all’Arechi influisce sul ritmo di gioco: al 41′ Zapata non trova la porta su un cross di De Roon. La Salernitana risponde, ma senza mai mettere in difficoltà Sportiello.
Secondo tempo Candreva il match winner
Gasperini sostituisce subito Pasalic con Hojlund e pochi minuti dopo è costretto a mandare in campo anche Okoli per l’infortunato Soppy. La Salernitana si rinvigorisce e ha due occasioni importanti prima dell’ora di gioco: la più grande è quella di Dia che spara alto, disturbato da Toloi. Poco dopo è Piatek che non riesce a deviare in gol una respinta di Sportiello su tiro potente di Botheim. L’Atalanta risponde con due occasioni per Okoli e Zapata, entrambe al di fuori del bersaglio. Nel frattempo, Gasperini perde anche Djimsiti per infortunio. A dieci minuti dalla fine, Candreva entra in campo e la Salernitana accelera: in soli cinque minuti crea un paio di occasioni pericolose, con l’Atalanta che resiste. Ma nei minuti di recupero, la Dea cede: Dia passa a Candreva, che combina al volo con Piatek e lascia partire un tiro chirurgico che batte Sportiello, scatenando l’entusiasmo dei tifosi. Gli ultimi minuti sono di assalto disperato da parte dell’Atalanta, ma la squadra granata resiste fino alla fine e si gode tre punti di grande peso, in attesa di Spezia-Milan.
IL TABELLINO
Salernitana (3-4-3): Ochoa; Daniliuc, Lovato, Pirola; Mazzocchi (65′ Kastanos), Coulibaly, Vilhena (88′ Bohinen), Bradaric; Dia, Botheim (80′ Candreva); Piatek. A disposizione: Fiorillo, Sepe, Sambia, Bohinen, Bonazzoli, Ekong, Kastanos, Gyomber, Maggiore, Nicolussi Caviglia, Candreva. Allenatore: Paulo Sousa.
Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Djimsiti (70′ Demiral), Scalvini; Soppy (48′ Okoli), De Roon, Ederson, Zappacosta; Koopmeiners, Pasalic (46′ Hojlund); Zapata (65′ Muriel). A disposizione: Musso, Rossi, Okoli, Demiral, Bernasconi, Mendicino, Muriel, Hojlund, De Nipoti. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forlì
Ammoniti: 49′ Scalvini (A), 57′ Lovato (S), 59′ De Roon (A), 76′ Coulibaly (S)
Rete: 92′ Candreva (S)




